venerdì 5 giugno 2026

IL LIBRO DEL GIORNO: “FORMINA E ALTRE STORIE” di Antonella Ridoni

 IL LIBRO DEL GIORNO: “FORMINA E ALTRE STORIE” di Antonella Ridoni

BIOGRAFIA AUTRICE:

Antonella Ridoni è nata a Roma l’8 ottobre 1963. Dopo aver lavorato per anni nel settore turistico, ha coltivato in parallelo la passione per la poesia, scoperta tra i banchi di scuola e mai più abbandonata. A 12 anni scrive la sua prima poesia e da allora non ha mai smesso di dare voce alle emozioni attraverso la scrittura. Negli anni ha partecipato a numerosi concorsi letterari, ottenendo

premi e riconoscimenti: il secondo posto al premio letterario Città di Ladispoli (1997), il primo premio al concorso “Nativo del Pizzo”, il Premio speciale Maria Rosa Lancini Costantini, il premio della giuria al Concorso Nazionale di Poesia Religiosa San Pio X, ed è stata finalista in vari premi nazionali e internazionali. Nel 2024 pubblica il suo primo libro “Gocce d’amore”, (Pegasus editore)

seguito a novembre da “Gocce d’anima” (G.C.L. Editore), frutto di un secondo concorso vinto. Quest’ultimo è arrivato terzo al concorso letterario PAROLE E POESIA edizione 2025-26.

Una sua poesia tradotta in spagnolo é pubblicata nell’antologia dell’editore IRDI Destinazione arte, presentata a Madrid nel 2025. Essendosi classificata terza al concorso letterario “Marguerite Yourcenar”, pubblica “Scintille, fuoco e cenere – (Montedit editore). I suoi scritti trasmettono un messaggio universale: l’amore è la radice comune di ogni esperienza umana. Il 2026 vede l’uscita

della sua prima raccolta di racconti (Formina e altre storie – G.C.L. editore). Il libro è stato presentato al salone internazionale del libro di Torino 2026. I racconti diversi sono uniti da un filo comune: l’amore, sempre, nelle sue forme più fragili e sorprendenti. Tra ironia e commozione queste pagine raccontano vite normali attraverso emozioni forti.

Scrivere è la linfa vitale dei suoi giorni

>>> TITOLO DELL’OPERA DEL GIORNO: 

FORMINA E ALTRE STORIE

Ci sono storie che nascono da un dettaglio minuscolo: un gesto, una frase detta a metà, un ricordo che torna quando meno te lo aspetti. Formina e altre storie; raccoglie racconti diversi tra loro, ma uniti da un filo comune: la fragilità dei sentimenti e la forza silenziosa con cui le persone cercano di restare in piedi. Nel racconto che dà il titolo al libro, una donna vive un amore segreto e complicato, fatto di attese, speranze e piccoli segnali che sembrano cambiare tutto. Un tramonto sul mare, un bacio, una parola detta nel modo sbagliato: basta poco per far tremare ciò che credevamo di avere sotto controllo. Accanto a questa storia, il volume presenta altri racconti che attraversano legami familiari, desideri, ironia, inciampi quotidiani e scelte difficili. Ci sono personaggi che cercano riscatto, altri che provano a ricominciare, altri che scoprono quanto sia sottile il confine tra ciò che vogliamo e ciò che possiamo ottenere. Tra emozione e leggerezza, Antonella Ridoni costruisce un viaggio in cui ognuno può riconoscersi: perché in fondo tutti, almeno una volta, abbiamo sperato di diventare; la formina giusta; per qualcuno, quella capace di dare una nuova forma al cuore.

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IL LIBRO DEL GIORNO: “IL VIAGGIO DI CAMMY E DARIO” di Anna Castellazzi

 IL LIBRO DEL GIORNO: “IL VIAGGIO DI CAMMY E DARIO” di Anna Castellazzi

BIOGRAFIA AUTRICE:

Anna Castellazzi è docente di musica, autrice e progettista culturale, con oltre trent’anni di esperienza nella formazione musicale e vent’anni di responsabilità gestionali nelle scuole civiche del territorio varesino. Diplomata in Clarinetto presso il Conservatorio Guido Cantelli  di Novara  e in Didattica della Musica presso C.E.M.B di Milano, integra competenze educative, organizzative e creative.

Dal 2007 coordina per la cooperativa Musica per Varese i Corsi Civici di Arcisate, Lavena Ponte Tresa e Brusimpiano, seguendo la gestione del corpo docente, la supervisione didattica, i rapporti con le famiglie e l’organizzazione di eventi. Dal 2009 è membro del CdA del Civico Liceo Musicale “Riccardo Malipiero”, contribuendo alla definizione delle strategie formative dell’istituto.

Accanto all’attività didattica, porta avanti un articolato percorso autoriale, pubblicando opere di narrativa per l’infanzia e progetti dedicati alla divulgazione culturale, spesso presentati in contesti istituzionali e culturali del territorio. Ha partecipato come giurata a premi letterari e a iniziative benefiche legate alla promozione della lettura.

Nel 2023 ha fondato, insieme a Giuseppina Levato, il gruppo Racconti al Pentagramma, che unisce scrittura e musica in performance dal vivo con partecipanti dai 6 ai 60 anni. Ha collaborato con musicisti e compositori alla creazione di produzioni narrative-musicali originali, presentate in sedi di rilievo.

Scrive per Cronache d’Arte, occupandosi di recensioni che spaziano dalla letteratura per l’infanzia alla narrativa contemporanea. 

La sua attività coniuga progettazione culturale, educazione musicale e produzione letteraria, con un approccio orientato alla valorizzazione del patrimonio culturale e formativo del territorio.

>>> TITOLO DELL’OPERA DEL GIORNO: 

IL VIAGGIO DI CAMMY E DARIO

Filippo torna da Rupe Mutevole e ascolta la storia di Cammy e Dario, un dromedario e un cammello che attraversano il deserto per salvare il fratello di lei, catturato dagli umani. Dopo un lungo viaggio e l’aiuto inatteso di uno stallone, riescono a liberarlo e tornano al loro branco, dove l’avventura vissuta li renderà inseparabili.

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UN MILIONARIO TRA DI NOI 11° CAPITOLO

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UN MILIONARIO TRA DI NOI 11° CAPITOLO

Scritto interamente da Zorzella Fernando

Tutto nel romanzo è inventato e frutto di fantasia.

DIVIETO ASSOLUTO DI COPIARLO O RIPRODURLO

TESTO:

QUESTO RACCONTO, METTE IN EVIDENZA COME CHI HA MOLTI SOLDI IN TASCA PUO’ VERAMENTE CAMBIARE LA VITA DI CHI HA ATTORNO, NON SOLO CON FALSE DONAZIONI, E SENZA TOGLIERE NIENTE A SE STESSO. Infatti trovate anche la contabilità in formato excel, con le regole di gioco, descritte passo a passo.

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L’Associazione “Alzati e Fai Luce”

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L’Associazione “Il castello dei Sorrisi” 

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TESTO DEL RACCONTO: (PER MOTIVI DI SISTEMAZIONE COMPLETA DEL RACCONTO VI RIPROPONGO TUTTO IL TESTO DALL’INIZIO)

01/05/25 = Ivan, un normalissimo ragioniere di 30 anni, single, residente nel comune di Bovolone (VR), vince una strepitosa somma di denaro messa in palio dal Superenalotto, ovvero 300 milioni di euro. E' alto 180 cm, capelli neri corti, muscoloso, pelle abbronzata. Frequenta quasi quotidianamente la famosa palestra Gymtonic di Via Madonna sempre a Bovolone. Abita in zona Aie in una villetta di proprietà e si muove con una Jeep Renegade Grigio scuro metallizzata. Dopo aver incassato la cifra sul conto corrente si trova 300.057.000 euro. Una cifra che è esplosiva nelle mani di una persona sola.

02/05/25 = Il nostro protagonista, decide di lasciare il lavoro e dedicarsi al buon uso della fortuna che ha ricevuto dalla Dea Bendata. 

03/05/25 = Il nostro Ivan decide di vivere un pò con leggerezza, andando ogni mattina a fare colazione fuori, comprandosi il quotidiano L’Arena e passando il Week end sempre in luoghi diversi, allontanandosi da Bovolone. Vi ricordo che è single.  

05/05/25 = 295.000.000 di euro vengono investiti nel fondo Mediolanum Life, con interessi al 3% fissi, riscossi trimestralmente. Sul conto gli restano 5.057.000 euro circa. 

06/05/25 = Pur essendo stato baciato dalla Dea Bendata con la lingua, decide che 210 euro li investirà, per 4 volte alla settimana in una colonna fissa sempre del Superenalotto, sempre come primo investimento. In più comincia a concretizzarsi nella sua testa il desiderio di far qualcosa per le persone che ha attorno. Ogni pomeriggio, verso le 17 si dedica al Gymtonic per una sezione sportiva e a cena molte volte va nei locali del paese.  

11/05/25 = Durante il Week End che passa al mare capisce che usando i soldi come sta concretizzando nei suoi pensieri, rischia di essere accerchiato da persone viscide e pericolose. Le stesse donne potranno avvicinarsi a lui con fare poco pulito. Comincia a riflettere sul fatto di prendere accordi con una ragazza che, diciamo, da piacere on-demand. Ha paura che una nuova ragazza si leghi a lui più per i soldi che per amore.

12/05/25 = (PIZZERIA) > C’è una pizzeria chiusa a Bovolone che potrebbe essere un buon investimento, soprattutto per creare posti di lavoro. 

14/05/25 = (PIZZERIA) > Assieme ad un amico Architetto va a visionare, con il proprietario, la pizzeria chiusa. E’ buona e tenuta bene. Costerebbe 300 mila euro. Si avviano le pratiche per l’acquisto. Una volta acquistata si faranno le modifiche interne che ci sono da fare. 

15/05/25 = Ivan incontra Laura una dolcissima signora della sua stessa età, facendo la spesa e la invita a bere qualcosa. Si scambiano i numeri di telefono.

19/05/25 = (CONTRIBUTO FAMIGLIE) Una volta deciso sulla pizzeria Ivan decide che occorre aiutare adeguatamente le famiglie di Bovolone che ne hanno bisogno. I soldi che ha in mano sono veramente molti.

20/05/25 = (CONTRIBUTO FAMIGLIE) Per questo incontra l’Assessore al Sociale del comune per parlarle. Emerge che Ivan chiederà l’ISEE solo per motivi statistici e non per scegliere l’entità del contributo. Da subito darà cifre in base all’esigenza, ma poi pensa di passare ad una tantum al mese uguale per tutti. L’Assessore lo mette in guardia sui rischi di non mettere dei limiti ben precisi. 

22/05/25 = (CONTRIBUTO FAMIGLIE) Ivan incontra gli Assistenti Sociali di Bovolone sempre per confrontarsi e per capire quante famiglie da subito potrebbero venire da lui a chiedere aiuto.  

23/05/25 = (CONTRIBUTO FAMIGLIE) Dopo alcune telefonate Ivan decide che da Giugno partirà con l’Aiuto. 

24/05/25 = Assieme a Laura Ivan parte per un Week End. 

25/05/25 = (PIZZERIA) Ivan acquista ufficialmente la Pizzeria versando 300 mila euro. Non chiede sconti, perchè gli interessa formalizzare l’acquisto velocemente. 

26/05/25 = (PIZZERIA) Con il suo amico architetto, va a visionare bene la Pizzeria. Ci saranno un mese di lavori.  

27/05/25 = (LAURA) Con Laura Ivan esce la sera e finisce a casa di lei dove vive un momento d’amore. (Quando succede gli investimenti di Ivan aumentano il loro rendimento). 

01/06/25 = (CONTRIBUTO FAMIGLIE) Viene versato 1 milione di euro su un fondo da usare per aiutare le famiglie di Bovolone. Inizia quindi la pubblicità dell’iniziativa. Per ora Ivan gestirà tutto da casa propria, successivamente acquisterà un luogo da usare come ufficio. 

(LAURA) Un’altro Week End fuori porta con Laura.

03/06/25 = (PIZZERIA) La pizzeria si chiamerà “SIAN FORTI” e la ristrutturazione interna costerà 100 mila euro. 

05/06/25 = (LAURA) Il rapporto con Laura non va benissimo, sembra non partire in maniera splendida. Pur essendo un bel tipo Ivan non fa breccia su Laura. L’intimità c’è ma manca la concretezza. Non c’è magia.  

15/06/25 = (PIZZERIA) Iniziano i lavori di ristrutturazione della Pizzeria. 

16/06/25 = (DISTRIBUTORE) Un amico che lavora in un’Agenzia Immobiliare, informa Ivan che c’è un distributore in vendita, non è messo bene, ma è un’idea. 

19/06/25 = (LAURA) Dopo una furiosa litigata, Laura chiude il rapporto con Ivan, così lui chiama Katya e le chiede di uscire per il week end. Katya alcune volte si era detta disponibile per lui. 

20/06/25 = (CONTRIBUTO FAMIGLIE) Il contributo famiglie è attivo, ma nessuno ha ancora fatto richiesta. Ivan pensa di partire versando a chi chiede un contributo di 600 euro al mese. 

25/06/25 = (LAURA) Ivan comincia a vedersi sempre più spesso con Laura ed il rapporto cresce sempre di più. 

26/06/25 = (RAGAZZI) Ivan vuole aprire un’associazione per i giovani dai 16 anni in su. 

27/06/25 = (CONTRIBUTO FAMIGLIE) Cominciano alcune famiglie a fidarsi di Ivan ed accettano l’aiuto da 600 euro al mese. 

29/06/25 = (DISTRIBUTORI) Ci sono 2 distributori disponibili per l’acquisto a Badia Polesine, servono un pò troppi soldi per ristrutturarli. 

30/06/25 = (PIZZERIA) Continuano i lavori di ristrutturazione alla pizzeria. 

02/07/25 = (RAGAZZI) C’è il via libera del comune per aiutare Ivan nell’apertura di un’associazione per i ragazzi. 

03/07/25 = (CONTRIBUTO FAMIGLIE) Altre 4 famiglie accettano l’aiuto da 600 euro al mese.  

05/07/25 = (PIZZERIA) Il 1° agosto aprirà la pizzeria, tra le persone aiutate verranno scelti i dipendenti e verranno preparati.  

08/07/25 = (DISTRIBUTORI) I distributori di Badia Polesine non verranno acquistati, si pensa di investire in appartamenti ad uso turistico nel comune di Menfi (Agrigento) 

10/07/25 = (SUPERENALOTTO) Con una colonna di 10 numeri dalla spesa di 210 euro Ivan vince 4.200.000 euro. Ora bisogna far di più per la gente. 

11/07/25 = (CONTRIBUTO FAMIGLIE) Altre 3 famiglie accettano l’aiuto. Ivan è proprio felice. 

12/07/25 = (RAGAZZI) A settembre aprirà l’associazione, per ora si pensa a quale scopo darle. 

17/07/25 = (PIZZERIA) Finiti i lavori alla Pizzeria in tempi record al costo di 130 mila euro. 

21/07/25 = (PIZZERIA) Ivan versa 1 milione di euro nelle casse della pizzeria per iniziare ed aprire. 

22/07/25 = (CASE GREEN) Ivan è intenzionato a versare 30 mila euro alle famiglie che vogliono rendere le proprie case Green con la costruzione di impianti pannelli fotovoltaici con batterie di accumulo. 

31/07/25 = (CONTRIBUTO FAMIGLIE) A tutt’ora le famiglie aiutate sono 36. Le famiglie in cui sono state assunti dei componenti e che ricevono il contributo di 600 euro al mese proseguiranno a riceverlo fino a Gennaio 2026.

(CASE GREEN) A tutt’ora gli impianti finanziati a fondo perduto sono 3.   

01/08/25 = Ivan incassa gli interessi trimestrali dell’Investimento da 295.000.000 di euro per un valore di 2.522.250 euro. Sul conto ora ha 3.286.653 euro. 

(PIZZERIA) La pizzeria SULL’ATTENTI entra in attività. 

04/08/25 = Con 3 milioni di euro e passa sul conto Ivan sente che può fare molto di più per la sua gente, come per esempio contributi mensili a varie associazioni. Oppure allargare gli aiuti alle famiglie anche a famiglie di paesi vicino. L’importante è mantenere sempre gli impegni presi. 

05/08/25 = (DONNE) Facendo la spesa e qualche compera conosce Francesca e si scambiano i numeri di telefono. 

06/08/25 = (APPARTAMENTI TURISTICI) Viene accantonata l’idea di acquistare Appartamenti ad uso turistico a Menfi, in provincia di Agrigento, ma a San Giovanni Lupatoto, in provincia di Verona.

(DONNE) Esce a cena con Francesca e si conoscono un pò. Francesca non è tra le persone aiutate.  

07/08/25 = (RAGAZZI) Incontro con l’amministrazione Comunale per delineare come sarà l’associazione per i ragazzi. Comincia a prendere forma. 

08/08/25 = (DONNE) Ivan non va via nel Week End, ma esce con Francesca. 

09/08/25 = Giornata normale passata totalmente alla Pizzeria. 

11/08/25 = (ALZATI E FAI LUCE) Ivan viene a conoscere questa associazione e quello che fa in Kenya, così dopo attenta riflessione decide di donare 5.000 euro al mese all’associazione, cercando però di capire cosa si può fare di buono in più. 

12/08/25 = (FRANCESCA) 1° uscita a cena con Francesca. Spiega tutto a lei il suo progetto.

13/08/25 = (APPARTAMENTI VERONA) Ci sono appartamenti liberi a Verona che si potrebbero sistemare ad uso turistico.

14/08/25 = (PIZZERIA SULL’ATTENTI) Riunione con i dipendenti, tutto va per il meglio, si pensa di assumere nuovi dipendenti.

15/08/25 = (FRANCESCA) Con Francesca Ivan parte per un week end romantico. Si pensa a delle ferie vere e proprie. 

16/08/25 = ?

17/08/25 = ?

18/08/25 = (ASSOCIAZIONI CARITATEVOLI) Ivan questa settimana viene a conoscenza grazie ad amici dell’Associazione “Il Castello dei sorrisi” di Castel D’Azzano e decide di aiutarli come con l’Associazione “Alzati e fai luce” donando loro 5.000 euro al mese. 

19/08/25 = (FRANCESCA) Ivan ha invitato Francesca a casa sua e hanno parlato molto di tutto. Lei è disponibile ad aiutarlo come segretaria.

(SEDE SOCIETARIA) Ivan pensa che forse ha bisogno di una sede dove mettere in piedi una società che gestisca tutto quello che metterà in piedi.

20/08/25 = (APPARTAMENTI VERONA) C’è una palazzina di 6 appartamenti in vendita a Verona. Si parla di 200 mila euro ad appartamento, sono troppo cari, ma vanno bene per lo scopo turistico.

21/08/25 = (PIZZERIA SULL’ATTENTI) Vengono assunti altri 2 dipendenti.

22/08/25 = (FRANCESCA) Nuovo week end via con Francesca. 

23/08/25 = ?

24/08/25 = ?

25/08/25 = (ASSOCIAZIONI CARITATEVOLI) Ivan questa settimana settimana conosce da vicino l’Abeo e i progetti che sviluppa, così decide di accordare anche a loro un contributo mensile di 5000 euro. 

26/08/25 = (FRANCESCA) Il rapporto con la nuova ragazza con cui si sta frequentando sta funzionando e anche questa sera è uscito con lei. Sembra interessata più a lui che ai suoi soldi e questo gli fa piacere. Lei non pretende di uscire a cena sempre, ma lui le spiega che vuole un rapporto modello Soap opera.

(SEDE SOCIETARIA) Si cerca attivamente una sede per una possibile società d’investimento.

27/08/25 = (APPARTAMENTI VERONA) C’è una palazzina di 6 appartamenti in vendita a Verona. Si parlava di 200 mila euro ad appartamento, Ivan ha ottenuto dal proprietario un abbassamento dei costi portandoli a 180 mila ad appartamento.

28/08/25 = (CONTRIBUTO MENSILE DI SOSTEGNO AL REDDITO) Altre 5 famiglie lo richiedono. Ivan non ha limiti Isee, se una famiglia ne ha bisogno, glielo concede.

(CONTRIBUTO CASA GREEN) Questa settimana nessuno ha richiesto il contributo ed Ivan un pò è deluso perchè vorrebbe rendere più case possibili autonome energeticamente.

29/08/25 = (FRANCESCA) Nuovo week end via con Francesca. Ad Ivan piace uscire dal paese più week end possibili. Francesca è una buonissima compagnia. Ricordo che quando tra Ivan e Francesca nascono momenti intimi, nella colonna amore si indica un numero 1 che indica che gli investimenti ci guadagnano. 

30/08/25 = ?

31/08/25 = ?

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1° LIBRO

300 MILIONE: SOCIETA’, PASSIONE, INTRIGHI

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“300 MILIONI: SOCIETA’, PASSIONE, INTRIGHI” : E’ un romanzo che prende spunto dalla vincita al Superenalotto di 370 milioni, di qualche anno fa. A vincere, nel libro, è stato un ragazzo di 35 anni, geometra e non 90 persone come nella realtà. Il protagonista, Andrea, appunto, ha una vita dissoluta e border line, ma quando viene a vincere decide di cambiare. Comincia ad aiutare le persone del suo paese a viso scoperto e senza paura, attirandosi però, una marea di problemi collegati, che cercherà di risolvere cercando di non ricadere più nella sua vita precedente. Su di lui incombe anche una strana presenza, velata nel libro, che cerca di mettergli i bastoni tra le ruote, varie volte.” 

2° LIBRO

IMAGE : IO NON HO PAURA

Amazon.it: IMAGE: Io non ho paura! - Zorzella, Fernando - Libri

“IMAGE: IO NON HO PAURA” : Siamo a Verona, Davide, un neodiplomato, fa il pittore di strada, perchè è un ragazzo anticonformista. Dopo un brutto fatto intenso, viene investi da un’entità soprannaturale da super poteri e la missione di proteggere Verona, la città dove abita. Al grido di “IO NON HO PAURA”,  si trasforma e diventa IMAGE! Il libro è dedicato ai ragazzi adolescenti e pre universitari. Il messaggio è di non aver paura ad essere protagonisti della vita e di ciò che li circonda per essere i principali attori di ciò che succede e di un possibile miglioramento. Prende spunto dalla mia infanzia e da ciò che ho vissuto io. Soprattutto nel rapporto con le donne, che è sempre stato molto tribolato e sofferto, ma appunto, grazie al mio carattere forte ho sempre saputo farvi fronte.  


mercoledì 3 giugno 2026

IL LIBRO DEL GIORNO: “MESSER TULIPANO E IL BOSCO DEL SILENZIO” di Anna Castellazzi

 IL LIBRO DEL GIORNO: “MESSER TULIPANO E IL BOSCO DEL SILENZIO” di Anna Castellazzi

BIOGRAFIA AUTRICE:

Anna Castellazzi è docente di musica, autrice e progettista culturale, con oltre trent’anni di esperienza nella formazione musicale e vent’anni di responsabilità gestionali nelle scuole civiche del territorio varesino. Diplomata in Clarinetto presso il Conservatorio Guido Cantelli  di Novara  e in Didattica della Musica presso C.E.M.B di Milano, integra competenze educative, organizzative e creative.

Dal 2007 coordina per la cooperativa Musica per Varese i Corsi Civici di Arcisate, Lavena Ponte Tresa e Brusimpiano, seguendo la gestione del corpo docente, la supervisione didattica, i rapporti con le famiglie e l’organizzazione di eventi. Dal 2009 è membro del CdA del Civico Liceo Musicale “Riccardo Malipiero”, contribuendo alla definizione delle strategie formative dell’istituto.

Accanto all’attività didattica, porta avanti un articolato percorso autoriale, pubblicando opere di narrativa per l’infanzia e progetti dedicati alla divulgazione culturale, spesso presentati in contesti istituzionali e culturali del territorio. Ha partecipato come giurata a premi letterari e a iniziative benefiche legate alla promozione della lettura.

Nel 2023 ha fondato, insieme a Giuseppina Levato, il gruppo Racconti al Pentagramma, che unisce scrittura e musica in performance dal vivo con partecipanti dai 6 ai 60 anni. Ha collaborato con musicisti e compositori alla creazione di produzioni narrative-musicali originali, presentate in sedi di rilievo.

Scrive per Cronache d’Arte, occupandosi di recensioni che spaziano dalla letteratura per l’infanzia alla narrativa contemporanea. 

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MESSER TULIPANO E IL BOSCO DEL SILENZIO

Filippo torna dalla Rupe per ascoltare la sua prima storia: parla di una piccola avventura che ha per protagonisti un rospetto e un bambino. Da qualche tempo gli umani disturbano la quiete del bosco del silenzio. Durante un incontro del gran consiglio, formato dagli abitanti del bosco, un piccolo  animaletto si fa coraggio e davanti al gran consiglio propone di chiedere aiuto a un bambino umano che un tempo lo aveva protetto. Messer Tulipano, capo del consiglio accetta la sua proposta e manda il rospetto a parlare con l’umano. Quando lo trova gli dice ciò che sta accadendo nel bosco.

Il bambino comprende i danni che gli uomini stanno causando e riesce a convincere gli altri a rispettare la natura. Grazie al dialogo e all’ascolto reciproco nasce così una nuova armonia tra fiori, animali e persone.

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L’AMORE ALLA FINE DEL MONDO 2° CAPITOLO

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L’AMORE ALLA FINE DEL MONDO 2° CAPITOLO

Scritto interamente da Zorzella Fernando

Tutto nel romanzo è inventato e frutto di fantasia.

DIVIETO ASSOLUTO DI COPIARLO O RIPRODURLO

TESTO:

2° PUNTATA

La Jeep ci porta vicino al Centro Direzionale, dove ad aspettarci ci sono Mosamed e Paolo.

Mosamed è il responsabile senegalese della missioni, è il diplomatico, il politico, finchè c’è Mosamed, nessuno di onesto e disonesto toccherà la missione e verrà considerata santa da tutti.

Ci sono le guardie armate che la sorvegliano, ma in realtà basta solo la presenta di Mosamed.

E’ colui, parlandoci in parole povere, che fa si e che certifica che siamo qui per non sfruttare nessuno.

Fa ridere che il governo senegalese, si preoccupi che qui nessuno sfrutti nessuno, vero? Però è così e grazie a questo non ci sono pallottole vaganti.

Paolo è il referente di Andrea, l’investitore.

E’ un uomo tutto fare, potrebbe da zero costruire una casa.

Sa tutto.

Risolve ogni problema materiale, sembra Mcgyver uscito dal film.

Con un badile riuscirebbe a trovare anche l’acqua per bere.

A me viene assegnato il compito di aiutare nella gestione del magazzino.

Io pensavo di finire in ospedale, o magari costruire un ospedale da campo.

Niente a me tocca il magazzino.

Neanche qua faccio il caposala.

Ho sempre sognato fare il caposala, mi sono detto, farò il caposala del nulla.

Niente, Paolo vuole che vada in magazzino.

La bella notizia arriva quando mi dicono che il mio unico capo e referente, è una donna, di qualche anno più giovane di me, il cui nome è Busterna Francesca.

Bè almeno quello.

Mi avevano detto che c’erano delle donne, speravo di lavorare a fianco di qualcuna.

Almeno questo desiderio è stato ascoltato.

Vado alla tenda che mi hanno assegnato e mi sistemo le mie cose.

Si condivide tutto, per fortuna non la tenda, quella no, e come è da sempre nelle mia indole appena posso comincio a sistemarla come più mi piace.

Chiedo solo se hanno della carta per scrivere, perché, dico che mi piace scrivere.

Mi rispondono che in magazzino troverò tutto quello che voglio.

Mi consegnano una ricetrasmittente, di quelle serie, potenti, mi insegnano alcune istruzioni per usarla e poi mi dicono di attendere.

Dopo una mezzoretta, la radio gracida, è la voce di una donna, è Francesca che mi chiede se sono in tenda e di aspettarla li.

Io mi sistemo velocemente e mi faccio trovare pronto.

Ad un certo punto vedo una ragazza avvicinarsi, capisco che è lei perché la chiamano per nome, ed io rimango folgorato.

Lei è musica bruciante, sotto pelle, vibrante, forza misteriosa, note su note, sono le sue curve. 

E’ la forza della natura.

E’ la bellezza. 

Se non sapessi che è italiana, direi che è stata creata da questa terra magica.

Ha degli occhi che se li scruti dicono tutto di lei, e raccontano la sua vita.

C’è un’anima pura dentro di se.

Che urla per uscire e vivere la vita da protagonista in questo casino

Io non devo essere un coglione, in questa mia esperienza.

Francesca: “Ciao Fernando, hai fatto buon viaggio?”

Fernando: “Si grazie, i ragazzi dell’associazione a Verona, ci avevano spiegato bene dove saremo venuti a finire quindi non posso dire di non essere preparato.”

Francesca: “Non avevo nessun dubbio, ci teniamo molto anche noi che venga spiegato bene tutto. Il brutto qui è che è tutto distrutto, il bello che si può solo migliorare, anche una giostrina nuova in più per i bambini è un grande risultato.”

Fernando: “Spero di non essere venuto a piantar giostrine.”

Francesca: “No assolutamente sei venuto come tutti noi per lasciare il segno.”

Fernando: “Vedo che di lavoro ne avete fatto tanto.”

Francesca: “Grazie a tutti i benefattori, qui ogni centesimo viene speso bene e non inutilmente.”

Fernando: “Lo vedo.”

Francesca: “Dai che ti faccio fare un giro della missione e poi per ultimo il magazzino dove lavorerai.”

Fernando: “C’è un magazzino solo?”

Francesca: “Si, da noi arriva tutto, lo sistemiamo per bene, lo cataloghiamo e lo smistiamo alle varie zone di costruzione.”

Fernando: “Facciamo anche gli ordini per la nuova roba.”

Francesca: “Si si.”

Fernando: “Collaboriamo anche con le ditte locali?”

Francesca: “E’ la prima cosa. Andrea per primo ci tiene. Vuole che spendiamo i soldi comprando il materiale qui sul posto, dall’Italia arriva quello che non è reperibile o di alta tecnologia. Pensa che Andrea, quando vuole comprare una cosa in Italia, prima la compra e poi fa sentire il venditore come una merda, perché capisce che è per una missione in Africa, così altrettanta la manda il venditore stesso.”

Fernando: “Tipo?”

Francesca: “Andrea una volta ha comprato 2 defibrillatori e due ventilatori da sala operatoria, poi la ditta quando ha capito la motivazione, ha mandato 10 monitor da tracciamento dei parametri vitali.”

Fernando: “Cavoli.”

Francesca: “Un’altra volta, Andrea, ha fatto arrivare dei letti operatori, da sala operatoria, usati, quando la ditta ha saputo per cosa erano ha mandato due conteiner completi per essere adattati a sala operatoria, per lavorare in super sicurezza.”

Fernando: “Cavoli.”

Francesca: “Come ti ho detto Andrea non scherza. Fa sentire delle merde i ricchi che per pulirsi la coscienza donano cose che mai avrebbero donato con una regolare carta bollata.”

Fernando: “Dai iniziamo il giro, sarai stanca e vorrai riposarti.”

Francesca: “Qui Fernando, vedrai che si dorme, quando si cade per terra dal sonno.”

Fernando: “Ascolta, mi porti a vedere il magazzino dove lavorerò?”

Francesca: “Certo andiamo.”

Ci incamminiamo verso la nostra destinazione, e per arrivarci passiamo in mezzo a tende e costruzioni di vario tipo.

Francesca: “Quella struttura lì, la chiamiamo il saloon, è il nostro centro ricreativo.”

Fernando: “Mangiate li?”

Francesca: “No, si mangia da un’altra parte, li ci andiamo dopo, per chiacchierare e parlare di tutto.”

Fernando: “Come è il rapporto con i capi?”

Francesca: “Vuoi dire con me?”, mettendosi a ridere.

Fernando: “No! Dai, come è il rapporto con chi dirige la missione.”

Francesca: “Non ci sono capi qua, c’è una blanda gerarchia dettata dall’esperienza e dal tempo che si è qua, ma in realtà, tutti sappiamo che siamo volontari e che alla prima possibilità uno può ritornare a casa.”

Fernando: “Io Francesca, non dico che sarò il migliore, ma ci voglio provare, voglio fare la mia parte.”

Francesca: “Guardati intorno Fernando e dimmi cosa vedi.”

Fernando: “Vedo tanta desolazione e tante persone da aiutare.”

Francesca si fermò, si girò verso di me guardandomi negli occhi e disse.

Francesca: “Bravo, sei sulla strada giusta. Se vuoi lasciare il segno, qui c’è tutto da ricostruire, anche una carezza è già tanto.”

Fernando: “Sai incantare Francesca, hai un’aurea bellissima.”

Francesca: “Bene, spero di riuscire a motivarti.”

Arrivati al magazzino, parlando del più e del meno, Francesca comincia a spiegarmi tutto quello che serve per accogliere la merce nuova e smistarla ai vari cantieri.

Si definiscono cantieri tutti i punti di lavoro.

E’ un cantiere la zona dove si costruisce una casa, o una scuola, come lo è la mensa, il saloon, i bagni, tutti i punti dove si lavora manualmente per mantenere operativa la missione è definito cantiere.

La parola cantiere, fa emergere nell’inconscio qualcosa che passa, che non resta, qualcosa che lascia il passo a cose più stabili e perpetue.

Tutto è definito cantiere, perché questa terra è dei senegalesi e deve ritornare ai senegalesi.

Francesca mi dice che ogni costruzione o più, avrà i nomi dei volontari che hanno partecipato alla missione di ricostruzione.

Mentre lei parla scopro che è poesia,

Accanto a lei, mi sento stupido ed inadeguato, imperfetto, e penso, quando resto solo in tenda prima di cena ai miei difetti, e ai suoi pregi che voglio di sicuro scoprire ed approfondire.

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1° LIBRO

300 MILIONE: SOCIETA’, PASSIONE, INTRIGHI

300 MILIONI: Società, Passione, Intrighi : Zorzella, Fernando: Amazon.it: Libri

“300 MILIONI: SOCIETA’, PASSIONE, INTRIGHI” : E’ un romanzo che prende spunto dalla vincita al Superenalotto di 370 milioni, di qualche anno fa. A vincere, nel libro, è stato un ragazzo di 35 anni, geometra e non 90 persone come nella realtà. Il protagonista, Andrea, appunto, ha una vita dissoluta e border line, ma quando viene a vincere decide di cambiare. Comincia ad aiutare le persone del suo paese a viso scoperto e senza paura, attirandosi però, una marea di problemi collegati, che cercherà di risolvere cercando di non ricadere più nella sua vita precedente. Su di lui incombe anche una strana presenza, velata nel libro, che cerca di mettergli i bastoni tra le ruote, varie volte.” 

2° LIBRO

IMAGE : IO NON HO PAURA

Amazon.it: IMAGE: Io non ho paura! - Zorzella, Fernando - Libri

“IMAGE: IO NON HO PAURA” : Siamo a Verona, Davide, un neodiplomato, fa il pittore di strada, perchè è un ragazzo anticonformista. Dopo un brutto fatto intenso, viene investi da un’entità soprannaturale da super poteri e la missione di proteggere Verona, la città dove abita. Al grido di “IO NON HO PAURA”,  si trasforma e diventa IMAGE! Il libro è dedicato ai ragazzi adolescenti e pre universitari. Il messaggio è di non aver paura ad essere protagonisti della vita e di ciò che li circonda per essere i principali attori di ciò che succede e di un possibile miglioramento. Prende spunto dalla mia infanzia e da ciò che ho vissuto io. Soprattutto nel rapporto con le donne, che è sempre stato molto tribolato e sofferto, ma appunto, grazie al mio carattere forte ho sempre saputo farvi fronte.  

IL LIBRO DEL GIORNO: “FORMINA E ALTRE STORIE” di Antonella Ridoni

  IL LIBRO DEL GIORNO: “FORMINA E ALTRE STORIE” di Antonella Ridoni BIOGRAFIA AUTRICE: Antonella Ridoni è nata a Roma l’8 ottobre 1963. Dopo...