mercoledì 15 luglio 2026

IL LIBRO DEL GIORNO: “IPOTESI SANTO GRAAL” di Salvatore Pitone


BIOGRAFIA AUTORE:

Salvatore Pidone, nato a Trapani il 26 novembre 1958, vive a

Como.

Coniugato dal 1987 ed insegnante tecnico pratico di

odontotecnica dal 1983.

Partecipazione al festival musicale “Sanremo Doc” con la canzone

ANGELI, febbraio 2017, autore di testo e musica.

Pubblicazione del romanzo d’esordio “La seconda morte del prete” SUSIL

Edizioni Maggio 2016

Menzione di merito al Concorso Letterario Internazionzale “Holmes

Awards” Napoli; con il romanzo “La Seconda Morte Del Prete” (Marzo

2017)

Primo posto assoluto al Concorso Letterario “Artisti per Peppino

Impastato” con la poesia “SALVACI” (Giugno 2017)

Menzione d’onore al Concorso Letterario “Artisti per Peppino Impastato”;

con il romanzo “La Seconda Morte Del Prete” (Giugno 2017)

Menzione di merito “3° Premio Internazionale SALVATORE QUASIMODO”

2017

Pubblicazione nell’antologia poetica, con la prefazione di “Alessandro

Quasimodo” figlio del PREMIO NOBEL “SALVATORE QUASIMODO”; con

la poesia “Piccola Mamma”; marzo 2018

Pubblicazione di un volume di poesie “La penna dell’Amore” Luglio

2018

Pubblicazione di una silloge poetica “Desiderio di una vita nuova”

Pubblicazione di una silloge poetica “L’Amore arriva sempre” con

commenti

teologico-filosofici e con le note dell’autore, gennaio 2019

Finalista al concorso nazionale poetico “ Il Tiburtino” marzo 2019

Menzione di merito al concorso nazionale “Artisti per Peppino Impastato”

maggio 2019 con la poesia “In Silenzio”

Finalista Premio Internazionale “IL FEDERICIANO” - agosto 2019

Finalista XVI Premio Internazionale Tra un Fiore colto e l’altro donato –

Poesie d‘Amore ottobre 2019

Finalista XVII Concorso di poesia d’amore “Verrà il mattino e avrà un tuo

verso” 2020

Finalista al Concorso Nazionale Poetico “ Il Tiburtino” marzo 2020

Finalista XX Concorso Internazionale di poesia “Habere Artem “ 2020

Finalista XV Concorso “Dedicato a…Giornata Mondiale della Poesia”

2020

Pubblicazione romanzo “Ipotesi Santo Graal” SUSIL Edizioni Aprile 2020

Pubblicazione raccolta di poesie con commenti teologici-filosofici “Dalla

luna nasce il sole” SUSIL Edizioni Maggio 2020

Pubblicazione raccolta di poesie “Il cuore non conosce confini” Gennaio

2021

Menzione d’onore al Concorso letterario “Artisti per Peppino Impastato”

con la canzone “Canta” Marzo 2021

Menzione di merito XVI Concorso Internazionale: “ Dedicato a… Poesie

per ricordare “ Giornata Mondiale della poesia. Agosto 2021 Presidente

di giuria Alessandro Quasimodo

I° Classificato Concorso Letterario Internazionale “Books for peace

2021” con l’opera “Dalla luna nasce il sole”

Pubblicazione raccolta di poesie “Crepuscolo” Luglio 2021

Pubblicazione raccolta “Poesie per un mese” Gennaio 2022

Menzione di merito XVIII Premio Internazionale di poesie inedite  “Tra un

Fiore colto e l’altro donato”  Gennaio 2022 Presidente di giuria Hafez

Haidar

Menzione di merito XXII Concorso Internazionale di Poesia inedita

“Habere Artem” Presidente di Giuria Alessandro Quasimodo Febbraio

2022

Selezionato al XVII Concorso Internazionale “Dedicato a… Poesie per

ricordare” Giornata Mondiale della poesia Aprile 2022 Presidente di

giuria Alessandro Quasimodo

Poeta selezionato XIV Concorso Internazionale di poesia inedita “Parole

in fuga” Presidente di giuria Hafez Haidar, Candidato Premio Nobel per

la letteratura

Concorso nazionale “ Artisti per Peppino Impastato “ 2° classificato

sezione canzoni con la canzone in lingua Siciliana “Avissi pani” Giugno

2022

Pubblicazione romanzo “Ipotesi Santo Graal” Susil Editore settembre

2023

Menzione di merito XVII Concorso Internazionale “Dedicato a… Poesie

per ricordare” Giornata Mondiale della poesia Aprile 2023 Presidente di

giuria Alessandro Quasimodo

Menzione di merito al Concorso Internazionale Poetico, VII edizione

“ Il Tiburtino” marzo 2023

Pubblicazione volume di poesie “La parola si fece poesia” Susil Editore

settembre 2023

Premio Nazionale di poesia “Ossi di seppia” Premio Speciale della Giuria

Gennaio 2024

Menzione d’onore Concorso letterario “Lorenzo D’Orsogna” con il carme

“Se questo è l’uomo” marzo 2024

Menzione di merito “ II Concorso Internazionale di Poesia Inedita Isola di

Stromboli giugno “ 2024

Presentazione del romanzo “Ipotesi Santo Graal” presso Castellammare

del Golfo, in provincia di Trapani Agosto 2024

Menzione di merito 19° Concorso Internazionale di Poesia Inedita

“Dedicato a... Poesie per Ricordare” Giornata Mondiale della

Poesia settembre 2024

Menzione d’onore Concorso letterario nazionale 5 a edizione “ Artisti per

Peppino Impastato “ sezione poesia a tema libero con il carme “Se

questo è l’uomo”ottobre 2024

Pubblicazione romanzo “Papa per caso” SUSIL Edizioni Febbraio 2025

Presentazione del romanzo “Ipotesi Santo Graal” e lettura di alcune

poesie in un pomeriggio culturale organizzato e patrocinato dal comune

di Bosisio Parini marzo 2025

Presentazione del romanzo “Papa per caso” e lettura di alcune poesie in

un pomeriggio culturale presso la biblioteca comunale di Bosisio Parini

giugno 2025

Partecipazione 73ª Fiera del libro Como 2025

>>> TITOLO DELL’OPERA DEL GIORNO: 

IPOTESI SANTO GRAAL

Non dobbiamo affannarci per cambiare i nostri obiettivi, per raggiungere talune

mete; è tutto scritto, è stato, già, tutto deciso. Panta rei, lasciamoci cullare

dall’immensità in cui siamo immersi ed evitiamo di pensare di influenzarla;

troppo grande per noi piccoli esseri dall’importanza insignificante. È

stupefacente come una disgrazia, sottoforma di tragedia, contenga tanti e tali

risvolti da non riuscire neanche ad elencarli. Paolo, disperato per l’improvvisa e tragica morte della fidanzatina, è stato prescelto dall’Imponderabile per

attraversare tutti i gradini, visibili ed ignoti, che la vita gli ha riservato. Il fatto

che sia stato compartecipe involontario di una scoperta di assoluta importanza

per la Chiesa cattolica, è stato il primo messaggio che il destino ha voluto

regalare al suo predestinato. L’aiuto provvidenziale al Papa, che gli ha evitato

la morte sicura, prima che tutti gli astanti realizzassero la reale entità del

pericolo e la richiesta, fatta dal Vescovo di Roma, di volerlo in Vaticano, sono

stati due fatti che il lettore attento ha registrato ed elaborato per intuire il resto

della storia. Paolo Tancredi da ragazzo disperato che credeva che la sua vita

non avesse più un significato si trova adesso a governare l’intera Chiesa

cattolica. Non è stato dovuto al caso il nome che si è voluto imporre: Salvatore,

colui che salva! C’è voluta l’opera dello Spirito Santo per realizzare il Disegno

Divino che, attraverso Paolo, ci ha risparmiato un’altra Arca e ci fa vedere che

nulla è perduto. Se c’è la purezza nell’animo le tenebre saranno vinte sempre

dalla luce, perché l’amore vince sempre.


ABBRACCI AL RIO NERO 8° CAPITOLO

 >>> CARISSIMI AMICI, STO CERCANDO BAR E LOCALI, DISPONIBILI AD AIUTARMI A PUBBLICIZZARE I MIEI LIBRI ED IL MIO BLOG. Io non riesco ad investire denaro, ma in realtà non serve molto per allestire una serata. IN CAMBIO RICEVERA’ PUBBLICITA’ SUI MIEI CANALI.

>>> CHI HA UN’ATTIVITA’ PROPRIA, ACQUISTANDO UN MIO LIBRO SU AMAZON ACQUISTA SPAZIO PUBBLICITARIO! SCRIVETEMI SU MESSENGER!

>>> IL BLOG CONSIGLIA’:

Dall'Arca Simone, trasformo i tuoi sogni in colori. Pittura esterna ed interna, rasatura muretti,  verniciatura ringhiere e cancelli. Copro la zona da Verona a Legnago. Il mio recapito whasapp e 3505698004 sopralluogo e preventivo sono gratuiti. RIPETO E' GRATIS PARLRE DI REALIZZARE IL TUO SOGNO. Chiamate il 3505698004. 

—-------

Impresa edile “LORENZONI - 338 1350309 - 349 6979402

Isola Rizza - Via Caduti di Nassirya, 232 

-------

Caffè “AL LEON” - 045 6971168

Oppeano - Via XXV Aprile, 36

-------

Farmacia “ISOLA RIZZA” - 045 7135242 - 351 8440747 

Isola Rizza 

-------

Bar “NEK” - 045 8776654

Isola Rizza - Via Luigi Ferrari, 115

-------

Officina “MARCHI GOMME” - 045 7135285

Oppeano - Via Dossi, 21/23 

-------

ABBRACCI AL RIO NERO 8° CAPITOLO 

Scritto interamente da Zorzella Fernando

Tutto nel romanzo è inventato e frutto di fantasia.

DIVIETO ASSOLUTO DI COPIARLO O RIPRODURLO

TESTO:

8° PUNTATA

Gabriella: “Hai sentito che storia?”

Simonetta: ”Ha dell’incredibile. Ma possibile che nessuno lo cerchi?”

Gabriella: “Potevano andare dai carabinieri a dirlo.”

Simonetta: ”Ma se ci fossero dei problemi sotto?”

Gabriella: “Sai se lui fa solo finta ed è uno dei servizi segreti sotto copertura?”

Simonetta: ”Quanto viaggi con la testa.”

Gabriella: “A me la sensazione di libertà mi sta dando alla testa di brutto. Mi sembra strano di non avere più la fede nuziale al dito. Mi sento libera.”

Simonetta: ”Si! Guarda che non portare la fede, non vuol dire essere disoccupata, stai attenta a non passare per la troia di turno.”

Gabriella: “Pensi che potrebbe controllarmi?”

Simonetta: ”Se ha reagito come ha reagito ieri e se ha dei pensieri su di te, potrebbe controllarti e cercare motivi lui per per buttarti fuori casa.”

Gabriella: “Cazzo se mi butta fuori casa faccio una festa modello Pro Loco.”

Simonetta: ”Non si scherza con queste cose. Il coglione è lui ed è lui che ti ha maltrattata ma non dargli il coltello dalla parte del manico, si furba.”

Gabriella: “Cosa dovrei fare?”

Simonetta: ”Lo devi affrontare e deve essere lui ad andarsene di casa.”

Gabriella: “La casa è di proprietà di tutti e due.”

Simonetta: ”Allora giocati la carta più semplice.”

Gabriella: “Ovvero?”

Simonetta: ”Vai a casa, vengo anche io con te, raduni tutte le tue robe e te ne vai, poi chiamerai un avvocato per sistemare la casa.”

Gabriella: “Ok accetto i tuoi consigli. …………….. Vado a vedere se trovo apollo.”

Simonetta: ”Ti sei appena tolta il vestito, ci vai in due pezzi?”

Gabriella: “Siamo in un Parco Acquatico, non in una Chiesa.”

Gabriella, aveva usato bene le creme anti age, anti rughe, anti smagliature, rassodanti, per la notte, per il giorno e riposanti. 

Aveva bevuto ettolitri di tisane drenanti, purificanti, disintossicanti, rinfrescanti.

Tutto aveva fatto il giusto effetto su di lei, così che i suoi cinquant’anni con un bikini color argento, la pelle abbronzata e la quarta di seno, faceva attirare su di se, anche gli sguardi dei ventenni.

Arrivata al reparto macchine, aprì la porta.

In silenzio, tra i rumori dei macchinari, riconobbe che c’era qualcuno dentro, così, contravvenendo a ciò che aveva detto Katya entrò.

A passo lento si avvicinò ad Apollo, che le dava le spalle, perchè intento a regolare la pressione di una valvola.

Come tutti gli uomini, anche lui per un piccolo lavoro che sembrava semplice doveva condirlo con qualche imprecazione per farlo sembrare più complesso, anche se si trovava di per sè da solo.

Fatto, si alzò in piedi, e sentì un rumore dietro di lui, si voltò e Gabriella, fulminea come un ninja lo abbracciò e lo baciò, schiacciandogli subito la lingua in bocca.

Secondi che sembravano un’eternità per tutti e due.

Quando si staccarono, rimanendo abbracciati, Apollo, voleva dirle qualcosa e rimproverarla del fatto che si trovava li, ma come si fa?

Ti trovi tra le braccia una donna qualche centimetro più bassa di te, mezza nuda, che ti sta spremendo i suoi seni sul tuo torace, come fai a rimproverarla?

Gabriella ancora lo baciò.

Poi ………………….

Apollo: “Gabriella ho meno di trent’anni.”

Gabriella: “Vuoi presentarmi alla tua mammina prima di togliermi il reggiseno?”

Apollo: “Perchè?”

Gabriella: “Perchè voglio ringraziarti come si deve, perchè mi hai ridato la libertà.”

Apollo: “Ti senti libera facendo così?”

Gabriella: “Lo faccio per sentirmi bene, lo faccio con chi mi ha fatto sentire bene.”

Apollo la osservò, e allentando l’abbraccio, notò quanto era bella e provocante pur l’età.

Lei con le mani si slacciò il reggiseno dietro e sopra, lasciandolo cadere e poi riabbracciò Apollo per baciarlo.

Lui allora le sciolse i lacci degli slippini, facendoli cadere e la prese in braccio stendendola poi a terra.

Per tutti e due, per fortuna, Apollo non diede il meglio di se.

Sarà stato il caldo, l’improvvisazione, la paura che entrasse qualcun altro, Apollo ridusse al minimo la tempistica, rendendo la situazione a livello qualitativo molto easy, basilare, potremmo dire sociale.

A fine di tutto. 

Apollo: “Gabriella, devi uscire per piacere, altrimenti sono nei casini.”

Gabriella: “Grazie Apollo, grazie per tutto.”

Apollo: “Sei qui tutto il pomeriggio?”

Gabriella: “Certo, sono con un’amica, se vuoi te la presento.”

Apollo: “Ok! Più tardi ci si vede.”

Apollo aveva con sè un pennarello nero indelebile che usav per scrivere gli appunti sui tubi dell’impianto, Gabriella lo prese e scrisse su un tubo bello grosso, il suo numero di cellulare.

Gabriella: “Ho sentito che hai perso la memoria, ma ho sentito anche che funziona tutto bene, se hai voglia di essere ancora ringraziato questo è il mio numero.”

Apollo: “Gabriella ho meno di trent’anni.”

Gabriella: “Bene, presentami alla tua mammina, allora, saprò essere mansueta e la farò stare tranquilla.”

Apollo la vide andarsene e si mise a ridere a crepapelle, tanto che si dovette inginocchiare e appoggiare al muro per non perdere l’equilibrio. 

Dopo 5 minuti, uscì dalla sala motori e si diresse verso il bar.

Camminando a passo veloce, incontrò Katya.

Katya: “Ciao Apollo, guarda che c’è la Signora Gabriella in zona, ti cercava.”

Apollo: “Si, l’ho incontrata, mi ha ringraziato per averla aiutata.”

Katya: “Bene, dai.”

Apollo: “Sto andando al bar a bere una cosa fresca.”

Katya: “Loris ti cercava, è al chiosco.”

Apollo: “Vado da lui, allora.”

Fatti un paio di passi Katya lo richiamò.

Katya: “Apollo, scusami.”

Apollo: “Dimmi tutto.”

Katya: “Non ci stai prendendo in giro vero?”

Apollo: “Perchè me lo chiedi?”

Katya: “Perchè sei fantastico, non dici di no, sei pronto per noi, fai tutto, ti sei buttato a difendere quella donna, non ci stai prendendo in giro.”

Apollo: “Ti assicuro che se penso al mio passato ho un buco nero in testa. Per me esiste solo quello che sto vedendo e provando qui.”

Katya: “Cosa ti è successo di così tanto traumatico.”

Apollo: “Non lo so.”

Katya: “Entriamo in infermeria un attimo.”

Apollo: “Perchè?”

Katya prese per un braccio Apollo e lo trascinò in infermeria, dove, dopo aver chiuso la porta, lo abbracciò e lo baciò.

Le strinse le braccia al collo sollevandosi un pò e si attaccò alla sua bocca con una forza che la lingua non trovò ostacoli per entrare.

In automatico, lei chiuse gli occhi, Apollo, invece non ci riuscì perchè aveva paura che qualcuno potesse entrare.

Katya non si staccava, così lui con le mani scese dalla schiena al sedere spingendola in alto, per aiutarla a sostenersi con le braccia.

Katya in automatico, sollevò le gambe e le strinse attorno ai fianchi di lui, come se volesse comunicare che era pronta a tutto.

Apollo con forza si staccò da lei.

Apollo: “No, no, no, no, Katya, fermati. Non possiamo qui. Se Pietro ci vede ci annega tutti e due davanti ai bagnanti.”

Katya: “Scusami non volevo fare casini.”

Apollo: “Non volevi, ma eravamo sulla strada giusta. ……… Non sei solo tu ad aver sbagliato, anche io ho sbagliato.”

Katya: “E’ meglio che proseguiamo per i nostri lavori. ……….. Comunque permettimi una battuta, ma anche se per alcuni momenti ti ho visto preso, non c’è nessuna reazione nel tuo corpo.”

Sottolineando il fatto che il pacco di Apollo era rimasto a riposo.

Apollo: “Sai com’è, l’ansia da prestazione. E’ da tanto che non lo faccio, poi questo posto, in cui potrebbe entrare qualcuno, avevo il cervello da un’altra parte. ”

Katya: “Ok! Ci sono però Apollo, per te ci sono.”

Apollo: “Grazie! ……… Esci tu per prima, che poi esco io.”

Katya: “Ok!”

Katya, uscì per prima, mentre Apollo, ancora all’interno dell’infermeria, si appoggiò al lettino con il sedere e si mise a ridere.

Due donne nello stesso giorno e a distanza di pochissimi minuti, incredibile.

Se li avessero visti, che casini ne sarebbero nati?

Uscì dall’infermeria anche lui.

SU AMAZON TROVATE PUBBLICATI I MIEI 2 LIBRI, PER RILASSARVI E SVAGARE LA MENTE

1° LIBRO

300 MILIONE: SOCIETA’, PASSIONE, INTRIGHI

300 MILIONI: Società, Passione, Intrighi : Zorzella, Fernando: Amazon.it: Libri

“300 MILIONI: SOCIETA’, PASSIONE, INTRIGHI” : E’ un romanzo che prende spunto dalla vincita al Superenalotto di 370 milioni, di qualche anno fa. A vincere, nel libro, è stato un ragazzo di 35 anni, geometra e non 90 persone come nella realtà. Il protagonista, Andrea, appunto, ha una vita dissoluta e border line, ma quando viene a vincere decide di cambiare. Comincia ad aiutare le persone del suo paese a viso scoperto e senza paura, attirandosi però, una marea di problemi collegati, che cercherà di risolvere cercando di non ricadere più nella sua vita precedente. Su di lui incombe anche una strana presenza, velata nel libro, che cerca di mettergli i bastoni tra le ruote, varie volte.” 

2° LIBRO

IMAGE : IO NON HO PAURA

Amazon.it: IMAGE: Io non ho paura! - Zorzella, Fernando - Libri

“IMAGE: IO NON HO PAURA” : Siamo a Verona, Davide, un neodiplomato, fa il pittore di strada, perchè è un ragazzo anticonformista. Dopo un brutto fatto intenso, viene investi da un’entità soprannaturale da super poteri e la missione di proteggere Verona, la città dove abita. Al grido di “IO NON HO PAURA”,  si trasforma e diventa IMAGE! Il libro è dedicato ai ragazzi adolescenti e pre universitari. Il messaggio è di non aver paura ad essere protagonisti della vita e di ciò che li circonda per essere i principali attori di ciò che succede e di un possibile miglioramento. Prende spunto dalla mia infanzia e da ciò che ho vissuto io. Soprattutto nel rapporto con le donne, che è sempre stato molto tribolato e sofferto, ma appunto, grazie al mio carattere forte ho sempre saputo farvi fronte.  


domenica 12 luglio 2026

IL LIBRO DEL GIORNO: “FILIPPO ED IL PRIMO INCONTRO CON LA RUPE” di Anna Castellazzi

BIOGRAFIA AUTRICE:

Anna Castellazzi è docente di musica, autrice e progettista culturale, con oltre trent’anni di esperienza nella formazione musicale e vent’anni di responsabilità gestionali nelle scuole civiche del territorio varesino. Diplomata in Clarinetto presso il Conservatorio Guido Cantelli  di Novara  e in Didattica della Musica presso C.E.M.B di Milano, integra competenze educative, organizzative e creative.

Dal 2007 coordina per la cooperativa Musica per Varese i Corsi Civici di Arcisate, Lavena Ponte Tresa e Brusimpiano, seguendo la gestione del corpo docente, la supervisione didattica, i rapporti con le famiglie e l’organizzazione di eventi. Dal 2009 è membro del CdA del Civico Liceo Musicale “Riccardo Malipiero”, contribuendo alla definizione delle strategie formative dell’istituto.

Accanto all’attività didattica, porta avanti un articolato percorso autoriale, pubblicando opere di narrativa per l’infanzia e progetti dedicati alla divulgazione culturale, spesso presentati in contesti istituzionali e culturali del territorio. Ha partecipato come giurata a premi letterari e a iniziative benefiche legate alla promozione della lettura.

Nel 2023 ha fondato, insieme a Giuseppina Levato, il gruppo Racconti al Pentagramma, che unisce scrittura e musica in performance dal vivo con partecipanti dai 6 ai 60 anni. Ha collaborato con musicisti e compositori alla creazione di produzioni narrative-musicali originali, presentate in sedi di rilievo.

Scrive per Cronache d’Arte, occupandosi di recensioni che spaziano dalla letteratura per l’infanzia alla narrativa contemporanea. 

La sua attività coniuga progettazione culturale, educazione musicale e produzione letteraria, con un approccio orientato alla valorizzazione del patrimonio culturale e formativo del territorio.

>>> TITOLO DELL’OPERA DEL GIORNO: 

FILIPPO E IL PRIMO INCONTRO CON LA RUPE

Stanco dei continui dispetti del fratello, Filippo decide di fare una passeggiata nel bosco vicino a casa per trovare un po’ di pace. Lì incontra una piccola volpe che lo guida fino a una rupe misteriosa. All’improvviso la roccia prende vita: si chiama Rupe Mutevole, ed è l’antica guardiana del bosco.

La Rupe gli dice che lo sta aspettando da molto tempo e gli affida una missione speciale: diventare il portavoce delle storie che ha da raccontare, a patto  di non rivelare a nessuno il suo potere. Filippo accetta con entusiasmo e, accompagnato dagli animali magici del bosco, torna a casa con un segreto straordinario e una nuova avventura pronta a cominciare.

https://amzn.eu/d/0b1MbJB6


SORPRESA A BARCELLONA 1° TEMPO 8° CAPITOLO

 >>> CARISSIMI AMICI, STO CERCANDO BAR E LOCALI, DISPONIBILI AD AIUTARMI A PUBBLICIZZARE I MIEI LIBRI ED IL MIO BLOG. Io non riesco ad investire denaro, ma in realtà non serve molto per allestire una serata. IN CAMBIO RICEVERA’ PUBBLICITA’ SUI MIEI CANALI.

>>> CHI HA UN’ATTIVITA’ PROPRIA, ACQUISTANDO UN MIO LIBRO SU AMAZON ACQUISTA SPAZIO PUBBLICITARIO! SCRIVETEMI SU MESSENGER!

>>> IL BLOG CONSIGLIA’:

?

SORPRESA A BARCELLONA 1° TEMPO 8° CAPITOLO

Scritto interamente da Zorzella Fernando

Tutto nel romanzo è inventato e frutto di fantasia.

DIVIETO ASSOLUTO DI COPIARLO O RIPRODURLO

TESTO:

8° CAPITOLO

Conosco persone che passerebbero il tempo a mangiare e a bere, ma noi no, dobbiamo provare ogni sera un ristorante diverso.

Arrivati in albergo saliamo di nuovo in ascensore.

Siamo soli, si chiudono le porte ed io di appoggio al muro e ti bacio.

Cavoli se ti bacio, non uno, ma due, tre baci e ancora e ancora.

Le mie mani salgono su e giù per il tuo corpo, mentre tu me le tieni attorno al collo.

Francesca: “Dai cavoli, sta tranquillo, aspetta, non qui in ascensore.”

Fernando: “Ti vorrei qui, ora, non voglio più aspettare.”

Francesca: “Ti tocca aspettare, se continui, ti do una ginocchiata in mezzo alle gambe.”

Fernando: “Addirittura.”

Francesca: “Provaci.”

L’ascensore si ferma e le porte si aprono, tu mi scansi ed esci per prima, ma quando esci dall’ascensore…………

Francesca: “Ma questo non è il tuo piano, è il mio.”

Fernando: “Certo amore mio.”

Francesca: “Cosa vuoi fare, cosa intendi dire?”

Fernando: “Devi andare in camera tua, c’è tuo marito.”

Francesca: “Mio marito? Ma cosa dici?”

Fernando: “Ti ha mandato un messaggio mentri eri al bagno al ristorante, io ho visto la notifica, non ti ho aperto il cellulare.”

Francesca: “Non mi hai detto niente.”

Fernando: “Ho lasciato che tutto accadesse, quando lo volevi tu, ho lascito che guardassi il cellulare quando volevi tu.”

Francesca: “Cazzo e ora?”

Fernando: “Dirai che non hai guardato il cellulare, ma appena l’hai fatto sei andata da lui. In fondo ci sono molte feste qui in giro le scuse le riesci a trovare senza problemi.”

Francesca: “E tu? Cosa fai ora?”

Fernando: “Ascolta, Francesca va da lui che ti merita.”

Francesca: “Mi merita chi voglio io.”

Fernando: “Io ti merito?”

Francesca: “Fernando, cosa farai ora?”

Fernando: “Francesca, va da lui, a me ci penso io.”

Le porte si chiudono ed io scoppio a piangere, perchè mi sento morire.

Me ne vado a letto subito, la serata sarebbe ancora giovane, ma non ho voglia di bere o esagerare.

Quando ho letto la notifica sul tuo cellulare, senza sbloccarlo, mi sentivo più forte.

Avevo capito che la serata sarebbe finita arrivati in albergo, ma non pensavo mi sarei sentito così.

Arrivato a Barcellona per visitarla e scoprire anche segreti nascosti, sono stato rapito da una vera dea.

Il tuo modo di fare, il tuo vestire, il tuo atteggiarti tra la gente, mi rimanere senza fiato e ora a letto da solo, a fatica respiro.

Sono stato in grado di gestire i rapporti di coppia che ho avuto, perchè non mi hanno mai rapito così tanto.

Non sono mai stato così preso, così innamorato.

Questo è un vero colpo di fulmine, il problema è che lei è sbagliata.

Anche questa volta è sbagliata, perchè è sposata.

Non può essere solo mia.

Ma la desidero.

Dovevo solo parlarle, ballare, solo guardarla, ed invece ho anche morso il frutto del peccato.

La vicenda di Adamo ed Eva si è ripetuta, ma il problema è che lei è Dio, Eva, Mela e Serpente insieme.

Speriamo che Morfeo mi rapisca velocemente e domani mattina uscirò velocemente per farmi un bel giro turistico.

Ma veramente turistico.

Arriva mattina e la giornata fila via liscia e serena.

A metà pomeriggio io sono seduto al bar a bere delle birre.

Si! Avete capito bene, delle Birre.

Sono alla terza.

Mentre sto posando il bicchiere, con fermezza una mano lo prende e va a versarlo nel vaso di fiori li vicino a me.

Fernando: “Francesca! Cosa fai qua?”

Francesca: “So benissimo come mi chiamo, tu cosa fai qua?”   

Fernando: “Ma non sei con tuo marito?”

Francesca: “Ascolta, se devo trattarti da mamma, come quello che ho a casa, cosa che tra l’altro, non voglio fare, ti lascio qui e me ne vado con quel puledro laggiù.”   

Fernando: “No Francesca non voglio.”

Francesca: “Vedi come mi sono vestita? ……… Ho la minigonna e le calze autoreggenti a rete.”, tirando su un pò la minigonna e appoggiando un piede sulla poltrona, tra le gambe di lui.   

Fernando: “Che fai copri.”

Francesca: “Cosa faccio? Faccio vedere a tutti che sono una stra fica e se non ti togli in 5 minuti la puzza di birra che hai addosso non mi vedi più.”   

Fernando: “No Francesca, non muoverti da qui.”

Francesca: “Mi vuoi stasera? Allora muoviti, prutto impertinente. Sei un rappresentante, non un cavaliere.”   

Fernando: “Ok, resta qui.”

Francesca: “Muoviti dai, che i secondi passano e quel puledro là, si sta scaldando.”   

Io mi alzai ovviamente, e mi avviai verso l’ascensore.

Ovviamente un pò di paura c’era.

Di sicuro, mi attende, altrimenti non si sarebbe comportata così, però in questo momento la sicurezza di ritrovarla lascia lo spazio alla paura.

Potrei essere più forte, potrei farmi vedere più duro e fermo nei miei atteggiamenti, ma con questi metodi, non ho mai avuto storie d’amore così forti e potenti come con Francesca.

Via veloce in appartamento.

Scelta d’abito rapida e veloce e poi via giù per le scale.

Ho fatto la discesa delle scale dal mio piano fino al piano terra talmente veloce, come se ci fosse un terremoto.

Il terremoto forse c’è veramente, nel mio cuore.

Quando arriverò vorrei baciarti lì davanti a tutti dalla felicità, ma forse è meglio che mi trattenga.

Eccomi sono arrivato.

Entro nel salone del bar.

Tu sei li seduta al bancone del bar, su uno sgabello.

Una gamba, la sinistra è appoggiata al poggiapiedi e fa si che a gamba sia ben sorretta, la destra è accavallata sulla sinistra e la minigonna salita un pò lascia intravedere l’elastico dell’autoreggente.

Mi guardi con sguardo fiero, ma mi sorridi maliziosamente.

SU AMAZON TROVATE PUBBLICATI I MIEI 2 LIBRI, PER RILASSARVI E SVAGARE LA MENTE

1° LIBRO

300 MILIONE: SOCIETA’, PASSIONE, INTRIGHI

300 MILIONI: Società, Passione, Intrighi : Zorzella, Fernando: Amazon.it: Libri

“300 MILIONI: SOCIETA’, PASSIONE, INTRIGHI” : E’ un romanzo che prende spunto dalla vincita al Superenalotto di 370 milioni, di qualche anno fa. A vincere, nel libro, è stato un ragazzo di 35 anni, geometra e non 90 persone come nella realtà. Il protagonista, Andrea, appunto, ha una vita dissoluta e border line, ma quando viene a vincere decide di cambiare. Comincia ad aiutare le persone del suo paese a viso scoperto e senza paura, attirandosi però, una marea di problemi collegati, che cercherà di risolvere cercando di non ricadere più nella sua vita precedente. Su di lui incombe anche una strana presenza, velata nel libro, che cerca di mettergli i bastoni tra le ruote, varie volte.” 

2° LIBRO

IMAGE : IO NON HO PAURA

Amazon.it: IMAGE: Io non ho paura! - Zorzella, Fernando - Libri

“IMAGE: IO NON HO PAURA” : Siamo a Verona, Davide, un neodiplomato, fa il pittore di strada, perchè è un ragazzo anticonformista. Dopo un brutto fatto intenso, viene investi da un’entità soprannaturale da super poteri e la missione di proteggere Verona, la città dove abita. Al grido di “IO NON HO PAURA”,  si trasforma e diventa IMAGE! Il libro è dedicato ai ragazzi adolescenti e pre universitari. Il messaggio è di non aver paura ad essere protagonisti della vita e di ciò che li circonda per essere i principali attori di ciò che succede e di un possibile miglioramento. Prende spunto dalla mia infanzia e da ciò che ho vissuto io. Soprattutto nel rapporto con le donne, che è sempre stato molto tribolato e sofferto, ma appunto, grazie al mio carattere forte ho sempre saputo farvi fronte.  


IL LIBRO DEL GIORNO: “IPOTESI SANTO GRAAL” di Salvatore Pitone

BIOGRAFIA AUTORE: Salvatore Pidone, nato a Trapani il 26 novembre 1958, vive a Como. Coniugato dal 1987 ed insegnante tecnico pratico di odo...