martedì 30 giugno 2026

IL LIBRO DEL GIORNO: “LA GIOSTRA Un cammino per uscire dalle proiezioni del Passato!” di Maria Cristina Taddei.

BIOGRAFIA AUTORE:

Sono una donna che abito in Toscana in provincia di Prato sono operatrice olistica  


>>> TITOLO DELL’OPERA DEL GIORNO: 

LA GIOSTRA! Un cammino per uscire dalle proiezioni del passato!  

Il libro è un dialogo di un viaggio il mio viaggio dall'incontro con una persona, uno specchio grande,  mi fa vedere il percorso da fare per uscire da tutte quelle frammentazioni dei nostri tante personalità fino ad incontrare la nostra vera essenza l' Anima e nuda di tutte quelle personalità, vivi l' Amore intero non più frammentato.


SORPRESA A BARCELLONA 1° TEMPO 6° CAPITOLO

 >>> CARISSIMI AMICI, STO CERCANDO BAR E LOCALI, DISPONIBILI AD AIUTARMI A PUBBLICIZZARE I MIEI LIBRI ED IL MIO BLOG. Io non riesco ad investire denaro, ma in realtà non serve molto per allestire una serata. IN CAMBIO RICEVERA’ PUBBLICITA’ SUI MIEI CANALI.

>>> CHI HA UN’ATTIVITA’ PROPRIA, ACQUISTANDO UN MIO LIBRO SU AMAZON ACQUISTA SPAZIO PUBBLICITARIO! SCRIVETEMI SU MESSENGER!

>>> IL BLOG CONSIGLIA’:

Dall'Arca Simone, trasformo i tuoi sogni in colori. Pittura esterna ed interna, rasatura muretti,  verniciatura ringhiere e cancelli. Copro la zona da Verona a Legnago. Il mio recapito whasapp e 3505698004 sopralluogo e preventivo sono gratuiti. RIPETO E' GRATIS PARLRE DI REALIZZARE IL TUO SOGNO. Chiamate il 3505698004. 

—-------

Azienda agricola “LA CORTE” - 

Isola Rizza 

-------

Azienda Agricola “VIVAI CORDIOLI” - 347 8422194

Isola Rizza - Via Casotti, 1753 

-------

Ristorante “AL FOGOLAR DI CARLO CAMPOSTRINI” - 045 7152606

Bussolengo - P.zza della Vittoria, 9

-------

Bar gelateria “LADY BAR” - 3487295669

Abano terme - P.zza Todeschini, 4

-------

Pizza d’asporto “DOLCE E SALATO” - 045 6970790

Isola Rizza - Via Capitello, 2

-------

SORPRESA A BARCELLONA 1° TEMPO 6° CAPITOLO

Scritto interamente da Zorzella Fernando

Tutto nel romanzo è inventato e frutto di fantasia.

DIVIETO ASSOLUTO DI COPIARLO O RIPRODURLO

TESTO:

6° CAPITOLO

Francesca: “Io in questo momento non mi sento più sposata, cosa mi hai fatto?”

Fernando: “Io cerco solo di farti sentire importante.”

Francesca: “Quanto sono importante per te?”

Fernando: “Sono partito con l’idea di assaporare la solitudine e ora sono qui, con la più bella delle donne.”

Francesca: “Sono la più bella, perchè hai bevuto troppo vino frizzante.”

Fernando: “Balliamo fino allo sfinimento.”

Ti lasci baciare ed accarezzare il viso con le labbra.

Ad un certo punto, però dobbiamo lasciare il ristorante e ritorniamo in albergo.

Arrivati ci infiliamo nell’ascensore le porte si chiudono e cominciamo a salire.

Francesca: “Piano Fernando, perchè non arrivo vestita su in camera se continui così.”

Fernando: “Non andiamo in camera, ma sul balcone.”

Francesca: “Sul balcone all’ultimo piano? Guarda che c’è freddo ora.”

Fernando: “Ti riscalderò io.”

Francesca: “Sei fuori se vuoi fare qualcosa sul balcone su, ci saranno persone. Andiamo in camera.”

Fernando: “No, sul balcone, voglio fare pazzie.”

Francesca: “Basta che non finiamo giù dal balcone, in stanza al massimo andavamo giù dal letto.”

Arriviamo, l’ascensore si apre proprio sul balcone, usciamo tenendoci per mano e ci guardiamo attorno.

Tu vai verso la zona verso sud, dove ci sono dei divanetti un pò più grandi degli altri.

Io, vedo, che c’è solo un cameriere che sta sistemando il bar.

Gli do una bella mancia e lui ci lascia soli, con una bottiglia di prosecco italiano che non mi fa pagare.

Poi vengo da te.

Francesca: “Cosa ti sto combinando Fernando?”

Fernando: “Non stai facendo niente, di cui io non sia d’accordo.”

Francesca: “Se nonmi avessi conosciuta avresti risparmiato un casino.”

Fernando: “Bè, ma se ti interessa il mio conto in banca, puoi darmi la metà di tutto quello che spendo.”

Io ti verso un bicchiere di vino e lo stesso faccio per me.

Beviamo guardandoci negli occhi.

Francesca: “Dai Fernando, non aspettare più.”

Posi il bicchiere che hai in mano e poi mi baci.

Fernando: “Voglio che ti spogli se lo vuoi tu. Spogliati tu se lo vuoi.”

Quello che succede succede, ma dopo qualche decina di minuti …………

Francesca: “Fernando? …….. Fernando?”

Fernando: “Cosa c’è, mia regina?”

Francesca: “Svegliati dai. Dobbiamo sistemare, devo tornare dalle mie amiche.”

Fernando: “”No, dai restiamo qui abbracciati, dobbiamo finire il prosecco.

Francesca: “Il Prosecco, te lo finisci da solo. Il tuo giocattolino non da più segni vita, è meglio che andiamo.”

Fernando: “Domani cosa facciamo?”

Francesca: “Domani sono occupata con le mie amiche. Tu sei venuto per fare lo scapolone solitario, ma io sono qui sposata che più non posso, in teoria dovevo fare la suora,”

Fernando: “Addirittura la suora.”

Francesca: “Non è che tutte le donne che vanno a fare una gita con le amiche, si infilano dentro i letti degli altri, non funziona così se sei sposata?”

Fernando: “Ma io ti amo e ti desidero.”

Francesca: “Si, ma ora me ne devo andare.”

Fernando: “Ok, dai ti accompagno, all’ascensore.”

Francesca: “Andiamo dai stallone.”

La mattina dopo, parto e me ne vado in giro per Barcellona con il cervello in palla.

Quando ti bacio, quando ti ho tra le braccia e ti stringo parto e me ne vado chissà dove.

Tu pensi di essere una donna normale, pensi di fare cose normali, pensi di non fare cose speciali, fai un lavoro come tanti, ma in realtà sai ispirare.

Ispirare, vuol dire far disegnare nella testa di chi ti pensa una strada da percorrere, ad occhi chiusi o aperti come si vuole, ma percorrere con fermezza e convinzione che è la strada giusta.

Una città così ricca di storia e di momenti che hanno segnato la vita dei popoli ha saputo creare un segno nella mia esistenza che sarà di sicuro indelebile.

Forse dovrei terminare qui questa storia.

Dovrei avere il coraggio di dire che quello che è stato è stato.

Mi prenderò una bella sberla una marea di insulti o forse no.

Forse sarò io il giocattolo che verrà buttato a fine viaggio.

Questo viaggio, questo gioco terminerà, io andrò a casa e tu lo stesso e cosa ci rimarrà?

Spero che rimarrà l’amore che ho cercato di descrivere.

La vita impone di pagare bollette, rifiuti, tasse, portare fuori l’umido, la carta o la plastica, ma se l’amore ci avvolge e ci abbraccia tutto sembra più magico.

Mi trattengo per le vie di Barcellona fino a perdere la cognizione del tempo.

Ritorno in albergo e ti vedo seduta su uno sgabello del bar.

Sei vestita con un vestito che termina con una mini veramente da sballo.

Tutto il contrario rispetto ieri sera.

Le calze sono nere, con un filo color oro che disegna varie cose sulla tua gamba.

Le scarpe con il tacco ti rendono perfetta.

Fernando: “Ciao Francesca, è da molto che sei qui?”

Francesca: “Speravo che tornassi prima. Mi ero informata e mi avevano detto che eri uscito stamattina e non eri più rientrato.”

Fernando: “Hanno problemi con la privacy in questo albergo.”

Francesca: “Bè, ci vedono insieme e poi non capita tutti i giorni di ricevere una mancia per lasciare il balcone vuoto, quel cameriere avrà raccontato tutto a tutti.”

Fernando: “Siamo sulla bocca di tutti allora.”

Francesca: “Ascolta, quando sei entrato avevi la faccia di chi era andato dallo psicologo.”

Fernando: “Diciamo che ho riflettuto.”

Francesca: “Hai riflettuto su di me?”

Fernando: “E’ comprensibile?”

Francesca: “Che dici, ti va di continuare con me vicino vestita con questa super mini?”

Fernando: “Mi va e come.”

Francesca: “Andiamo, il ristorante lo decido io stasera.”

Fernando: “Paghi tu?”

Francesca: “Brutto impertinente, addirittura questo mi chiedi?”

Fernando: “Pensavo che ti andasse bene.”

Francesca: “Non prenderti troppi larghi, è già finita la fase miele?”

Fernando: “Andiamo dai, verso il ristorante.”

La serata scivola via benissimo.

Sono drogato dalla tua presenza, dal tuo sorriso e la tua voce mi sembra musica.

Inventare qualche battuta per farti ridere è fantastico.

A quanti uomini, Francesca hai fatto provare quello che sto provando per te?

A quanti uomini hai regalato i tuoi sguardi, le tue carezze, i tuoi baci.

Perchè ti ho conosciuto qui a Barcellona, perchè ora.

Perchè sei sposata.

Ti regalo la mia anima e le mie attenzioni per sempre se potessi cambiare gli eventi che ci stanno travolgendo, la vita che stiamo vivendo.

Io ce la sto mettendo tutta per rendere questa settimana la più bella della tua vita.

Chissà, se l’uomo che hai a casa ti rende così, ti da la stessa felicità e le stesse attenzioni.

Probabilmente si, è che quando si va lontani da casa, quando si sta lontano dalla propria vita, si comincia a vivere una vita che non è la propria e magari si dicono cose che non si dovrebbero dire.

Fare cose che non si dovrebbero fare.

Una volta terminata la cena, rientriamo in albergo, e andiamo verso l’ascensore.

Sembra che tu abbia dimenticato le tue amiche, meglio per me.

Chiuse le porte dell’ascensore ti appoggio alla parete e ti bacio.

SU AMAZON TROVATE PUBBLICATI I MIEI 2 LIBRI, PER RILASSARVI E SVAGARE LA MENTE

1° LIBRO

300 MILIONE: SOCIETA’, PASSIONE, INTRIGHI

300 MILIONI: Società, Passione, Intrighi : Zorzella, Fernando: Amazon.it: Libri

“300 MILIONI: SOCIETA’, PASSIONE, INTRIGHI” : E’ un romanzo che prende spunto dalla vincita al Superenalotto di 370 milioni, di qualche anno fa. A vincere, nel libro, è stato un ragazzo di 35 anni, geometra e non 90 persone come nella realtà. Il protagonista, Andrea, appunto, ha una vita dissoluta e border line, ma quando viene a vincere decide di cambiare. Comincia ad aiutare le persone del suo paese a viso scoperto e senza paura, attirandosi però, una marea di problemi collegati, che cercherà di risolvere cercando di non ricadere più nella sua vita precedente. Su di lui incombe anche una strana presenza, velata nel libro, che cerca di mettergli i bastoni tra le ruote, varie volte.” 

2° LIBRO

IMAGE : IO NON HO PAURA

Amazon.it: IMAGE: Io non ho paura! - Zorzella, Fernando - Libri

“IMAGE: IO NON HO PAURA” : Siamo a Verona, Davide, un neodiplomato, fa il pittore di strada, perchè è un ragazzo anticonformista. Dopo un brutto fatto intenso, viene investi da un’entità soprannaturale da super poteri e la missione di proteggere Verona, la città dove abita. Al grido di “IO NON HO PAURA”,  si trasforma e diventa IMAGE! Il libro è dedicato ai ragazzi adolescenti e pre universitari. Il messaggio è di non aver paura ad essere protagonisti della vita e di ciò che li circonda per essere i principali attori di ciò che succede e di un possibile miglioramento. Prende spunto dalla mia infanzia e da ciò che ho vissuto io. Soprattutto nel rapporto con le donne, che è sempre stato molto tribolato e sofferto, ma appunto, grazie al mio carattere forte ho sempre saputo farvi fronte.  


IN CANTINA NASCE L’AMORE 3° CAPITOLO

 >>> CARISSIMI AMICI, STO CERCANDO BAR E LOCALI, DISPONIBILI AD AIUTARMI A PUBBLICIZZARE I MIEI LIBRI ED IL MIO BLOG. Io non riesco ad investire denaro, ma in realtà non serve molto per allestire una serata. IN CAMBIO RICEVERA’ PUBBLICITA’ SUI MIEI CANALI.

>>> CHI HA UN’ATTIVITA’ PROPRIA, ACQUISTANDO UN MIO LIBRO SU AMAZON ACQUISTA SPAZIO PUBBLICITARIO! SCRIVETEMI SU MESSENGER!

>>> IL BLOG CONSIGLIA’:

Dall'Arca Simone, trasformo i tuoi sogni in colori. Pittura esterna ed interna, rasatura muretti,  verniciatura ringhiere e cancelli. Copro la zona da Verona a Legnago. Il mio recapito whasapp e 3505698004 sopralluogo e preventivo sono gratuiti. RIPETO E' GRATIS PARLRE DI REALIZZARE IL TUO SOGNO. Chiamate il 3505698004. 

—-------

Trattoria “DA BATTISTA” - 0442 78632

Villabartolomea - Via Macello, 7   

-------

Parrucchieria Estetica “OSTI BEAUTY BOUTIQUE” - 044274463

Roverchiara 

-------

Lavasecco “FABIOLA” - 351 6508572

Isola Rizza - Via Capitello, 6

-------

Parrucchieria Estetica “ELIANA HAIR COLORIST” - 0454643301

Oppeano

-------

Pasticceria “BUSUOLI” - 0535 21245

Mirandola (MO) - Piazza della Costiuzione, 48 

-------

IN CANTINA NASCE L’AMORE 3° CAPITOLO

Scritto interamente da Zorzella Fernando

Tutto nel romanzo è inventato e frutto di fantasia.

DIVIETO ASSOLUTO DI COPIARLO O RIPRODURLO

TESTO:

3° CAPITOLO

Commessa: “Tutto bene signora?”

Gessica: “Si, grazie! Devo dire che il manzo sa parlare bene.”

Commessa: “In che senso?”

Gessica: “Era tempo che nessuno mi diceva quello che mi ha detto lui.”

Commessa: “Bhè, ma è una strafica, compete perfettamente con noi.”

Gessica: “Ti ringrazio, ma fa bene sentirsi dire certe cose, non pensavo che qualche uomo me le avrebbe dette ancora.”

Commessa: “C’è modo di rivederlo?”

Gessica: “Domani mattina, forse, vediamo.”

Commessa: “Bisogna capire, bisogna esserci.”

Gessica: “Vedremo, ci penso su.”

Commessa: “Grazie per la chiacchierata.”

Gessica: “Grazie a te.”

Anche Gessica, uscì dal negozio e si diresse verso la macchina.

Notò Marco uscire dal parcheggio con la sua Jeep Renegade.

Scelta molto affascinate.

La serata, volò via mentre Gessica, stava riflettendo su Marco, che invece, dopo aver mangiato della buonissima carne ai ferri e bevuto il buonissimo vino acquistato alla Cantina, si era messo a scrivere poesie, pensando a lei.

Durante la notte, mentre dormiva, la sognò.

Da prima erano abbracciati, completamente nudi, mentre si baciavano, ma poi lei si inginocchiò davanti a lui.

Guardandolo, dal basso verso l’alto lo accolse nella sua bocca, quando Marco fu al culmine si svegliò di soprassalto. 

Anche Gessica lo sognò.

Era in casa con lui e dopo aver scambiato alcune parole  se ne era andata in bagno per prepararsi per la notte. 

Dopo un pò anche lui la raggiunse.

Era vestito con i boxer ed una maglietta, perchè grazie ad una stufa a legna che riscalda tutta casa la temperatura era alta.

La abbracciò da dietro e le baciò il collo.

Lei con la mano lo accarezzò sulla nuca e tenendolo dietro girò la testa per baciarlo.

Lui con la mano destra le cingeva il fianco, mentre con la sinistra, entrò negli slip.

A questo punto anche lei si svegliò.

Arrivato giorno, tutti e due si prepararono per recarsi alla Cantina.

Questa volta, Gessica, si era vestita con un tubino bianco, la solita pettinatura e un rossetto color mattone che faceva apparire le labbra più grosse e carnose, il resto del trucco era leggero.

Questa volta scarpe basse per apparire più frivola e sportiva. 

Arrivò alla Cantina e Marco era già parcheggiato, scese quando arrivò lei.

Si avvicinarono.

Marco: "Bongiorno."

Gessica: “Bongiorno a te? Tutto bene?” 

Marco: “Il vino rispecchia completamente la sua produttrice, ma non per colpa del vino ho passato la notte movimentata.”

Gessica: “A dire il vero, io mi sono sparata due mojto, pensando di andare a letto senza pensieri, ma ho avuto anche io una notte movimentata.” 

Marco: “Io, per colpa di una produttrice di vino che sembra un angelo sceso dal Paradiso.”

Gessica: “Dovresti vedermi arrabbiata, per capire se sono un angelo o un diavolo.”

Marco: “Angelo o diavolo, grazie alle tue labbra, con questo rossetto, mi sei entrata nel cervello del tutto. ………….. Ascolta, ti lascio libera, entro a comprare dell’altro vino e poi vado.”

Gessica: “Gessica, mi chiamo Gessica.” 

Marco: “Avevamo detto di non presentarci, io mi chiamo Marco. Avrai da andare ad una riunione vestita così.”

Gessica: “Sono già alla riunione a cui voglio andare e se non ti dispiace, ho una fame incredibile, quindi, se vuoi offrirmi la colazione non ti dico di no.” 

Marco: “Restiamo qua?”

Gessica: “Assolutamente no! Andiamo alla Pasticceria centrale.” 

Marco: “Ok! Ci troviamo là.”

Gessica: “Se aprì la tua macchina, io ci salgo volentieri e andiamo assieme.” 

Marco: “Ok!”, mettendosi a ridere.

Gessica salì in auto, ed avendo il tubito, la minigonna salì e mise in mostra tutta la bellezza delle sue gambe muscolose, quelle di una cinquantenne perfettamente in forma.

Marco non nascose di guardarla con la coda dell’occhio destro.

Arrivati in pasticceria si misero a fare colazione.

Gessica: “Ti assicuro Marco, che io costo più di mangiare che di vestire” 

Marco: “Addirittura.”

Gessica: “Si! Questo vestito per esempio l’ho preso al negozio cinese appena fuori paese, ma ti assicuro che anche io non disdegno una buona cena di carne e del buon vino. Dove abiti per l’esattezza? Perchè, tu ora sai dove abito io, se hai letto bene l’etichetta del vino, ma io non so niente di te.”

Marco: “Come dire? Sono il tuo nuovo vicino.”

Gessica trasalì, e quasi gli andò di traverso il boccone.

Gessica: “Sei il mio vicino?” 

Marco: “Si!”

Gessica: “Ma hai comprato dal proprietario precedente?” 

Marco: “No! L’ho ereditata da mio Zio. A dire il vero non avevo molti contatti con lui, non immaginavo che mi facesse un regalo del genere.”

Cavoli, a Gessica, vennero in mente le proposte che gli faceva il porco, se sapeva che aveva un nipote così si sarebbe concessa sicuramente.   

Gessica: “Era dei miei nonni, quella casa, e avrei voluto averla in proprietà io.” 

Marco: “Ma è da tanto tempo che mio zio non ci abita, non lo sapevo.”

Gessica: “Ho provato ad acquistarla da tuo zio, ma non ci sono riuscita.” 

Marco: “Mi dispiace, ma ti dico subito che io sono di Mantova, sono qui in ferie, e non so se utilizzerò quella casa. Sono venuto più per rendermi conto della situazione.” 

Gessica: “Ti piace la casa?” 

Marco: “La casa è bella, e anche il giardino, potrebbe essere usata in molti modi, ma non da me, perchè sono troppo lontano.”

Gessica: “E a Gambellara, non c’è più niente che ti piace? O che ti ha colpito?” 

Marco: “Oddio ci sarebbe qualcosa, ma non so se ha tempo per uno di Mantova.”

Gessica: “Non lo so, dagli un motivo per avere il tempo.” 

Marco rimase in silenzio.

Marco: “Lo sai perchè sono stato in silenzio?”

Gessica: “No!” 

Marco: “Perchè è bellissimo contemplarti, si dimenticano i problemi che si hanno.”

Gessica: “Che problemi hai?” 

Marco: “In realtà, nessuno, se non quelli derivanti dall’attività che svolgo.”

Gessica: “Dovrai tornare a casa di qualcuno il prima possibile.” 

Marco: “A casa mia devo tornare, al massimo, anche perchè il mio direttore se manco troppo mi fucilerà.”

Gessica: “Cos’è che ti ha trattenuto da andare via subito? Se la casa non ti interessa, e l’hai già vista, cosa ti trattiene?” 

Marco: “Sono una persona che mi piace riflettere e devo dire che per strada ho conosciuto te e tutto quello che avevo in mente è stato messo in discussione. Tu potresti trovare del tempo per un Mantovano?”

Gessica: “Magari!” 

Marco: “Ascolta, non vorrei rubarti troppo tempo, so che sei impegnata.”

Gessica: “A dire il vero si, devo tornare in azienda.” 

Marco: “Io torno li a casa, sai dove trovarmi.”

Tutte e due ritornarono alle rispettive case, li a Gambellara.

SU AMAZON TROVATE PUBBLICATI I MIEI 2 LIBRI, PER RILASSARVI E SVAGARE LA MENTE

1° LIBRO

300 MILIONE: SOCIETA’, PASSIONE, INTRIGHI

300 MILIONI: Società, Passione, Intrighi : Zorzella, Fernando: Amazon.it: Libri

“300 MILIONI: SOCIETA’, PASSIONE, INTRIGHI” : E’ un romanzo che prende spunto dalla vincita al Superenalotto di 370 milioni, di qualche anno fa. A vincere, nel libro, è stato un ragazzo di 35 anni, geometra e non 90 persone come nella realtà. Il protagonista, Andrea, appunto, ha una vita dissoluta e border line, ma quando viene a vincere decide di cambiare. Comincia ad aiutare le persone del suo paese a viso scoperto e senza paura, attirandosi però, una marea di problemi collegati, che cercherà di risolvere cercando di non ricadere più nella sua vita precedente. Su di lui incombe anche una strana presenza, velata nel libro, che cerca di mettergli i bastoni tra le ruote, varie volte.” 

2° LIBRO

IMAGE : IO NON HO PAURA

Amazon.it: IMAGE: Io non ho paura! - Zorzella, Fernando - Libri

“IMAGE: IO NON HO PAURA” : Siamo a Verona, Davide, un neodiplomato, fa il pittore di strada, perchè è un ragazzo anticonformista. Dopo un brutto fatto intenso, viene investi da un’entità soprannaturale da super poteri e la missione di proteggere Verona, la città dove abita. Al grido di “IO NON HO PAURA”,  si trasforma e diventa IMAGE! Il libro è dedicato ai ragazzi adolescenti e pre universitari. Il messaggio è di non aver paura ad essere protagonisti della vita e di ciò che li circonda per essere i principali attori di ciò che succede e di un possibile miglioramento. Prende spunto dalla mia infanzia e da ciò che ho vissuto io. Soprattutto nel rapporto con le donne, che è sempre stato molto tribolato e sofferto, ma appunto, grazie al mio carattere forte ho sempre saputo farvi fronte.  


L’ITALIA CHE VORREI 10° CAPITOLO

 >>> CARISSIMI AMICI, STO CERCANDO BAR E LOCALI, DISPONIBILI AD AIUTARMI A PUBBLICIZZARE I MIEI LIBRI ED IL MIO BLOG. Io non riesco ad investire denaro, ma in realtà non serve molto per allestire una serata. IN CAMBIO RICEVERA’ PUBBLICITA’ SUI MIEI CANALI.

>>> CHI HA UN’ATTIVITA’ PROPRIA, ACQUISTANDO UN MIO LIBRO SU AMAZON ACQUISTA SPAZIO PUBBLICITARIO! SCRIVETEMI SU MESSENGER!

>>> IL BLOG CONSIGLIA’:

Dall'Arca Simone, trasformo i tuoi sogni in colori. Pittura esterna ed interna, rasatura muretti,  verniciatura ringhiere e cancelli. Copro la zona da Verona a Legnago. Il mio recapito whasapp e 3505698004 sopralluogo e preventivo sono gratuiti. RIPETO E' GRATIS PARLRE DI REALIZZARE IL TUO SOGNO. Chiamate il 3505698004. 

—-------

“ZAGO ANTONIO” pittore, cartongessista, mi rende felice il vostro sorriso, stampo sul muro quel che volete

MESSAGGIATEMI SU FACEBOOK : MAX WALLPAINT 

Verona e provincia

-------

Estetica e capelli “KETTY FASHION” - 045 712 5147

Bonavicina - Via Risara 15/A

-------

Arredamenti “FILIPPI DENIS” - 0454855821

Isola Rizza 

-------

Ristorante Pizzeria “STRADA FACENDO” - 045 7103937

Bovolone (VR) - Via Baldoni 29

-------

Parucchieria “MARGHERITA” - 3299490922

Isola Rizza 

L’ITALIA CHE VORREI 10° CAPITOLO

Scritto interamente da Zorzella Fernando

Tutto nel romanzo è inventato e frutto di fantasia.

DIVIETO ASSOLUTO DI COPIARLO O RIPRODURLO

TESTO:

10° CAPITOLO

Fabio aveva riunito nel suo ufficio il Direttore del MInistero della Difesa e quello dell’Interno.

Fabio: “Vi ringrazio di essere venuti il prima possibile.”

Dir. Min. Difesa: ”Ci mancherebbe Presidente.”

Dir. MIn. Interni: “Non lo dica neanche.”  

Fabio: “So che non dovrei affrontare argomenti di un certo tipo senza un parlamento, ma voglio proseguire il lavoro di miglioramento dell’Italia che l’assemblea parlamentare sterminata aveva iniziato.”

Dir. Min. Difesa: ”Siamo tutto orecchie.”

Fabio: “A parte l’organizzazione dei funerali di stato, vorrei che in tutto il territorio ci fossero maggiori pattuglie delle forze dell’ordine. Vi ho già dato ordine in merito a questo, ma voglio che dalle ore 20 alle ore 8 del giorno dopo, su tutto il territorio nazionale ci siano sul territorio 1 pattuglia di agenti ogni 5000 abitanti.”  

Dir. MIn. Interni: “Ma sono tanti agenti, tante pattuglie.”  

Fabio: “Ascolti, la situazione è delicata, immagino che la gente abbia paura, la gente onesta, mentre la gente che ha intenzione di vivere al limite penserà di avere terreno libero. Occorre proteggere le persone, gli italiani.”

Dir. Min. Difesa: ”Ma come facciamo a reperire tutti questi agenti?”

Fabio: “Gli agenti di Polizia e della Guardia di finanza, li lasceremo fuori, per loro ho altri piani, mentre i Carabinieri, la Polizia Municipale e Regionale e l’Esercito uniranno le energie per questo progetto.”

Dir. MIn. Interni: “Si spieghi meglio.”  

Fabio: “La Polizia Municipale e Regionale, prenderà ordini dai Carabinieri, quindi ci saranno pattuglie formate da 2 Poliziotti Municipali, pattuglie formate da 2 Carabinieri e pattuglie formate da Carabinieri e Soldati.”

Dir. Min. Difesa: ”Tutti i soldati?”

Fabio: “No, Marina Militare e Aeronautica li lasceremo liberi, tutti gli altri reparti dell’esercito concorreranno ad aiutare i Carabinieri. Abbiamo attualmente 14 mila soldati impegnati per missioni all’estero, con calma cominciamo a ridurli per questo progetto.”

Dir. Min. Difesa: ”Si, ma non potremo usare sempre l’esercito in questo modo.”

Fabio: “Quanti carabinieri vengono assunti ogni anno, non lo ricordo.”

Dir. MIn. Interni: “L’ultimo reclutamento è stato di 5000 uomini.”  

Fabio: “Bene, l’anno prossimo il reclutamento sarà di 6000, ovvero 1000 in più. In più voglio che il numero di poliziotti delle Polizie Municipali a livello regionale salga a 1 Poliziotto ogni 3000 abitanti.”

Dir. MIn. Interni: “Ma la spesa della Polizia Municipale è in capo dei Comuni.”  

Fabio: “Il calcolo degli agenti sarà a livello regionale e ogni regione deciderà come far contribuire i Comuni. Voglio assolutamente maggior numero di agenti di notte e di giorno, le strade per arrivarci saranno molteplici. L’importante che a capo di tutto ci siano i Carabinieri.”

Dir. MIn. Interni: “Va bene.”  

Fabio: “Di quante batterie antimissile Patriot possiamo contare?”

Dir. Min. Difesa: ”5 per l’esattezza.”

Fabio: “Ci stiamo preparando per andare a catturare un terrorista con un’azione di forza in territorio straniero, voglio che 4 batterie vengano portate a sud per difendere la nazione da attacchi in risposta alla nostra azione.”

Dir. Min. Difesa: ”Sarà fatto.”

Dir. MIn. Interni: “Ha intenzione di spiegare tutto alla nazione?”  

Fabio: “Si! Pensavo di farlo prima dei funerali.”

Dir. Min. Difesa: ”Va bene.”

Dir. MIn. Interni: “Anche per me.”  

Fabio: “Grazie, potete andare.”

Una volta usciti dal suo ufficio, lui prese e si recò nell’ufficio di Chiara.

Entrò e chiuse la porta.

Chiara: “Tutto bene amore mio?”

Fabio: “No! Volevo venire a darti un bacio.”

Chiara: “Sempre pronta.”

Chiara si alzò e si mise davanti alla scrivania, dove Fabio la abbraccio e baciò, molto intensamente.

Poi Chiara lo fece smettere.

Chiara: “Dai ninfomane, stai buono, sei il Presidente del Consiglio, o meglio, il Presidente e basta, se entra qualcuno?”

Fabio: “Non entra nessuno, dovranno bussare o no?”

Chiara: “Tu non hai bussato, sei entrato e basta.”

Fabio: “Ma sono il Presidente-”

Chiara: “Non è che non bussi, perchè sei il Presidente, la gentilezza e la cortesia vale anche per te.”

Fabio: “Ti amo.”

Chiara: “Anche io.”

Fabio: “Devo andare a parlare con Mike ora.”

Chiara: “Vai all’attacco allora.”

Fabio: “Ci vediamo dopo.”

Fabio uscì, dall’ufficio, e si recò nel suo da dove telefonò a Mike, che subito si recò da lui.

Appena entrato Mike ………………………

Fabio: “Mettiti comodo MIke e dimmi cosa ti ha riferito il Pool.”

Mike: “La cosa è più seria di quello che si può pensare Fabio.” 

Fabio: “In che senso?”

Mike: “Andremo a prendere Mohamed Tagichiri, ma non sarà veramente finita.” 

Fabio: “Raccontami tutto dall’inizio.”

Mike: “Il deputato Alfonsi si è salvato, perchè era stato ristrutturato il suo ufficio a Montecitorio, trasformandolo in un bunker. Era tutto premeditato. Si è salvato perchè era sapeva tutto.” 

Fabio: “Sapeva tutto? E’ lui il mandante? E’ lui la testa del progetto? Non ci posso credere.” 

Mike: “Non sappiamo se lui è il capo o un mezzo. Sappiamo che si è salvato perchè si doveva salvare. Ma non è tutto, la ditta che ha realizzato la ristrutturazione, tutti i dipendenti sono morti. Tutti tranne uno.” 

Fabio: “Chi non è morto?” 

Mike: “Un certo Raffaele Gagna, che per ora non è rintracciabile.” 

Fabio: “Cazzo, c’è un complotto bello e buono sotto, più grande di ciò che si pensa. ……… Quindi anche Tagichiri ne fa parte.”

Mike: “Tagichiri ha detto in un video che è colpa sua, e della sua organizzazione, ma in realtà non sappiamo se sia tutto vero.” 

Fabio: “Ma ritorniamo ad Alfonsi, non sappiamo niente su chi ci sia veramente collegato a lui?”

Mike: “Sappiamo solo quello che sappiamo. Per tutti noi era un deputato di minoranza con tessera del Partito Sinistra Libera.” 

Fabio: “Non sapete altro?”

Mike: “Sappiamo che Gagna e Alfonsi si sono conosciuti nell’esercito e hanno partecipato a missioni all’estero. Abbiamo intenzione di trovarlo. Pensiamo che lo stesso Alfonsi dovrà contattarlo.” 

Fabio: “Cazzo io l’ho promosso Vicepresidente.”

Mike: “Tutto il male non viene per nuocere in fondo. Se lui doveva sopravvivere vuol dire che doveva arrivare al potere, ora il potere ce l’ha in parte, lo possiamo tenere sotto controllo. Ho disposto già una guardia del corpo, racconterò tutto a lei e così ci informerà.” 

Fabio: “Aspetta, la guardia del corpo è quella che aveva già prima?”

Mike: “No! L’ho decisa io ora.” 

Fabio: “Ascolta, non informare la sua guardia del corpo principale, metti degli altri agenti a sorvegliarlo, non vorrei che si fossero fughe di notizie.”

Mike: “Avrà compiti importanti?” 

Fabio: “No! Finchè ci sono io al comando porterò io l’Italia alla ripresa.”

Mike: “Io ci conto Fabio.” 

I due parlarono ancora un pò e poi si avviarono verso casa

IN OGNI PUNTATA A FINE TESTO VERRANNO SENTITIZZATE LE  SCELTE PRESE DAL GOVERNO ITALIANO:

Dalle 20 alle 8 del giorno successivo sul territorio nazionale ci devono essere 1 pattuglia di agenti ogni 5000 abitanti. Pattuglie formate da Carabinieri, Polizia Municipale, o miste Carabinieri e soldati.

Nel 2028 verranno assunti non 5000 carabinieri, ma 6000 mila.

Dal 2028 i Comuni dovranno avere in organico 1 agente di Polizia Municipale ogni 3000 abitanti. Quindi le Regioni dovranno fare tutti i calcoli secondo l’organizzazione territoriale dei comandi e dar ordine ai Comuni di contribuire.

SU AMAZON TROVATE PUBBLICATI I MIEI 2 LIBRI, PER RILASSARVI E SVAGARE LA MENTE

1° LIBRO

300 MILIONE: SOCIETA’, PASSIONE, INTRIGHI

300 MILIONI: Società, Passione, Intrighi : Zorzella, Fernando: Amazon.it: Libri

“300 MILIONI: SOCIETA’, PASSIONE, INTRIGHI” : E’ un romanzo che prende spunto dalla vincita al Superenalotto di 370 milioni, di qualche anno fa. A vincere, nel libro, è stato un ragazzo di 35 anni, geometra e non 90 persone come nella realtà. Il protagonista, Andrea, appunto, ha una vita dissoluta e border line, ma quando viene a vincere decide di cambiare. Comincia ad aiutare le persone del suo paese a viso scoperto e senza paura, attirandosi però, una marea di problemi collegati, che cercherà di risolvere cercando di non ricadere più nella sua vita precedente. Su di lui incombe anche una strana presenza, velata nel libro, che cerca di mettergli i bastoni tra le ruote, varie volte.” 

2° LIBRO

IMAGE : IO NON HO PAURA

Amazon.it: IMAGE: Io non ho paura! - Zorzella, Fernando - Libri

“IMAGE: IO NON HO PAURA” : Siamo a Verona, Davide, un neodiplomato, fa il pittore di strada, perchè è un ragazzo anticonformista. Dopo un brutto fatto intenso, viene investi da un’entità soprannaturale da super poteri e la missione di proteggere Verona, la città dove abita. Al grido di “IO NON HO PAURA”,  si trasforma e diventa IMAGE! Il libro è dedicato ai ragazzi adolescenti e pre universitari. Il messaggio è di non aver paura ad essere protagonisti della vita e di ciò che li circonda per essere i principali attori di ciò che succede e di un possibile miglioramento. Prende spunto dalla mia infanzia e da ciò che ho vissuto io. Soprattutto nel rapporto con le donne, che è sempre stato molto tribolato e sofferto, ma appunto, grazie al mio carattere forte ho sempre saputo farvi fronte.  


IL LIBRO DEL GIORNO: “LA GIOSTRA Un cammino per uscire dalle proiezioni del Passato!” di Maria Cristina Taddei.

BIOGRAFIA AUTORE: Sono una donna che abito in Toscana in provincia di Prato sono operatrice olistica   >>> TITOLO DELL’OPERA DEL GI...