sabato 30 maggio 2026

IL LIBRO DEL GIORNO: “TUTTO L’AMORE CHE HO” di Martina Inzeo

BIOGRAFIA AUTRICE:

Sono Martina Inzeo, sanremese di nascita ma senese di adozione. 

Sono moglie e mamma, e nella vita amo dedicarmi alla mia famiglia e alle mie passioni, tra cui la pasticceria, la palestra e soprattutto la scrittura.

Scrivere per me è sempre stato un modo per dare voce alle emozioni e trasformare in storie tutto ciò che mi colpisce o mi appartiene. 

Con il tempo, quella che era una semplice passione è diventata una parte

fondamentale della mia vita. 

Scrivere, per me, significa condividere un pezzo di me stessa. E spero che chi si immergerà nelle mie storie

possa ritrovarci dentro un’emozione, un ricordo o semplicemente un sorriso.

>>> TITOLO DELL’OPERA DEL GIORNO: 

TUTTO L’AMORE CHE HO

A marzo è uscito il mio secondo romanzo Tutto l’amore che ho che continua il mio percorso nella narrativa rosa, con nuovi personaggi e nuove emozioni da raccontare, ma sempre con lo stesso obiettivo: arrivare al cuore di chi legge.

https://www.amazon.it/Tutto-lamore-che-Martina-Inzeo-ebook/dp/B0GRWPG2JN/ref=sr_1_1?crid=Z23WZRK11FYM&dib=eyJ2IjoiMSJ9.35D 


SORPRESA A BARCELLONA 1° TEMPO 2° CAPITOLO

 >>> CHI HA UN’ATTIVITA’ PROPRIA, ACQUISTANDO UN MIO LIBRO SU AMAZON ACQUISTA SPAZIO PUBBLICITARIO! SCRIVETEMI SU MESSENGER!

>>> IL BLOG CONSIGLIA’:

Pasticceria “BUSUOLI” - 0535 21245

Mirandola (MO) - Piazza della Costiuzione, 48 

Azienda agricola “LA CORTE” - 

Isola Rizza 

Azienda Agricola “VIVAI CORDIOLI” - 347 8422194

Isola Rizza - Via Casotti, 1753 

Ristorante “AL FOGOLAR DI CARLO CAMPOSTRINI” - 045 7152606

Bussolengo - P.zza della Vittoria, 9

Bar gelateria “LADY BAR” - 3487295669

Abano terme - P.zza Todeschini, 4

Pizza d’asporto “DOLCE E SALATO” - 045 6970790

Isola Rizza - Via Capitello, 2

SORPRESA A BARCELLONA 1° TEMPO 2° CAPITOLO

Scritto interamente da Zorzella Fernando

Tutto nel romanzo è inventato e frutto di fantasia.

DIVIETO ASSOLUTO DI COPIARLO O RIPRODURLO

TESTO:

2° CAPITOLO

Poi, però, mi lancio subito verso Barcellona, divertiamoci e visitandola.

Oddio, sono appena arrivato, ho fatto un viaggio quindi sono anche stanco a dire il vero, visito un pò la zona dove si trova l’Albergo.

Anche se godo dell’offerta all inclusive, decido di andare a mangiare fuori la cena.

Cavoli, sono a Barcellona, non mi chiudo dentro un albergo a mangiare, almeno che non sia spompato a forza di fare giri su e giù per la città. 

Mi faccio una bella scorpacciata di Paella vera come Dio comanda, non quella fatta dal mio amico Mario (tutti hanno un amico che si chiama Mario), che è buona ma questa è un’altra cosa.

Bevo un buon mezzo litro di vino e poi mi incammino verso l’albergo.

La mia intenzione è sedermi nella Hall e guardare le persone passare, cercando di immaginare a cosa pensano.

Così faccio, entro, mi prendo la chiave della camera, così sono pronto per quando ho voglia di salire a letto e mi siedo.

Come ho scritto all’inizio, sono eterosessuale, ed infatti non mi dispiace vedere passare ragazze del sesso opposto davanti a me.

Ovviamente di varie età, siamo a Barcellona e come me moltissimi cercano una nuova strada da percorrere nella vita, rimettendo in ordine la propria, i possibili cocci rotti, per ripartire.

Ma ecco, come tutte le volte in cui un uomo pensa di aver messo in ordine tutto ed essere padrone della sua esistenza, arriva dentro l’albergo una Signora alta 160 cm, capelli castani lisci fin sotto le spalle, con tutte le curve al posto giusto, una vera bellezza esotica. 

Capisco che sei italiana.

Vesti un vestito intero con minigonna, fatto a uncinetto, con la mezza manica.

Ti avvolge in maniera celestiale.

Ed i colori del vestito, un incanto, ma dove l’hai comprato, un vestito con tali sfumature.

Ho capito, che sei italiana, perché parli con le due signore che hai assieme, molto più vecchie di te.

Chissà chi sono, chissà chi sei tu.

Hai una voce squillante ed è semplice capire che ti chiami Busterna Francesca.

Forse è stata poco cortese la signorina della reception, nel dire il tuo nome a voce alta.

Prendo il cellulare in mano.

No, che faccio?

Sono qui per rilassarmi, non devo pensare a niente, nessuna donna niente di niente.

Ti vedo andare verso gli ascensori, tutta trafelata.

Forse le due signore sono due amiche o due parenti.

Bè mi alzo e mi vado a bere qualcosa al bar, devo staccare la vista da te.

Passo al bar un’ora e mezza, in cui mi confronto dialogando con varie persone, per lo più single maschi o coppie etero.

Al giorno d’oggi quando si deve descrivere il sesso delle persone non si sa mai come fare per non offendere qualcuno.

Vado a letto verso le 22.

Direte voi, che vecchio.

Io vi rispondo, provate voi a fare un viaggio, arrivare, sistemarsi, uscire a cena e bere bene, entrare in albergo, bere ancora e ancora e poi vediamo a  che ora andate a letto sapendo che comunque vi aspetta un lungo periodo di ferie davanti.

Comunque …………………………….

Sdraiato a letto, in camera da solo, cedo alla tentazione.

Ed il Diavolo, mi fa digitare il tuo nome e cognome sulla finestra cerca di Instagram.

Busterna Francesca.

Eccoti, neanche farlo apposta sei la prima.

Per numero di follower amici e altro, sei la prima.

Entro nel tuo profilo che è libero, e le tue foto mi lasciano senza fiato.

Cavoli che stile, che occhi, sei un incanto.

Che lavoro fai, dove abiti, il tuo profilo dice solo che sei una bellissima musa, che nasconde in sé tanta sostanza.

Basta, ho detto basta, sono qui per rilassarmi, questo non va bene.

Mi sembra di essere come tutti gli uomini, che appena vedono un bel culo e due belle tette mettono subito in discussione tutto.

Io sono qui per trovare me stesso.

Chiudo il cellulare e lo butto nella poltrona lì vicino, che però rimbalza e cade per terra.

Va bene, un vaffa e mi metto a dormire.

SU AMAZON TROVATE PUBBLICATI I MIEI 2 LIBRI, PER RILASSARVI E SVAGARE LA MENTE

1° LIBRO

300 MILIONE: SOCIETA’, PASSIONE, INTRIGHI

300 MILIONI: Società, Passione, Intrighi : Zorzella, Fernando: Amazon.it: Libri

“300 MILIONI: SOCIETA’, PASSIONE, INTRIGHI” : E’ un romanzo che prende spunto dalla vincita al Superenalotto di 370 milioni, di qualche anno fa. A vincere, nel libro, è stato un ragazzo di 35 anni, geometra e non 90 persone come nella realtà. Il protagonista, Andrea, appunto, ha una vita dissoluta e border line, ma quando viene a vincere decide di cambiare. Comincia ad aiutare le persone del suo paese a viso scoperto e senza paura, attirandosi però, una marea di problemi collegati, che cercherà di risolvere cercando di non ricadere più nella sua vita precedente. Su di lui incombe anche una strana presenza, velata nel libro, che cerca di mettergli i bastoni tra le ruote, varie volte.” 

2° LIBRO

IMAGE : IO NON HO PAURA

Amazon.it: IMAGE: Io non ho paura! - Zorzella, Fernando - Libri

“IMAGE: IO NON HO PAURA” : Siamo a Verona, Davide, un neodiplomato, fa il pittore di strada, perchè è un ragazzo anticonformista. Dopo un brutto fatto intenso, viene investi da un’entità soprannaturale da super poteri e la missione di proteggere Verona, la città dove abita. Al grido di “IO NON HO PAURA”,  si trasforma e diventa IMAGE! Il libro è dedicato ai ragazzi adolescenti e pre universitari. Il messaggio è di non aver paura ad essere protagonisti della vita e di ciò che li circonda per essere i principali attori di ciò che succede e di un possibile miglioramento. Prende spunto dalla mia infanzia e da ciò che ho vissuto io. Soprattutto nel rapporto con le donne, che è sempre stato molto tribolato e sofferto, ma appunto, grazie al mio carattere forte ho sempre saputo farvi fronte.  

Marta Turnu : ?

IL LIBRO DEL GIORNO: “L’ETERNO RITROVARSI” di Marta Turno
BIOGRAFIA AUTRICE:

Sono Marta Turnu, sarda di nascita e romana di adozione. Mi occupo di crescita personale e spirituale da oltre 30 anni, accompagnando le persone a sviluppare il proprio pieno potenziale, non solo in quanto individui dotati di talenti unici, ma anche e soprattutto come anime incarnate che vogliono scoprire la propria missione e portarla avanti con consapevolezza e amore. 

>>> TITOLO DELL’OPERA DEL GIORNO: 

L’ETERNO RITROVARSI

Scrivo da sempre per me stessa, ma nel 2023 è arrivato “L’eterno ritrovarsi”, il mio primo romanzo di natura spirituale. Lo è nell’argomento trattato, ma anche nelle modalità con cui l’ho scritto, attraverso un’ispirazione sovrannaturale.

La sua storia comincia con Matilde che viene coinvolta in un grave incidente stradale, e se per la scienza lei è in un coma profondo e apparentemente irreversibile, in realtà è sospesa nella dimensione del piano astrale, dove uno spirito le si avvicina e comincia a parlarle della vita dopo la morte, rivelandosi poi essere qualcuno di molto importante per il suo futuro.

È un libro che ho scritto per aiutare chiunque si trovi ad affrontare il dolore del lutto, a cominciare da me stessa.

Lo puoi trovare su Amazon a questo link:

L'eterno ritrovarsi : Turnu, Marta: Amazon.it: Libri 


giovedì 28 maggio 2026

IL LIBRO DEL GIORNO: “FORMINA E ALTRE STORIE” di Antonella Ridoni

BIOGRAFIA AUTRICE:

Antonella Ridoni è nata a Roma l’8 ottobre 1963. Dopo aver lavorato per anni nel settore turistico, ha coltivato in parallelo la passione per la poesia, scoperta tra i banchi di scuola e mai più abbandonata. A 12 anni scrive la sua prima poesia e da allora non ha mai smesso di dare voce alle emozioni attraverso la scrittura. Negli anni ha partecipato a numerosi concorsi letterari, ottenendo

premi e riconoscimenti: il secondo posto al premio letterario Città di Ladispoli (1997), il primo premio al concorso “Nativo del Pizzo”, il Premio speciale Maria Rosa Lancini Costantini, il premio della giuria al Concorso Nazionale di Poesia Religiosa San Pio X, ed è stata finalista in vari premi nazionali e internazionali. Nel 2024 pubblica il suo primo libro “Gocce d’amore”, (Pegasus editore)

seguito a novembre da “Gocce d’anima” (G.C.L. Editore), frutto di un secondo concorso vinto. Quest’ultimo è arrivato terzo al concorso letterario PAROLE E POESIA edizione 2025-26.

Una sua poesia tradotta in spagnolo é pubblicata nell’antologia dell’editore IRDI Destinazione arte, presentata a Madrid nel 2025. Essendosi classificata terza al concorso letterario “Marguerite Yourcenar”, pubblica “Scintille, fuoco e cenere – (Montedit editore). I suoi scritti trasmettono un messaggio universale: l’amore è la radice comune di ogni esperienza umana. Il 2026 vede l’uscita

della sua prima raccolta di racconti (Formina e altre storie – G.C.L. editore). Il libro è stato presentato al salone internazionale del libro di Torino 2026. I racconti diversi sono uniti da un filo comune: l’amore, sempre, nelle sue forme più fragili e sorprendenti. Tra ironia e commozione queste pagine raccontano vite normali attraverso emozioni forti.

Scrivere è la linfa vitale dei suoi giorni

>>> TITOLO DELL’OPERA DEL GIORNO: 

FORMINA E ALTRE STORIE

Ci sono storie che nascono da un dettaglio minuscolo: un gesto, una frase detta a metà, un ricordo che torna quando meno te lo aspetti. Formina e altre storie; raccoglie racconti diversi tra loro, ma uniti da un filo comune: la fragilità dei sentimenti e la forza silenziosa con cui le persone cercano di restare in piedi. Nel racconto che dà il titolo al libro, una donna vive un amore segreto e complicato, fatto di attese, speranze e piccoli segnali che sembrano cambiare tutto. Un tramonto sul mare, un bacio, una parola detta nel modo sbagliato: basta poco per far tremare ciò che credevamo di avere sotto controllo. Accanto a questa storia, il volume presenta altri racconti che attraversano legami familiari, desideri, ironia, inciampi quotidiani e scelte difficili. Ci sono personaggi che cercano riscatto, altri che provano a ricominciare, altri che scoprono quanto sia sottile il confine tra ciò che vogliamo e ciò che possiamo ottenere. Tra emozione e leggerezza, Antonella Ridoni costruisce un viaggio in cui ognuno può riconoscersi: perché in fondo tutti, almeno una volta, abbiamo sperato di diventare; la formina giusta; per qualcuno, quella capace di dare una nuova forma al cuore.

https://www.lafeltrinelli.it/formina-altre-storie-libro-antonella-ridoni/e/9791257060831

https://amzn.eu/d/0eBXpKKe


L’ITALIA CHE VORREI 2° CAPITOLO

 >>> CHI HA UN’ATTIVITA’ PROPRIA, ACQUISTANDO UN MIO LIBRO SU AMAZON ACQUISTA SPAZIO PUBBLICITARIO! SCRIVETEMI SU MESSENGER!

>>> IL BLOG CONSIGLIA’:

Parucchieria “MARGHERITA” - 3299490922

Isola Rizza 

Trattoria “DA BATTISTA” - 0442 78632

Villabartolomea - Via Macello, 7   

Parrucchieria Estetica “OSTI BEAUTY BOUTIQUE” - 044274463

Roverchiara 

Lavasecco “FABIOLA” - 351 6508572

Isola Rizza - Via Capitello, 6

Parrucchieria Estetica “ELIANA HAIR COLORIST” - 0454643301

Oppeano

L’ITALIA CHE VORREI 2° CAPITOLO

Scritto interamente da Zorzella Fernando

Tutto nel romanzo è inventato e frutto di fantasia.

DIVIETO ASSOLUTO DI COPIARLO O RIPRODURLO

TESTO:

2° CAPITOLO

Fabio: “Ora cosa si fa? Chiara dove è?”

Mike: “Chiara è al sicuro, la vedrà dopo, ora dobbiamo andare alla SECURITY ROOM.”

Fabio: “Non ci sono mai andato.”

Mike: “C’è sempre una prima volta.”

Fabio: “Vaffanculo Mike.”

Fabio venne fatto salire su un ascensore che scese 3 piani sotto terra.

Si aprirono le porte e si trovò dentro ad una stanza grande, immensa, piena di schermi e gente in divisa.

Al centro della stanza c’era una tavola ovale di fattezza moderna, in acciaio colorato di nero, con attorno varie sedie nere.

Mike: “IL PRESIDENTE FORTEZZA E’ PRESENTE.”

Fabio raggiunse il suo posto a capotavola e seduti a questo tavolo trovò: il Generale della Difesa, Generale dell’Esercito di terra, il Generale dell’Aeronautica, il Generale della Marina, Il Direttore generale della Protezione Civile, Il Generale dei Servizi Segreti interni ed esteri.

Fabio: “E’ un consiglio di Guerra.”

Mike: “Sono stati tutti chiamati a rapporto appena è successo il disastro e sono qui al suo comando.”

Fabio: “Grazie a tutti di essere qui.”

Tutti lo salutarono.

Gen. Esercito: “Cosa intende fare Presidente?”

Gen. Serv. Segreti: “Dobbiamo dire a tutti con un comunicato stampa che l’Italia è in guerra.”

Fabio: “L’Italia è in guerra? Contro chi?”

Gen. Serv. Segreti: “Contro chiunque sia il mandante di questo attentato.”

Fabio: “Servono dei colpevoli ben precisi.”

Gen. Esercito: “Ha ragione il mio collega, dobbiamo far capire che siamo duri e risoluti.”

Gen. Aeronaut.: ”Presidente, lei non sa come funzionano queste cose, bisogna far capire a tutti che non scherziamo. Dò ordine a tutte le basi di mettersi in massima allerta.”

Fabio: “Assolutamente no! Non siamo in guerra con nessuno, e sottolineo nessuno, dobbiamo capire chi è il mandante e l’esecutore e solo con loro saremmo in guerra.”

Gen. Esercito: “C’è il rischio che ci pensino deboli.”

Fabio si alzò dalla sedia e sbatté i pugni sul tavolo: “Deboli vi siete dimostrati già, permettendo che succedesse tutto questo. Non mi serve un titolo di studio per dire che avete permesso l’entrata di ordigni a Montecitorio. Dove eravate voi? DOVE ERAVATE VOI? CHI SONO I MANDANTI? CHI SONO GLI ESECUTORI? CHI HA PERMESSO CHE CI FOSSERO BOMBE DENTRO MONTECITORIO?”

Tutti rimasero in silenzio.

Fabio: “Se tutti i soldi che lo stato spende per intelligence serve a questo, è meglio azzerarli e che succeda quel che deve succedere.”

Dir. Prot. Civ.: “Cosa pensa di fare Presidente?”

Fabio rimase in silenzio alcuni secondi e poi, dopo essersi seduto disse: “Lei dei Servizi Segreti, metta in piedi un pool di persone che si mettano a studiare il caso e tutto quello che faranno emergere Carabinieri e Polizia, dobbiamo scoprire al più presto i colpevoli. Torchiate tutti i vostri informatori, fateli parlare e in caso metteteli al sicuro, ma devono emergere indizi. Voi dell’Esercito, della Marina e dell’Aeronautica, intensificherete i controlli e la sorveglianza sul territorio, aiutando i Carabinieri. Senza tanti proclami voglio più esercito sulle strade per controllare i sospetti. Io farò un comunicato pubblico al popolo italiano e alla comunità internazionale facendo capire a tutti che abbiamo bisogno di capire chi sono veramente i nostri amici, perchè la situazione è seria. Se non stiamo attenti a quello che facciamo o diciamo, c’è il rischio che portiamo l’Europa in guerra contro la Russia. In questo momento è semplice e umano pensare che la colpa possa essere dei russi.” 

Tutti risposero affermativamente e accettarono gli ordini di Fabio.

Fabio: “Dai andiamo Mike, ritorniamo sopra e vediamo cosa succede.”

Mike: “Si Presidente!”

Nell’ascensore.

Fabio: “Entro domani voglio i nomi del Pool del Servizi Segreti.”

Mike: “Ok! Presidente.”

Fabio: “Ora voglio andare da Chiara.”

Fabio venne accompagnato in una sala, dove al sicuro c’era Chiara e anche altre persone dipendenti di Palazzo Chigi.

Chiara: “Ciao amore mio.”

Fabio: “Ciao amore.”

Fabio abbracciò stretta Chiara e la baciò davanti a tutti.

Chiara: “Ti amo! Sono con te, sono con te, ce la possiamo fare. Siamo tutti con te.”

Fabio baciò ancora Chiara di cui era molto innamorato, poi si rivolse a tutti i presenti, ovvero i vari dipendenti di Palazzo Chigi, presenti li vicino.

Fabio: “Carissimi, quello che è successo è immensamente brutale. Il dolore attanaglia il nostro cuore e le nostre menti, ma il nostro compito è far capire ai colpevoli che non ci fermeranno, non ci hanno fatto paura. Palazzo Chigi è proprio in questo momento controllato per valutare che non ci siano ordigni, dobbiamo stare tranquilli. I controlli di sicurezza per entrare qui, saranno rafforzati, ma io mi fido di tutti voi e anche di chi non c’è in questa stanza. Chi ha finito i propri lavori può tornare a casa, ci vediamo domani.”

Chiara: “Rimaniamo qui in attesa di risvolti?”

Fabio: “Ascolta, io ho bisogno di fare alcune cose.”

Chiara: “Dimmi?”

Fabio: “Dobbiamo chiamare qui tutti i Direttori Generali di tutti i ministeri per domani mattina, poi, dobbiamo ordinare la chiusura della Borsa di MIlano e di tutte le Banche fino a nuovo ordine.”

Mike: “Perchè?”

Fabio: “Perchè non voglio che si verifichino situazione di speculazione ai danni dei cittadini.”

Chiara: “Anche le carte elettroniche saranno bloccate?”

Fabio: “No, bancomat, carte di credito, prepagate e tutto il resto funzionerà. Voglio congelare anche i prezzi ad oggi, fino a nuovo ordine.”

Mike: “Certo Presidente.”

Fabio: “Devo sapere come rendere esecutive queste scelte Mike.”

MIke: “Le mostro il programma informatico per formalizzare il tutto, vi accede dall’ufficio del Presidente.”

Fabio: “Ok! Tu Chiara convoca i giornalisti, voglio fare un comunicato stampa alle 21, a reti unificate.”

Chiara: “Sarà fatto.”

Fabio: “Andiamo Mike, voglio rendere effettive queste scelte. Domani dopo l’incontro con i Direttori dei Ministeri, voglio andare a salutare i soccorritori a Montecitorio.”

Mike: “COL CAZZO!”

Fabio lo guardò negli occhi.

MIke: “Presidente, lei è l’unica carica politica attualmente vivente in Italia, non si muove da Palazzo Chigi, finchè non c’è un barlume di normalità.”

Fabio: “Mike, io devo dimostrare a tutti, ma soprattutto a chi ha causato questo attentato che non abbiamo paura, che non riusciranno a distruggere il sistema paese Italia. Quindi, a costo di prendermi una pallottola, andrò a salutare i soccorritori di persona, domani.”

Mike: “Si Signore! Provvedo.”

Fabio rese operative le sue decisioni e poi si preparò per il discorso delle 21, che arrivò prima che tutti si aspettassero.

IN OGNI PUNTATA A FINE TESTO VERRANNO SENTITIZZATE LE  SCELTE PRESE DAL GOVERNO ITALIANO. 

Nessuna!

SU AMAZON TROVATE PUBBLICATI I MIEI 2 LIBRI, PER RILASSARVI E SVAGARE LA MENTE

1° LIBRO

300 MILIONE: SOCIETA’, PASSIONE, INTRIGHI

300 MILIONI: Società, Passione, Intrighi : Zorzella, Fernando: Amazon.it: Libri

“300 MILIONI: SOCIETA’, PASSIONE, INTRIGHI” : E’ un romanzo che prende spunto dalla vincita al Superenalotto di 370 milioni, di qualche anno fa. A vincere, nel libro, è stato un ragazzo di 35 anni, geometra e non 90 persone come nella realtà. Il protagonista, Andrea, appunto, ha una vita dissoluta e border line, ma quando viene a vincere decide di cambiare. Comincia ad aiutare le persone del suo paese a viso scoperto e senza paura, attirandosi però, una marea di problemi collegati, che cercherà di risolvere cercando di non ricadere più nella sua vita precedente. Su di lui incombe anche una strana presenza, velata nel libro, che cerca di mettergli i bastoni tra le ruote, varie volte.” 

2° LIBRO

IMAGE : IO NON HO PAURA

Amazon.it: IMAGE: Io non ho paura! - Zorzella, Fernando - Libri

“IMAGE: IO NON HO PAURA” : Siamo a Verona, Davide, un neodiplomato, fa il pittore di strada, perchè è un ragazzo anticonformista. Dopo un brutto fatto intenso, viene investi da un’entità soprannaturale da super poteri e la missione di proteggere Verona, la città dove abita. Al grido di “IO NON HO PAURA”,  si trasforma e diventa IMAGE! Il libro è dedicato ai ragazzi adolescenti e pre universitari. Il messaggio è di non aver paura ad essere protagonisti della vita e di ciò che li circonda per essere i principali attori di ciò che succede e di un possibile miglioramento. Prende spunto dalla mia infanzia e da ciò che ho vissuto io. Soprattutto nel rapporto con le donne, che è sempre stato molto tribolato e sofferto, ma appunto, grazie al mio carattere forte ho sempre saputo farvi fronte.  


sabato 23 maggio 2026

L’AMORE ALLA FINE DEL MONDO 1° CAPITOLO

 >>> CHI HA UN’ATTIVITA’ PROPRIA, ACQUISTANDO UN MIO LIBRO SU AMAZON ACQUISTA SPAZIO PUBBLICITARIO! SCRIVETEMI SU MESSENGER!

>>> IL BLOG CONSIGLIA’:

Taddei Cirillo - 340 3101859

Isola Rizza (VR) 

Fioreria “LA FIORERIA” - 3806956891 

Isola Rizza 

Estetica e capelli “KETTY FASHION” - 045 712 5147

Bonavicina - Via Risara 15/A

Arredamenti “FILIPPI DENIS” - 0454855821

Isola Rizza 

Ristorante Pizzeria “STRADA FACENDO” - 045 7103937

Bovolone (VR) - Via Baldoni 29

L’AMORE ALLA FINE DEL MONDO 1° CAPITOLO

Scritto interamente da Zorzella Fernando

Tutto nel romanzo è inventato e frutto di fantasia.

DIVIETO ASSOLUTO DI COPIARLO O RIPRODURLO

TESTO:

1° PUNTATA

La valigia ho appena posato al checkin ora mi dirigo all’imbarco.

Le domande stanno a mille, in testa ho l’avvocato difensore e l’accusatore, l’angelo ed il demone.

Faccio bene, faccio male, cosa faccio.

Lascio tutto.

Tornerò, non lo so.

Resisterò?

Forse si, forse in una bara, per qualche cazzata che farò, o per qualche strana malattia.

Pochi vestiti nella valigia, quelli più comodi, quelli sportivi, i più brutti.

Mutande in quantità, ma so che mi toccherà anche lavarle.

Una bella scorta di dentifricio e sapone, ma in realtà, dove vado serviva il sapone da officina per lavarsi.

C’è chi ha paura per il vaccino Covid? Io ho dovuto iniettarmi la benzina per non farmi uccidere da un colpo di diarrea.

A passi lenti mi dirigo verso l’aereo, lo so l’ho voluto io, sono libero, non sono stato obbligato da nessuno, anzi sono addirittura pagato.

Ci chiamano volontari, ma in realtà siamo volontari solo perché abbiamo deciso noi di partire, chi finanzia questa missione ci paga, e anche bene.

Io però non lo faccio per i soldi, voglio vedere se dove vado trovo me stesso.

L’aereo ci sta portando a Catcum in Senegal.

Qualche giorno fa per non dire un paio di settimane, il fiume è straripato e ha devastato questo villaggio di agricoltori e artigiani.

Da Verona stiamo partendo per aiutarli a ricostruire tutto.

Io ho bisogno di ricostruire la mia vita.

Non trovo in nessun modo l’amore.

Quello vero, non una botta e via, quello che ti fa star bene anche se non c’è il sesso.

So che dentro di me posso dare molto, posso dare il mondo, ma niente non c’è niente che può far smuovere il cuore di una donna.

Nessun problema le mie mani sanno costruire, e il mio corpo è forza pura, in Senegal farò erigere di nuovo quel villaggio e la gente che vi abita.

I cuori di quelle persone batteranno con nuova forza e linfa.

A finanziare questa missione è il Signor Andrea Gassa, un ragazzone che risiede a Siriate, un paesino di Verona (TRATTO DAL ROMANZO “300 MILIONI: SOCIETA’ PASSIONE INTRIGHI”). 

E’ una persona che ha vinto una grossa somma di denaro e ora lavora per combattere la povertà, cominciando da quella che vede attorno a lui.

La verità è che senza rendersene conto non combatte solo la povertà economica, ma anche quella morale.

Io non sono povero economicamente, ma mi sento moralmente, spero di tornare un po’ più ricco.

Mi troverò 3000 euro al mese sul conto per ogni mese che passo giù in mezzo a quella miseria.

Posso starci fino a quando voglio, non ha messo limiti.

In realtà spero solo di tornare con l’anima ricca, non con il conto.

L’aereo sta volando verso un altro mondo.

E’ lo stesso?

No assolutamente dove vado io non è la terra, anche se ci troviamo sulla terra.

Dove sto andando se c’è rimasta una casa in piedi è solo perché il padrone ha avuto il culo di costruirla con il pezzo di legno giusto, con la nervatura giusta, o solo perché ha avuto veramente culo.

Mentre il mio aereo vola, a Catcum, nel deposito merce unico per tutta la missione, una dolcissima ragazza alta un metro e 60, capelli rossi mossi lunghi fino alle spalle, con fare deciso sta organizzando l’invio del materiale nei vari punti di lavoro.

La gente pende dalle sue labbra, perché la sua voce è gentile, precisa ed ammaliante.

Ti incanta non puoi non fare quello che ti dice.

Paolo: “Ciao Francesca, buon giorno.”

Francesca: “Speriamo che lo sia, è appena iniziato quindi non si può dire.”

Paolo: “Cavoli tagliamoci le vene subito.”

Francesca: “No dai scusami, ho ancora i fumi dell’alcool bevuto ieri sera che mi girano per la testa.”  

Paolo: “Avete fatto tardi tu e Sonia ieri sera, c’avete dato dentro.”

Francesca: “Abbiamo fatto una serata tra donne.”  

Paolo: “A parlar male di me, immagino.”

Francesca: “No dai non è così.”  

Paolo: “Cambiamo discorso.”

Francesca: “Spara.”  

Paolo: “Oggi, verso sera ti arriva un aiutante.”

Francesca: “Si ho visto la sua scheda personale, si chiama Zorzella Fernando, infermiere professionale, vedremo.”  

Paolo: “Vedremo cosa.”

Francesca: “Vedremo, è un infermiere, abituato a disinfettarsi le mani per ogni cazzata, qui c’è da lavorare non da guardarsi attorno, cosa ti può contaminare o sporcare. Se si mette a lavorare con i guanti lo rispedisci in Italia subito.”  

Paolo: “Subito generale.”

Francesca: “No dai, mi raccomando, un infermiere? C’era bisogno di un muratore qua.”  

Paolo: “Andrea dice che è uno valido.”

Francesca: “Valido lo speriamo, semmai lo daremo in pasto ai predoni.”  

Paolo: “Daaaaaaaa ma che dici Francesca, dai, mi raccomando, viene con lo scopo di darti un aiuto.”

Francesca: “Ok Ok va bene, viene per darmi un aiuto. ……….. Gli avete detto cosa vuol dire aiutare nel vocabolario Zanichelli?”  

Paolo: “Basta, io vado via con te non ci si può parlare. ……………… Auguri allora.”

L’aereo atterra, e tra un passaggio e l’altro mi trovo su una jeep assieme ad altre quattro persone.

Si parte, senza tanti preamboli, verso Catcum.

Ci dicono che il viaggio sarà lungo, scherzando aggiungono che non ci sono Autogrill o soste, ci chiedono gentilmente di portare pazienza.

Oddio, il paesaggio ed i luoghi che ci separano tra l’aeroporto e Catcum, cambiano molto, molte volte.

Da zone ben costruite a zone meno costruite e decadenti.

Più il viaggio diventa lungo, più le zone decadenti aumentano.

La zona dove andiamo è povera quindi non c’è da aspettarsi molto.

Cominciamo ad intravvedere le prime anse del fiume che ha causato il disastro, ed ad un certo punto la strada diventa l’argine del fiume, che ovviamente non è ben costruito e solido come per i fiumi italiani.

In lontananza ad un certo punto si comincia a vedere i disastri fatti dall’inondazione.

Il disastro e lo scenario davanti agli occhi, diventa come la porta che separa il Paradiso, se così si può chiamare la zona civilizzata dall’inferno, ovvero la zona dove ci sta portando questa Jeep.

A dire il vero durante il viaggio, dopo una fase di tremendo silenzio hanno cominciato a spiegarci l’importanza della zona dove andremo.

Effettivamente Catcum, era stata scelta dall’Associazione per creare una missione umanitaria proprio perché era una vera e propria porta, che varcata portava verso il nulla africano con tutte le sue bellezze ed insidie.

I miei occhi si sbarrano, non riesco a chiuderli, ma se li chiudessi, vorrei non aprirli più, in questo momento vorrei non aver fatto questa scelta.

Davanti a me vedo una distesa di terra enorme, trasformata dal fiume in una tavola perfettamente livellata e piatta.

In piedi, ovvero gli unici edifici che si vedono sono le poche case che per pura fortuna hanno resistito alla forza nefasta che le hanno colpite e le costruzioni della Missione.

Sembra, passatemi la battuta che una ditta di movimento terra abbia cercato di battere il record di zona livellata più grande del mondo.

SU AMAZON TROVATE PUBBLICATI I MIEI 2 LIBRI, PER RILASSARVI E SVAGARE LA MENTE

1° LIBRO

300 MILIONE: SOCIETA’, PASSIONE, INTRIGHI

300 MILIONI: Società, Passione, Intrighi : Zorzella, Fernando: Amazon.it: Libri

“300 MILIONI: SOCIETA’, PASSIONE, INTRIGHI” : E’ un romanzo che prende spunto dalla vincita al Superenalotto di 370 milioni, di qualche anno fa. A vincere, nel libro, è stato un ragazzo di 35 anni, geometra e non 90 persone come nella realtà. Il protagonista, Andrea, appunto, ha una vita dissoluta e border line, ma quando viene a vincere decide di cambiare. Comincia ad aiutare le persone del suo paese a viso scoperto e senza paura, attirandosi però, una marea di problemi collegati, che cercherà di risolvere cercando di non ricadere più nella sua vita precedente. Su di lui incombe anche una strana presenza, velata nel libro, che cerca di mettergli i bastoni tra le ruote, varie volte.” 

2° LIBRO

IMAGE : IO NON HO PAURA

Amazon.it: IMAGE: Io non ho paura! - Zorzella, Fernando - Libri

“IMAGE: IO NON HO PAURA” : Siamo a Verona, Davide, un neodiplomato, fa il pittore di strada, perchè è un ragazzo anticonformista. Dopo un brutto fatto intenso, viene investi da un’entità soprannaturale da super poteri e la missione di proteggere Verona, la città dove abita. Al grido di “IO NON HO PAURA”,  si trasforma e diventa IMAGE! Il libro è dedicato ai ragazzi adolescenti e pre universitari. Il messaggio è di non aver paura ad essere protagonisti della vita e di ciò che li circonda per essere i principali attori di ciò che succede e di un possibile miglioramento. Prende spunto dalla mia infanzia e da ciò che ho vissuto io. Soprattutto nel rapporto con le donne, che è sempre stato molto tribolato e sofferto, ma appunto, grazie al mio carattere forte ho sempre saputo farvi fronte.  


IL LIBRO DEL GIORNO: “TUTTO L’AMORE CHE HO” di Martina Inzeo

BIOGRAFIA AUTRICE: Sono Martina Inzeo, sanremese di nascita ma senese di adozione.  Sono moglie e mamma, e nella vita amo dedicarmi alla mia...