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L’ITALIA CHE VORREI 16° CAPITOLO
Scritto interamente da Zorzella Fernando
Tutto nel romanzo è inventato e frutto di fantasia.
DIVIETO ASSOLUTO DI COPIARLO O RIPRODURLO
TESTO:
16° CAPITOLO
08 SETTEMBRE 2027 E’ SERA A CASA DI FABIO E CHIARA
Chiara: “Cavoli Presidente, la scopata che le ho fatto fare in bagno, prima del discorso ha avuto buoni, è stato un successo.”
Fabio: “Ti ringrazio per quel momento inaspettato, ma ti assicuro che è stato un lavoro di squadra. Infatti, domani dobbiamo consolidare il gruppo di comando.”
Chiara: “Con il Vicepresidente?”
Fabio: “Si, anche con lui. Mike lo sta marcando stretto, quando farà la mossa falsa verrà preso ed imprigionato, ma per ora dobbiamo mantenere un senso di normalità.”
Chiara: “Ma le guardie del corpo sono sempre presenti?”
Fabio: “Tranne quando è in casa, come qui da noi che sono fuori.”
Chiara: “Quindi tutte le telefonate sono controllate?”
Fabio: “Si!”
Chiara: “Speriamo, ma io mi sentirò sicura solo quando verrà imprigionato. Hai notizie dal Pool Investigativo?”
Fabio: “So che stanno cercando Gagna e basta, non ho altri aggiornamenti.”
Chiara: “E di Mohamed Tagichiri?”
Fabio: “Appena verrà localizzato lo andremo a prendere.”
Chiara: “Cosa ti va di mangiare?”
Fabio: “Avrei voglia di una insalatona.”
Chiara: “Ok, io la preparo, tu prepara la tavola che io preparo da mangiare.”
Proseguirono a parlare preparando e mangiando.
Chiara: “Non ti sembra di aver esagerato con il pensionamento a 60 anni?
Fabio: “Si, è una forzatura, ma è importante mettere un punto fermo e chiaro, e su quello basare tutte le altre politiche. Ora serve fare economie di scala, fare in modo che tutti lavorino, fare in modo che si lavori il prima possibile e soprattutto combattere l’economia sommersa. Secondo me se nel vedere che le tasse diminuiscono e tutto viene gestito meglio, anche i cittadini avranno più fiducia.”
Chiara: “Hai deciso di impostarla tu la finanziaria, solo con il nostro consiglio e quello dei Direttori dei MInisteri, non hai paura che alla prima votazione del prossimo Parlamento tu possa andare a casa?”
Fabio: “Ascolta Chiara, dal tempo in cui faccio politica di soldi messi da parte ne ho e abbiamo molti, rimettiamo in moto il Paese al meglio che riusciamo fare e se ci manderanno a casa ci ritireremo e vivremo a pieno il nostro amore.”
Chiara: “Ti amo anche io Fabio, sei il mio uomo e ho intenzione di fare tutto quello che serve per non perderti.”
Fabio: “Se ci mandano a casa, andremo, sapendo che abbiamo fatto tutto quello che era possibile fare per il bene dei cittadini.”
Chiara si avvicinò e baciò Fabio.
Come abbiamo detto, il deputato non chè Vice Premier Alfonsi Enrico con la moglie Irina si trovava all’interno della propria casa, mentre le guardie erano fuori, come a casa di Fabio e Chiara.
Cenando parlarono dei loro piani.
Irina: “Finalmente è arrivato il tuo momento Enrico. E’ da tanto che aspettavamo. Non vedo l’ora, non stò nella pelle.”
Enrico: “Si, Irina, ma a quale prezzo?”
Irina: “Al prezzo che sapevamo da sempre. Fabio Fortezza, è stato un imprevisto, ma tolto di mezzo ci sarai solo tu. I Sindaci se ne ritorneranno nelle loro case e tu indisturbato potrai portare a termine il piano. L’Italia ritornerà una monarchia e noi due saremo i primi nuovi regnanti.”
Enrico: “Fabio ce la sta mettendo tutta per far tornare l’Italia al suo splendore.”
Irina: “Ce la farai anche tu, non è detto che dovrai cambiare le scelte di Fabio, ma ci saremo solo tu ed io. Decideremo tutto. Un nuovo Re e una nuova Regina per l’Italia.”
Enrico: “Tutto è nelle mani di Gagna.”
Irina: “Raffaele è al suo posto pronto, farà quello che deve fare e poi scapperà. Ce ne ricorderemo e lo ricompenseremo adeguatamente.”
Enrico: “Se lo prendessero?”
Irina: “Non si farà prendere, è esperto.”
Enrico: “Dopo aver ucciso Fabio, sarò chiamato a prendere il suo posto.”
Irina: “Ti guiderà Mike, è obbligato a farlo.”
Enrico: “Manterremo aperte le Borse e le Banche.”
Irina: “Si! Sarà il caos e quando tutto sarà trasformato in polvere, noi risorgeremo come nuovi profeti.”
Enrico: “Non so se riuscirò a dormire questa notte.”
Irina: “Non c’è bisogno di dormire, ma di festeggiare. E’ l’ultima notte, prima di un nuovo giorno.”
A casa di Fabio e Chiara la notte passò serenamente e la giornata si aprì molto calda.
Chiara aveva iniziato a baciare Fabio per farlo svegliare e quando lui si voltò verso di lei notò che era completamente nuda.
Mentre lo baciava con una mano era scesa verso l’inguine di Fabio e cominciò a prepararlo per un risveglio niente male.
Fabio: “Potrei abituarmi a questi risvegli.”
Chiara proseguì per un pò e poi si mise a cavalcioni di Fabio, mentre lui con le mani passava dai seni di lei fino ai fianchi e ancora su, lasciando che fosse lei a condurre il gioco.
Fabio. “Voglio che sia una giornata il più liscia possibile.”
Chiara: “Ti assicuro che per ora sta scorrendo in maniera molto fluida.”
La giornata, però, dovette assumere un percorso un pò più produttivo, così si ritrovarono tutti per le 8 a Palazzo Chigi in riunione.
In ufficio di Presidenza ……………
Fabio: “Allora cosa dicono i giornali?”
Giancarlo: “Gne gne, sono attendisti. Le riforme che hai approvato da solo senza un parlamento, meritano delle valutazioni future, soprattutto per quello che concerne le pensioni.”
Mike: “E’ da decenni che si dice che il sistema pensionistico italiano è da riformare, ma di sicuro non in questo verso.”
Fabio: “Sono d’accordo, ma dobbiamo mettere un paletto, non si può pensare che le giovani generazioni vadano in pensione a 80 anni o che siano produttive a questa età. Occorre far arrivare le persone a lavorare il prima possibile. Poi c’è il fatto che i conti pubblici risentono dell’economia sommersa e dell’evasione fiscale. Ora come ora ammonta a 180 miliardi di euro.”
Chiara: “Non possiamo pagare cittadini che restano a casa senza lavoro e far lavorare fino alla morte la gente.”
Fabio: “Fatto sta che, come dice Mike, la regola è buona, ma bisogna far quadrare tutto e per farlo occorrerà una rivoluzione dei due ministeri coinvolti, ovvero quello del Welfare e delle Politiche del Lavoro.”
MIke: “I cittadini correranno a far domanda.”
Fabio: “Che lo facciano, è compito nostro trovare i fondi, ecco perchè voglio stilarla io la prossima Finanziaria.”
Giancarlo: “Comunque resta il fatto che molti proseguiranno a lavorare a fronte di uno stipendio più alto.”
Fabio: “Facciamo un sondaggio, vediamo quante persone proseguiranno a lavorare.”
Giancarlo: “Ok!”
Mike: “Per la decisione sulle bollette, dobbiamo aspettare l’effetto reale.”
Fabio: “Per questa decisione, non mi aspetto un applauso da parte dei consumatori, ma dai produttori. Pensa a quanti agricoltori, stanno producendo energia elettrica con degli Impianti a Biogas, ora si troveranno un maggior introito, quindi potrebbero decidere di aumentare gli investimenti. Comunque ho qui una bolletta elettrica di un mio amico, lo scorso mese ha speso 81 euro, tra energia elettrica e tasse varie. Ora con la decisione che ho preso ne pagherà 51, ovvero 30 in meno. Questo è il vero effetto sui consumatori.”
Chiara: “MI preoccupa il reddito di cittadinanza.”
Mike, ricevette una telefonata sul suo cellulare, poi chiusa la telefonata: “Fabio, ti aspettano alla Security Room, ci sono degli aggiornamenti importanti.”
Fabio: “Scusatemi devo andare.”
Fabio e Mike uscirono di corsa dalla stanza e si recarono all’ascensore che porta alla Security Room.
Arrivato, Mike diede l’annuncio: “Il Presidente Fortezza è presente.”
I vari generali lo salutarono e poi il Generale alla Difesa prese la parola: “Presidente, sappiamo dove si trova Tagichiri, in Marocco, siamo partiti per andare a prenderlo.”
Fabio: “Catturarlo.”
Gen. della Difesa: “Certo catturarlo.”
Fabio: ”Mi aggiorni.”
Gen. della Difesa: “Presidente, 2 squadre sono partite con gli elicotteri dalla base di Palermo, stanno arrivando in Marocco, abbiamo il permesso dal governo e dai servizi segreti del posto, faremo tutto da soli, lo prenderemo e ce ne andremo.”
Fabio: “La fa semplice Generale.”
Gen. della Difesa: “E’ il nostro lavoro, siamo questi Presidente.”, il Generale si sentì libero di parlare e si rivolse a Fabio con un atteggiamento più disinvolto: “Presidente?”
Fabio: “MI dica?”
Gen. della Difesa: “So che vuole tagliare la spesa pubblica, ma i miei ragazzi, tutti i miei ragazzi di ogni ordine e grado, ogni mattina si alzano dal letto con la convinzione che devono difendere il Paese in qualunque momento e i ragazzi che si trovano in quei due elicotteri, si sono allenati giorno e notte per questa missione, e non hanno contato le ore di lavoro, perchè fanno parte di una famiglia. La ringraziamo di averci aumentato lo stipendio di 500 euro nette, ma si ricordi che dobbiamo anche avere la migliore strumentazione sul mercato. Concordo che non dobbiamo essere un esercito di attacco e di invasione, ma dobbiamo avere i migliori strumenti per essere sempre al meglio.”
Fabio: “Ho capito ciò che intende, ma io non voglio il taglio di una spesa lineare che non guarda le singole voci, voglio un taglio delle spese inutili, le spese che fanno male, le spese che non servono per far funzionare il sistema della difesa. Se lei è capace di fare questo, i suoi uomini avranno sempre il meglio del meglio tra le mani.”
Gen. della Difesa: “Ho capito, ci lavorerò anche io.”
Fabio: “Aiuti il Direttore del Ministero della Difesa e faremo scintille, porteremo l’Italia in alto.”
Le squadre dell’esercito arrivarono sul posto.
Fu un’azione fulminea, perchè le guardie vennero neutralizzate dall’elicottero.
Vennero demolite le vie di fuga.
I soldati scesero velocemente ed entrarono negli edifici, uccidendo tutti quelli che incontravano, e arrivati a Tagichiri, lo presero con la forza e lo trascinarono fuori.
Lo imbarcarono su uno dei due elicotteri e lo portarono in Italia, nella base di Palermo, sotto la custodia di tutti i soldati della base.
Una volta che il terrorista fu sull’elicottero, scattò un applauso nella Security Room e a vicenda si congratularono.
Mike e Fabio si abbracciarono
IN OGNI PUNTATA A FINE TESTO VERRANNO SINTETIZZATE LE SCELTE PRESE DAL GOVERNO ITALIANO:
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1° LIBRO
300 MILIONE: SOCIETA’, PASSIONE, INTRIGHI
300 MILIONI: Società, Passione, Intrighi : Zorzella, Fernando: Amazon.it: Libri
“300 MILIONI: SOCIETA’, PASSIONE, INTRIGHI” : E’ un romanzo che prende spunto dalla vincita al Superenalotto di 370 milioni, di qualche anno fa. A vincere, nel libro, è stato un ragazzo di 35 anni, geometra e non 90 persone come nella realtà. Il protagonista, Andrea, appunto, ha una vita dissoluta e border line, ma quando viene a vincere decide di cambiare. Comincia ad aiutare le persone del suo paese a viso scoperto e senza paura, attirandosi però, una marea di problemi collegati, che cercherà di risolvere cercando di non ricadere più nella sua vita precedente. Su di lui incombe anche una strana presenza, velata nel libro, che cerca di mettergli i bastoni tra le ruote, varie volte.”
2° LIBRO
IMAGE : IO NON HO PAURA
Amazon.it: IMAGE: Io non ho paura! - Zorzella, Fernando - Libri
“IMAGE: IO NON HO PAURA” : Siamo a Verona, Davide, un neodiplomato, fa il pittore di strada, perchè è un ragazzo anticonformista. Dopo un brutto fatto intenso, viene investi da un’entità soprannaturale da super poteri e la missione di proteggere Verona, la città dove abita. Al grido di “IO NON HO PAURA”, si trasforma e diventa IMAGE! Il libro è dedicato ai ragazzi adolescenti e pre universitari. Il messaggio è di non aver paura ad essere protagonisti della vita e di ciò che li circonda per essere i principali attori di ciò che succede e di un possibile miglioramento. Prende spunto dalla mia infanzia e da ciò che ho vissuto io. Soprattutto nel rapporto con le donne, che è sempre stato molto tribolato e sofferto, ma appunto, grazie al mio carattere forte ho sempre saputo farvi fronte.