giovedì 11 giugno 2026

IL LIBRO DEL GIORNO: “POETANDO ACROSTICAMENTE” di Sandra Checcarelli

 IL LIBRO DEL GIORNO: “POETANDO ACROSTICAMENTE” di Sandra Checcarelli

BIOGRAFIA AUTRICE:

Sandra Checcarelli classe 1964 vive e lavora a Roma. Sposata nel 2019 con

Vasco Vannucci maestro di musica e compositore.

Da sempre ha seguito per puro piacere l’arte in ogni sua forma. Dal 2011 si è

dedicata alla scrittura in generale e soprattutto alla creazione poetica o meglio dire alla produzione di “frammenti emozionali” sulla carta.

Le sue poesie sono apprezzate e divulgate sui siti specialistici nonché alcuni

componimenti sono stati selezionati in concorsi nazionali di poesia ricevendo attestati di merito e premi “speciale giuria” e pubblicazioni in antologie di autori vari.

Settembre 2023 il suo primo libro da protagonista dal titolo: Girotondo di

emozioni e musica con cd incluso, edito Terre Sommerse, Roma 2023. Il libro è una raccolta di dodici poesie in lingua italiana e spagnola che unisce poesia, recitazione, musica e illustrazione per creare una esperienza unica, corale e condivisa con i lettori.

Si tratta di un libro corale nel quale vi è l’autrice (protagonista) ed altre tre

persone (co-protagonisti) è un’opera multimediale che utilizza vari strumenti diversi di comunicazione.

Il testo poetico si fonde con i brani musicali, appositamente composti per

chitarra ed altri strumenti dal M. Vasco Vannucci, difatti alla fine di ogni capitolo viene riportato uno spartito con trascrizione per lo strumento della chitarra, una incredibile opportunità per tutti gli amanti della musica.

Ottobre 2024 Sandra Checcarelli prende parte all’antologia volume primo dal

titolo Melinconismo, con le poesie, OSCURI PENSIERI 2015, PENSIERO TRISTE

2014 PENSIERO PERSISTENT 2015 Edito Terre Sommerse, a cura di Michele

Gentile fondatore del Manifesto omonimo.

Febbraio 2026 Parole e Note. Un passo a due, un progetto speciale di

Chiocciola Edizioni che unisce poesia e musica, scritto assieme al compositore il M.

Vasco Vannucci, ed è un libro da vivere lentamente dove parole in versi e una suite musicale originale si intrecciano come se danzassero assieme.

Marzo 2026 è uscito edito da Edda Edizioni Poetando acrosticamente una

curiosa silloge poetica di 10 capitoli originale ed inusuale sulle seguenti tematiche: protagonista, marito, poesia, musica, strumenti musicali, genitori, stagioni, cuore, mesi e festività.

>>> TITOLO DELL’OPERA DEL GIORNO: 

POETANDO ACROSTICAMENTE, edito Edda Edizioni, 2026 è una curiosa, originale silloge poetica acrostica di 10 capitoli sulle seguenti tematiche: protagonista, marito, poesia, musica, strumenti musicali, genitori, stagioni, cuore, mesi e festività.

I versi affrontano con stile semplice e sognante situazioni comuni e di tutti i giorni.

Inoltre alla fine del libro vi è un “capitolo” interattivo dedicato ai lettori per provare a svolgere un componimento acrostico dalle parole lasciate direttamente dall’autrice usando la propria fantasia.

https://www.eddaedizioni.it,  per il libro: Poetando acrosticamente, 2026;


IL LIBRO DEL GIORNO: “L’ECO SILENZIOSO DI UN AMORE” di Martina Inzeo

 IL LIBRO DEL GIORNO: “L’ECO SILENZIOSO DI UN AMORE” di Martina Inzeo

BIOGRAFIA AUTRICE:

Sono Martina Inzeo, sanremese di nascita ma senese di adozione. 

Sono moglie e mamma, e nella vita amo dedicarmi alla mia famiglia e alle mie passioni, tra cui la pasticceria, la palestra e soprattutto la scrittura.

Scrivere per me è sempre stato un modo per dare voce alle emozioni e trasformare in storie tutto ciò che mi colpisce o mi appartiene. 

Con il tempo, quella che era una semplice passione è diventata una parte

fondamentale della mia vita. 

Scrivere, per me, significa condividere un pezzo di me stessa. E spero che chi si immergerà nelle mie storie

possa ritrovarci dentro un’emozione, un ricordo o semplicemente un sorriso.

>>> TITOLO DELL’OPERA DEL GIORNO: 

L’ECO SILENZIOSO

Il mio primo romanzo, l’eco silenzioso di un amore, racconta una storia d’amore fatta di legami profondi, e seconde possibilità, in cui il passato torna a intrecciarsi con il presente in modo inaspettato.

https://www.amazon.it/Leco-silenzioso-amore-Martina-Inzeo/dp/B0FD1YDTYN 


IL LIBRO DEL GIORNO: “LE AVVENTURE DI ELOISA” di Anna Castellazzi

 IL LIBRO DEL GIORNO: “LE AVVENTURE DI ELOISA” di Anna Castellazzi

BIOGRAFIA AUTRICE:

Anna Castellazzi è docente di musica, autrice e progettista culturale, con oltre trent’anni di esperienza nella formazione musicale e vent’anni di responsabilità gestionali nelle scuole civiche del territorio varesino. Diplomata in Clarinetto presso il Conservatorio Guido Cantelli  di Novara  e in Didattica della Musica presso C.E.M.B di Milano, integra competenze educative, organizzative e creative.

Dal 2007 coordina per la cooperativa Musica per Varese i Corsi Civici di Arcisate, Lavena Ponte Tresa e Brusimpiano, seguendo la gestione del corpo docente, la supervisione didattica, i rapporti con le famiglie e l’organizzazione di eventi. Dal 2009 è membro del CdA del Civico Liceo Musicale “Riccardo Malipiero”, contribuendo alla definizione delle strategie formative dell’istituto.

Accanto all’attività didattica, porta avanti un articolato percorso autoriale, pubblicando opere di narrativa per l’infanzia e progetti dedicati alla divulgazione culturale, spesso presentati in contesti istituzionali e culturali del territorio. Ha partecipato come giurata a premi letterari e a iniziative benefiche legate alla promozione della lettura.

Nel 2023 ha fondato, insieme a Giuseppina Levato, il gruppo Racconti al Pentagramma, che unisce scrittura e musica in performance dal vivo con partecipanti dai 6 ai 60 anni. Ha collaborato con musicisti e compositori alla creazione di produzioni narrative-musicali originali, presentate in sedi di rilievo.

Scrive per Cronache d’Arte, occupandosi di recensioni che spaziano dalla letteratura per l’infanzia alla narrativa contemporanea. 

La sua attività coniuga progettazione culturale, educazione musicale e produzione letteraria, con un approccio orientato alla valorizzazione del patrimonio culturale e formativo del territorio.

>>> TITOLO DELL’OPERA DEL GIORNO: 

LE AVVENTURE DI ELOISA

Filippo ascolta una nuova storia raccontata da Rupe Mutevole: l’avventura di Eloisa, una giovane anatra curiosa che lascia la fattoria per scoprire il mondo. Dopo mille peripezie come un luna park, una bambina un po’ troppo vivace, l’amicizia con Ben e la scoperta del suo talento musicale, Eloisa decide di intrapprendere un viaggio lungo il Tamigi che la porta all’isola di Eel Pie. Dopo qualche tempo torna a casa e diventa una celebre “papera cantante”, ritrovando infine anche il suo amico umano.

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TERRA AMORE E DISTINTIVO 3° CAPITOLO

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TERRA AMORE E DISTINTIVO 3° CAPITOLO

Scritto interamente da Zorzella Fernando

Tutto nel romanzo è inventato e frutto di fantasia.

DIVIETO ASSOLUTO DI COPIARLO O RIPRODURLO

TESTO:

3° PUNTATA 

Arrivati in ditta, andarono tutti e due per le loro strade, ovvero Martina a portare la domanda di lavoro in un ufficio preposto e Massimo a salutare suo padre e suo zio. 

Martina lo avrebbe aspettato successivamente al bar della ditta. 

Massimo in realtà aveva perso tempo perchè era andato a recuperare la domanda di lavoro appena depositata, da Martina all’ufficio preposto, rimanendo sbalordito per le competenze che aveva in materia di ingegneria ottica, così subito convocò il padre e lo zio per sponsorizzarla e farla assumere. 

Dopo un’ora e mezza Massimo arrivò al bar. 

Massimo: “Scusami Martina se ti ho fatto aspettare è che in questo modo ti ho sbrigato alcune cose burocratiche personalmente.” 

Martina: “Scusa cosa mi hai sbrigato?” 

Massimo: “Non mi avevi detto che eri un ingegnere Ottico così specializzato come c’è scritto nel curriculum.” 

Martina: “Non me lo avevi chiesto. Ma scusa cosa dovevi sbrigare per me?” 

Massimo: “Tutti gli incartamenti per l’assunzione. Sono andato da mio Padre e mio Zio e ho fatto vedere il tuo curriculum a loro che sono rimasti a bocca aperta e hanno ordinato di assumerti immediatamente.” 

Martina: “Cavoli, non pensavo così in fretta.” 

Massimo: “Bè guarda, non pensare che io ti abbia fatto questo grande piacere, è che professionalità come le tue non bisogna farsele scappare e la signorina dei curriculum li riceve e li archivia, ma non sa giudicare quale sia la persona giusta da inviare subito nella scrivania di mio padre. Il grosso lo hai fatto tu studiando e preparandoti per bene.”” 

Tra loro due era chiaro che c’era un’intesa, perchè tutti e due erano comunque persone semplici e tutti e due amanti della natura. 

Massimo era esperto in green economy, amante della bici, del tempo libero all’aria aperta. 

Si diressero poi a casa di lei, dove fece lei questa volta gli onori di casa, facendogli vedere l’azienda e presentandogli le sorelle. 

Nel momento di salutarsi i due si guardarono negli occhi e lei, così d'impeto lo baciò. 

Una volta staccatisi, lui rimasto di stucco le disse: “Spero di averti fatto piacere oggi se questo è il saluto di fine giornata.” 

Martina: “E’ stata la più bella giornata della mia vita.” 

Massimo: “Anche per me e spero che ci rivediamo ancora, fuori dall’azienda.” 

Martina: “Sono venuta via dalla Germania molto amareggiata dalle vicende che sono successe la e quelle successe qui che mi ci voleva molto una giornata come questa.” 

Massimo: “Tamponamento compreso?” 

Martina: “Come hai detto tu il tamponamento lo risolverà l’assicurazione ma quello che è successo dopo ……..” 

Massimo: “Ricordati che io non ti ho aiutato in azienda, per quello hai fatto tutto da sola, spero che tu non mi parli solo con fare di gratitudine.” 

Martina: “Ci rivedremo ancora, dobbiamo preparare la constatazione amichevole, scegliere il carrozziere dove portare la macchina …………..” 

Massimo: “Assistere i micini che abbiamo salvato …….” 

Martina: “Ne abbiamo di cose da fare assieme allora.” 

Massimo: “Si tante ancora.” 

Martina: “Cose che si possono discutere anche seduti al tavolo di un locale con un drink davanti, con calma.”

Massimo: “Magari parlando anche di altro, che ne dici?” 

Martina: “Ok, buona serata, allora. Pensa agli argomenti di cui vorresti discutere con me la prossima volta.” 

Massimo: “Buona serata, lo farò.” 

Una volta lasciatisi, Martina rientrò e dovette raccontare tutto per filo e per segno alle sorelle.

Nel frattempo, Moreno, si stava rilassando e trascorreva le ore nella sua casa, rifugio. 

Aveva venduto tutti i terreni annessi al casolare, che comunque era circondato da un buon appezzamento coltivato a parco. 

Non aveva tempo di lavorare la terra o dedicarsi agli animali da stalla, ma passava molto tempo alla cura del suo corpo. 

Proprio in questo momento, stava facendo palestra all’esterno. 

Aveva da tempo comprato un gazebo da sagra, sufficiente grande da permetterci di mettere sotto all’ombra vari attrezzi, in modo da fare esercizi all’aria aperta senza sentire la calura. 

Aveva posizionato li sotto un divanetto, per riposarsi tra un esercizio e l’altro e un frighetto per tenerci le bevande giuste. 

Un mobiletto solido fungeva da supporto per una tv 32 pollici. 

Insomma un vero angolo dove perdersi nei propri pensieri. 

Con il suo Mp3, all’orecchio, ascoltava la musica a palla e non sentì arrivare l’auto dell’assistente sociale del comando dei carabinieri. 

Assistente sociale di nome Serena Minozzi, 35 anni, bella presenza, ragazza asciutta, non prosperosa, sempre vestita elegante con I tacchi a spillo, che nutriva un forte debole per Moreno, poco condiviso, perchè sinceramente non era proprio il tipo da storie complicate e troppo impegnative. 

Arrivata vicino a dove, il suo supereroe si stava allenando, lo guardò in silenzio e appena lui se ne accorse smise. 

Lei disse: “Mi piace un casino guardarti fin che fai I tuoi esercizi, se non ti disturbo posso continuare?” 

Moreno: “Dottoressa Serena, quale buon vento? Non si preoccupi, non mi ha disturbato e non oso farle perdere tempo guardandomi mentre mi alleno ……… Anche perchè non c’è proprio niente di bello da vedere in un uomo che si da troppe arie con la palestra.” 

Serena: “Bè ma tu non sei quel tipo di uomini, anzi.” 

Moreno: “Grazie, come mai sei qui ci sono problemi? Non vieni mai a casa mia.”

Serena: “Non vengo mai perché tu non mi inviti, ma io ci verrei.”

Moreno: “Forse il problema che non ho molti contatti femminili è perché il problema sono io e cerco di tenerti lontana da me.”

Serena: “Ma magari, a qualcuna i tuoi problemi piacciono e vorrebbe sentirti parlare di te, e scoprire cosa c’è in te oltre al super eroe che sei.”

Moreno: “Ascolta, basta con i complimenti, dimmi cosa succede, che se posso ti aiuto veramente.” 

Serena: “Ci sono dei problemi, è vero! Non vengo mai, perchè tra noi due sembra che ci sia sempre un qualcosa che ci impedisce di parlare e comportarci liberamente.” 

Moreno: “Non c’è niente fra noi! C’è il fatto che io non mi reputo la persona giusta con la quale iniziare una relazione seria e duratura.” 

Serena: “Questo lo dovresti lasciar giudicare alla donna che ti vorrebbe stare vicino.” 

Moreno: “Dai, dimmi che problema c’è?” 

Serena: “I bambini che hai salvato sono il problema Moreno.” 

Moreno: “Stanno male? Sono fuggiti? Occorre cercarli?” 

Serena: “Niente di tutto questo, il problema è più serio.” 

Moreno: “Dimmi allora non farmi stare sulle spine, lo sai che per i bambini io farei tutto.” 

Serena: “C’è che non si trova nessuna casa famiglia disponibile ad accoglierli tutti insieme, ci sono famiglie che ne vogliono uno, e molti sono fratelli tra loro sono diventati una difficoltà. Non si può separarli.” 

Moreno: “Prova a vedere in qualche comunità di preti o suore, loro capiranno.” 

Serena: “Non si può, e l’ordine dei miei superiori sono: o tutti in una casa famiglia o tutti in adozione anche separati. Loro dicono che tra fratelli si cercheranno dopo.” 

Moreno: “No, non si può, ma sono fuori di testa?” 

Serena: “Non so più cosa fare.” 

Moreno: “Dai provaci ancora, fai altre telefonate.”

Serena: “Ho provato varie strade, te lo assicuro, io voglio che tutti rimangano assieme per ora.” 

Moreno: “Cavoli non ci sono posti in giro?” 

Serena: “I divorzi e le separazioni, che stanno aumentando sempre di più, hanno messo in strada molti giovani che non hanno veri e propri problemi, così rubano posti a questi, andando a finire in casa famiglia, invece di stare con la loro famiglia di origine.” 

Moreno: “Ma i posti non è la regione a darli?” 

Serena: “Si ma è troppo lenta, occorre sistemare i ragazzi il prima possibile e il più velocemente possibile.” 

Moreno: “Hai provato anche comunità più lontane?” 

Serena: “Si tutte, sono troppi i bimbi per tenerli uniti.” 

Moreno: “Deve esserci una soluzione, vado in casa e ti preparo qualcosa fino a che ci pensiamo ok?” 

Serena: “Si! Dai mi serve qualcosa di caldo per piacere.” 

Entrarono tutti e due in casa.

In casa bevettero tutti e due un thè e cercarono di sviscerare meglio la cosa, ma poche erano veramente le soluzioni che si potevano prendere.

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1° LIBRO

300 MILIONE: SOCIETA’, PASSIONE, INTRIGHI

300 MILIONI: Società, Passione, Intrighi : Zorzella, Fernando: Amazon.it: Libri

“300 MILIONI: SOCIETA’, PASSIONE, INTRIGHI” : E’ un romanzo che prende spunto dalla vincita al Superenalotto di 370 milioni, di qualche anno fa. A vincere, nel libro, è stato un ragazzo di 35 anni, geometra e non 90 persone come nella realtà. Il protagonista, Andrea, appunto, ha una vita dissoluta e border line, ma quando viene a vincere decide di cambiare. Comincia ad aiutare le persone del suo paese a viso scoperto e senza paura, attirandosi però, una marea di problemi collegati, che cercherà di risolvere cercando di non ricadere più nella sua vita precedente. Su di lui incombe anche una strana presenza, velata nel libro, che cerca di mettergli i bastoni tra le ruote, varie volte.” 

2° LIBRO

IMAGE : IO NON HO PAURA

Amazon.it: IMAGE: Io non ho paura! - Zorzella, Fernando - Libri

“IMAGE: IO NON HO PAURA” : Siamo a Verona, Davide, un neodiplomato, fa il pittore di strada, perchè è un ragazzo anticonformista. Dopo un brutto fatto intenso, viene investi da un’entità soprannaturale da super poteri e la missione di proteggere Verona, la città dove abita. Al grido di “IO NON HO PAURA”,  si trasforma e diventa IMAGE! Il libro è dedicato ai ragazzi adolescenti e pre universitari. Il messaggio è di non aver paura ad essere protagonisti della vita e di ciò che li circonda per essere i principali attori di ciò che succede e di un possibile miglioramento. Prende spunto dalla mia infanzia e da ciò che ho vissuto io. Soprattutto nel rapporto con le donne, che è sempre stato molto tribolato e sofferto, ma appunto, grazie al mio carattere forte ho sempre saputo farvi fronte.  


L’ITALIA CHE VORREI 5° CAPITOLO

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L’ITALIA CHE VORREI 5° CAPITOLO

Scritto interamente da Zorzella Fernando

Tutto nel romanzo è inventato e frutto di fantasia.

DIVIETO ASSOLUTO DI COPIARLO O RIPRODURLO

TESTO:

5° CAPITOLO

Salutati, Fabio si mise subito al lavoro per un altro obiettivo.

Fabio: “MIke, Chiara, andiamo a Montecitorio.”

Mike fece mettere con la forza il giubbotto anti proiettile a Fabio e Chiara, ma arrivati sul posto e sceso dalla macchina, Fabio se lo tolse.

MIke: “No Presidente, lo deve tenere!”, con fare molto minaccioso.

Fabio: “Mike, siamo venuti per ringraziare e rassicurare. Gli operai qui lavorano senza giubbotti, io non posso farmi vedere che lo indosso.”

MIke: “Al primo problema, lo carico di peso in auto.”

Fabio: “So che sei capace di farlo.”

Si mise a stringere le mani dei soccorritori e di tutti gli operai.

Strinse le mani delle forze dell’ordine e delle squadre sanitarie.

Non lasciò indietro nessuno.

Ringraziò con il cuore tutti, per tutto l’impegno che stavano mettendo e per aver salvato una persona ancora in vita.

Alcune persone abitanti a Roma si erano avvicinate, vedendolo arrivare, per conoscerlo da vicino.

Anche a loro andò a stringere la mano.

Una di queste, guardando il cellulare lo interrogò su cose che stavano succedendo in Puglia.

Fabio non ne sapeva niente, così si fece dare il cellulare di questa persona e assieme a Mike visionò i video che quella persona stava vedendo.

Praticamente la Polizia Regionale Pugliese, stava prendendo in custodia molte persone di colore e le stava, con la forza, trattenendo, senza nessun reato presunto.

Fabio spiegò a quel signore e ai presenti che non ne sapeva niente e che ora stesso sarebbe ritornato a Palazzo Chigi e si sarebbe informato.

Le persone presenti non sapevano che dire, salutarono il Presidente e lo lasciarono andare.

Una volta saliti in auto, Fabio diede ordine di correre a Palazzo Chigi.

Una volta arrivati nel suo studio.

Fabio: “Chiara telefona al Presidente della Puglia Saverio Nesso.”

Chiara: “Subito.”

Mike: “Cosa sta succedendo?”

Fabio: “Ho paura a dirlo, ma mi sa che qualcuno si sente un pò un dio in terra e non sono io.”

Chiara: “”Cosa facciamo?

Fabio: “Vediamo.”

Chiara: “E’ in linea.”

Fabio: “Mettilo in vivavoce.”

Chiara: “Fatto.”

Il Presidente della Puglia Nesso Saverio era al telefono.

Fabio: “Presidente ho telefonato per capire come posso aiutarla.”

Nesso: “Fabio, ci sto già pensando io.”

Tutti rimasero ammutoliti nel sentire che Nesso non si rivolgeva a Fabio come Presidente.

Fabio: “Sta trattenendo, fermando persone incensurate e che non hanno commesso reati. Guarda caso, neanche farlo apposta sono tutti neri. Chissà perchè? Ha paura dell’uomo nero? Aveva paura da piccolo?”

Nesso: “Sto difendendo l’Italia a differenza sua. Li fermerò e li torchierò.”

Fabio: “Ma chi deve torchiare, ci sono già i Servizi che ci stanno lavorando. Le ordino di smetterla subito.”

Nesso: “Fabio tu non ordini niente a nessuno, non sei nessuno.”

Fabio: “Presidente la smetta subito.”

Il presidente staccò la chiamata.

Fabio: “Mi ha messo giù il telefono questo figlio di puttana.”

Chiara: “Riprovo a chiamare.”

Mike: “Non può farlo.”

Fabio: “Vediamo se risponde.”

Un segretario generico lì al lavoro corse da loro, portando il suo cellulare.

Stava guardando un video che riprendeva un ragazzo nero che veniva pestato violentemente dalla Polizia Municipale Pugliese.

Altri ragazzi riprendevano tutto e finito il pestaggio lo soccorrevano e lo portavano in ospedale con un’auto.

Fabio: “Rintraccia quei ragazzi Mike, voglio parlare con loro direttamente al telefono.”

Mike: “Subito, vado nel mio ufficio e faccio delle verifiche con i colleghi.”

Mike uscì dalla stanza.

Chiara: “Non può essere, non deve vincere l’anarchia.”

Fabio: “Tutto calcolato, in questo momento tutto può succedere, dobbiamo velocemente avviare le operazioni per dare al paese un nuovo parlamento.”

Chiara: “Ho trovato la persona che può trattare con i Direttori ministeriali in tua assenza.”

Fabio: “Chi è?”

Chiara: “Giancarlo Marangon, è un buon elemento di Palazzo Chigi.”

Fabio: “Se tu ti fidi mi fido anche io. …………. Ascolta annulliamo il discorso alla nazione stasera, voglio dire solo cose buone e con i problemi in Puglia è il caso di non dire cazzate.”

Chiara: “Ok! Ma hai intenzione di incontrare i giornalisti per farti fare delle domande?”

Fabio: “Con calma.”

Mike tornò con il nominativo del ragazzo ferito in Puglia ed il numero di telefono.

Mike: “Ecco Presidente.”

Fabio: “Chiama Chiara e metti in vivavoce.”

Il numero era del ragazzo, ma ovviamente risposero i genitori.

Fabio li rassicurò, e precisò che avrebbe fatto di tutto per fermare quel che stava succedendo.

I genitori compresero e lo ringraziarono per la telefonata.

Mike: “Cosa facciamo”

Fabio: “Lasciatemi da solo, per piacere ho bisogno di stare un attimo in silenzio.”

Chiara, comprese che in quel momento il suo uomo, si sentiva in difficoltà ed il peso di quello che stava vivendo si stava facendo sentire.

Se altri Presidenti di Regione, avrebbero fatto come quello Pugliese, sarebbe stata l’anarchia totale.

Fabio si mise a passeggiare per l’ufficio riflettendo e pensando.

Doveva trovare una soluzione politica, una soluzione che non necessitasse di carte o avvocati.

Era giusto pensare che lui si trovava li solo per pura fortuna e stava vivendo da Presidente solo per pura fortuna.

Tutto era normale, ecco perchè serviva una soluzione normale ad un problema così complicato.

Una soluzione che non potesse essere verificata dallo stesso Nesso Saverio.

Uscì dall’ufficio e andò a prendersi un caffè alle macchinette a gettoni.

Un semplice modo per dire a tutti che non voleva nessuno attorno.

Perfino Chiara, non sapeva che dire, perchè non sapeva come consigliarlo.

Mentre Fabio si beveva il caffè, gli venne un lampo di genio.

Fabio: “So che fare!”, gridò, attirando l’attenzione di chi aveva udito, tanto che si affacciarono alla porta della loro stanza, ma in realtà il Presidente si lanciò a prendere Chiara e Mike.

Chiusi dentro il suo ufficio ………………

Fabio: “Chiamate il Presidente Nesso.”

Chiara lo chiamò e per fortuna lui rispose subito.

Nesso: “Vedi Fabio che ti porto rispetto, ti ho risposto subito.”

Fabio: “Devi rilasciare i ragazzi che hai trattenuto.”

Nesso: “Non se ne parla, l’Italia è in pericolo.”

Fabio: “Devi rilasciare i ragazzi che hai trattenuto, altrimenti i Servizi Segreti ti incrimineranno per ostacolo ad un’indagine per terrorismo.”

Nesso: “Che cosa?”

Fabio: “Saverio, la Polizia ha fermato persone che sono informatori speciali infiltrati, pagati dallo stato per informare in queste situazioni, ma se tu li trattieni non possono fare il loro lavoro e quindi cercare notizie.”

Nesso: “Addirittura.”

Fabio: “Non dovrei dirti queste cose, ma ti considero un amico e non voglio che vai nei casini, dai per piacere libera tutti. Ti assicuro che stiamo facendo tutto quello che possiamo.”

Nesso: “Non volevo mettere i bastoni tra le ruote ai servizi segreti, te lo assicuro. Mi sono sentito responsabile verso i miei cittadini e pensavo di fare del bene.”

Fabio: “Ok! Ok! Ascolta, conforta e aiuta le famiglie dei ragazzi pestati, fai tutto per scusarti e cerca di riprendere il consenso della gente.”

Nesso: “Mi scuso Signor Presidente, non volevo.”

Fabio: “Adesso mi dai del Presidente? Ascolta ho una proposta da farti.”

Nesso: “Me la merito?”

Fabio: “Sei un amico! ………….. Ascolta, voglio dare vita ad una assemblea convocando tutti i Presidenti di Regione e tutti i Sindaci d’Italia per discutere e approvare una sorta di nuova costituzione, e poi pensare a dare una nuova normalità all’Italia, ci stai a cominciare a fare telefonate in giro per l’Italia?”

Nesso: “Che bella idea, lo faccio molto volentieri Presidente.”

Fabio: “Saverio?”

Nesso: “Cosa c’è?”

Fabio: “Sei un leccaculo come sempre, dai, libera i ragazzi.”

Nesso: “Lo faccio subito.”

La telefonata si chiuse.

Mike: “Bravo Presidente! Bravo! Bravo! Bravo!”, disse esultando e camminando a destra e sinistra per la stanza.

Chiara: “Grande, amore sei un grande.”

Mike: “Ma io non lo sapevo, chi lo ha detto?”

Fabio: “Nessuno!”

Chiara: “Come nessuno?”

Fabio: “Me lo sono inventato, ma ha funzionato.”

Mike: “Cavoli che idea.”

Fabio: “Saverio non potrà capire se è una balla o la verità, la mia, ma intanto rilascerà i ragazzi e altri non si comporteranno come lui.”

Mike: “Non c’è tempo per parlare alla popolazione ormai.”

Fabio: “Non preoccuparti, vediamo come va domani e se riusciamo a fare qualche passo in avanti parleremo domani.”

Chiara: “Andiamo a casa.”

Fabio: “Si, però domani, dobbiamo andare a fare visita al Deputato estratto dalle macerie e capire come organizzare i funerali di Stato.”

Mike: “Certo.”

Fabio: “Dai ragazzi, andiamo a casa.”

IN OGNI PUNTATA A FINE TESTO VERRANNO SENTITIZZATE LE  SCELTE PRESE DAL GOVERNO ITALIANO. 

Nessuna!

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1° LIBRO

300 MILIONE: SOCIETA’, PASSIONE, INTRIGHI

300 MILIONI: Società, Passione, Intrighi : Zorzella, Fernando: Amazon.it: Libri

“300 MILIONI: SOCIETA’, PASSIONE, INTRIGHI” : E’ un romanzo che prende spunto dalla vincita al Superenalotto di 370 milioni, di qualche anno fa. A vincere, nel libro, è stato un ragazzo di 35 anni, geometra e non 90 persone come nella realtà. Il protagonista, Andrea, appunto, ha una vita dissoluta e border line, ma quando viene a vincere decide di cambiare. Comincia ad aiutare le persone del suo paese a viso scoperto e senza paura, attirandosi però, una marea di problemi collegati, che cercherà di risolvere cercando di non ricadere più nella sua vita precedente. Su di lui incombe anche una strana presenza, velata nel libro, che cerca di mettergli i bastoni tra le ruote, varie volte.” 

2° LIBRO

IMAGE : IO NON HO PAURA

Amazon.it: IMAGE: Io non ho paura! - Zorzella, Fernando - Libri

“IMAGE: IO NON HO PAURA” : Siamo a Verona, Davide, un neodiplomato, fa il pittore di strada, perchè è un ragazzo anticonformista. Dopo un brutto fatto intenso, viene investi da un’entità soprannaturale da super poteri e la missione di proteggere Verona, la città dove abita. Al grido di “IO NON HO PAURA”,  si trasforma e diventa IMAGE! Il libro è dedicato ai ragazzi adolescenti e pre universitari. Il messaggio è di non aver paura ad essere protagonisti della vita e di ciò che li circonda per essere i principali attori di ciò che succede e di un possibile miglioramento. Prende spunto dalla mia infanzia e da ciò che ho vissuto io. Soprattutto nel rapporto con le donne, che è sempre stato molto tribolato e sofferto, ma appunto, grazie al mio carattere forte ho sempre saputo farvi fronte.  


IL LIBRO DEL GIORNO: “POETANDO ACROSTICAMENTE” di Sandra Checcarelli

  IL LIBRO DEL GIORNO: “POETANDO ACROSTICAMENTE” di Sandra Checcarelli BIOGRAFIA AUTRICE: Sandra Checcarelli classe 1964 vive e lavora a Rom...