sabato 20 giugno 2026

IL LIBRO DEL GIORNO: “TESTA O CROCE! IL GIOCO DELL’INGANNO!” di Dionisio Botti

 IL LIBRO DEL GIORNO: “TESTA O CROCE! IL GIOCO DELL’INGANNO!” di Dionisio Botti

BIOGRAFIA AUTORE:

Dionisio Botti nasce a Bergamo nel 1965.

Nella sua città natale, così come nel Varesotto e nel Canton Ticino, molti lo conoscono da sempre come Dennys, musicista, pianista, cantante e performer del panorama musicale locale e transfrontaliero.

Fondatore, voce e frontman dei Todo Modo, gruppo attivo nel rock italiano tra gli anni Ottanta e Novanta, ha lavorato a lungo tra locali, night club, casinò e studi di registrazione, svolgendo attività di interprete, autore, compositore e arrangiatore. La musica, prima professione e poi passione permanente, continua a rappresentare una parte essenziale del suo immaginario narrativo.

Nel 2007 cambia radicalmente percorso professionale, trasferendo nel mondo della consulenza d’impresa, della finanza agevolata, dell’organizzazione commerciale e delle energie rinnovabili una lunga esperienza maturata sul campo nella conoscenza delle relazioni umane, della negoziazione e delle

dinamiche di potere. 

È Direttore Generale di Finply srl, società di consulenza con sede a Milano, specializzata nel supporto alle PMI italiane in ambiti quali crediti d’imposta per ricerca e sviluppo, Transizione 5.0 e progetti legati alla produzione di

energia da fonti rinnovabili.

Da questo doppio percorso — artistico e imprenditoriale — nasce la sua scrittura: un noir contemporaneo attraversato da business, finanza, rapporti di potere, ambiguità morali e fragilità affettive.

Nei suoi romanzi l’indagine criminale non è mai separata dal contesto sociale ed economico in cui si sviluppa, ma diventa il punto di emersione di interessi nascosti, desideri, tradimenti e verità private.

Con Testa o Croce. Il gioco dell’inganno, pubblicato nel luglio 2025 da Europa Edizioni, inaugura una saga noir incentrata sulla figura di Laura Predetti, magistrata complessa e determinata, chiamata a muoversi tra indagini giudiziarie, relazioni sentimentali, pressioni istituzionali e zone d’ombra del potere economico.

Il secondo romanzo, Testa o Croce. Il gioco si chiude, prosegue e amplia l’universo narrativo della saga, spostando l’azione su uno scenario più internazionale, dove criminalità organizzata, mafia russa, politica, riciclaggio e interessi economici si intrecciano con il percorso personale della protagonista.

Attualmente l’autore sta lavorando al terzo romanzo della trilogia, Testa o Croce. L’inizio di un nuovo mondo, destinato a completare l’arco narrativo di Laura Predetti e il disegno complessivo della saga.

Parallelamente al lavoro letterario, Dionisio Botti sta sviluppando anche una possibile trasposizione audiovisiva del progetto in forma di serie crime/noir, mantenendo però il romanzo come centro originario e autonomo del proprio universo narrativo.

>>> TITOLO DELL’OPERA DEL GIORNO: 

TESTA O CROCE! IL GIOCO DELL’INGANNO!

“Testa o Croce. Il gioco dell’inganno” è dunque molto più di un romanzo investigativo. È un noir sentimentale e morale sul potere e sulla vulnerabilità, sul denaro e sui corpi, sul successo come droga e sull’amore come possibilità di riscatto. 

È il racconto di un omicidio, ma soprattutto di ciò che quell’omicidio rivela: quanto sia sottile il confine tra ambizione e rovina, tra seduzione e dominio, tra il bisogno di vincere e la capacità di vivere davvero. 

Al centro c’è Laura Predetti, magistrato e donna, chiamata a decifrare il delitto di un uomo che, in modo diverso, le assomiglia: entrambi intelligenti, entrambi irrisolti, entrambi costretti a scegliere tra controllo e verità.

Nel mondo di “Testa o Croce” nessuno è del tutto innocente, ma non tutti sono colpevoli allo stesso modo. C’è chi cade perché desidera troppo, chi tradisce perché si sente inferiore, chi ama tardi, chi prova a rinascere quando sembra troppo tardi. E alla fine resta l’idea più semplice e più feroce del romanzo: la verità non è mai un punto fermo, ma una scommessa. La si rincorre come

una pallina sulla roulette, come una moneta in aria, sperando che cada dalla parte giusta. A volte accade. A volte arriva troppo tardi. Ma anche quando il male sembra aver già vinto, la vita trova ancora il modo di rilanciare.


L’ITALIA CHE VORREI 8° CAPITOLO

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L’ITALIA CHE VORREI 8° CAPITOLO

Scritto interamente da Zorzella Fernando

Tutto nel romanzo è inventato e frutto di fantasia.

DIVIETO ASSOLUTO DI COPIARLO O RIPRODURLO

TESTO:

8° CAPITOLO

Mentre Fabio con i suoi collaboratori aveva passato la giornata tra una riunione e l’altra, il Pool investigativo che lavorava per scoprire i colpevoli dell’attentato avevano fatto altre scoperte.

Alle 10 del mattino si trovavano già davanti alla casa di Raffaele Gagna, l’unico sopravvissuto della ditta che aveva eseguito i lavori di restauro a Montecitorio.

Romina suonò il campanello.

Attesero qualche secondo ma niente.

Pietro: “Riprova.”

Romina risuonò, ma niente.

Paola: “Entriamo in casa, abbiamo un mandato.”

Romina: “Si entriamo.”

Grazie alla presenza di altri agenti di Polizia, i nostri entrarono in casa.

Si misero subito a cercare prove o meglio notizie. 

Cercarono in ogni cassetto o anfratto.    

Pietro: “Ecco ho trovato.”

Paola: “Cosa?”

Pietro: “Ci sono le copie dei lavori fatti, sono dei progetti.”

Pietro stese i documenti sopra una tavola.

Paola: “Sono dei progetti.”

Romina: “E’ la stanza 179, così è come era e così è come diventata.”    

Paola: “Hanno realizzato un bunker dentro Montecitorio.”

Romina: “Il deputato Alfonsi è colpevole, non è un santo.”

Paola: “Piano con le parole, non abbiamo prove contro Alfonsi, ma sappiamo quello che sappiamo su Raffaele, dobbiamo trovare Raffaele.”

Romina: “Andiamo a riferire tutto a Mike?”    

Pietro: “No! Teniamo tutto segreto, continuiamo a indagare.”

Paola: “Cosa unisce Raffaele ad Alfonsi.”

Romina: “Ritorniamo alla base e facciamo delle altre ricerche.”        

Ritornati alla base si misero a fare ricerche più approfondite.

Emerse che Enrico Alfonsi e Raffaele Gagna si erano conosciuti nell’esercito e avevano condiviso alcune missioni, quindi erano amici di vecchia data. 

Così si fecero ricerche sugli altri dipendenti della società chiusa e che erano morti tutti.

Alcuni dipendenti, avevano fatto parte della stessa squadra di Enrico e Raffaele.

Pietro: “Ragazzi qui ci sono troppe cose che combaciano.”

Paola: “Non abbiamo un vero indizio, un fatto che li colleghi con gli attentati.” Romina: “Continuiamo a ricercare, dobbiamo andare a sentire cosa dicono gli artificieri, se hanno fatto delle analisi sulle bombe.”

I tre corsero subito dove si trovava il laboratorio della scientifica che stava analizzando i resti delle bombe ritrovati.

Il reparto della scientifica si trovava presso un comando della Polizia di Roma.

Arrivati, ascoltarono il responso dei tecnici.

Le bombe erano di tipo anticarro, ma modificate in modo da essere usate e fatte scoppiare con un comando a distanza, un comando che funzionava con il sistema Wifi di Montecitorio.

Pietro: “Incredibile, hanno portato delle bombe dentro Montecitorio e le hanno collegate al sistema informatico.”

Paola: “Ma non era possibile intercettarle prima dell’esplosione?”

Il tecnico rispose di no, perchè se il sistema di sicurezza le identificava come pc client non le riconosceva come una minaccia.

Romina: “Ma chi poteva mettere in piedi un progetto del genere? Chi ha lavorato ad un progetto del genere?”

Pietro. “Gli operai della ditta che sono morti. Gli operai hanno fatto i lavori e sistemato le bombe, poi Raffaele Gagna ha fatto fuori tutti.”

Paola: “E ha fatto saltare e bombe, quando il suo amico Alfonsi era al sicuro.”

Romina: “Serve quella traccia elettronica.”

Pietro: “E’ vero. E’ probabile che Raffaele abbia telefonato ad Alfonsi prima di fare esplodere tutto per accertarsi che fosse al sicuro.”     

Paola: “Dobbiamo controllare i tabulati.”

Romina: “Ritorniamo alla base.”

Arrivati alla loro base ritornarono a testa bassa al lavoro.

Pietro: “Controlliamo le telefonate fatte da Alfonsi prima dell’esplosione.”     

Paola: “Entro sul suo cellulare.”

Paola si mise a controllare.

Paola: “Ecco, questa è l’ultima telefonata ed è ad un numero non memorizzato.”

Romina: “E’ un numero che ha chiamato lui?”     

Paola: “Si! Lo ha chiamato e poi c’è stata l’esplosione.”

Romina: “Ok! Adesso dobbiamo informare MIke di tutte le scoperte che abbiamo fatto.”

Pietro: “Domani andiamo a parlare con MIke.”   

Erano le 22 a casa di Fabio e Chiara e dopo aver mangiato e bevuto, stavano ballando un lento.

Musica lenta con luci soffuse.

Sulla Tv stava andando una trasmissione chiamata caminetto, ovvero un filmato che trasformava la Tv in un romantico caminetto, con una fiamma bella scoppiettante.

La notevole risoluzione grafica della Tv unita a d un giusto volume, faceva apparire tutto veritiero.

I due si scambiavano sguardi intensi e baci mozzafiato.

Le lingue si accarezzavano, nella bocca dell’uno e dell’altra.

Fabio cercava di assaporare profondamente la bocca di lei quasi a voler comunicare un ben altro prosieguo.

A volte lei per respirare, si staccava da lui e con la mano gli portava la bocca sul collo.

Le labbra di lui sentiva scorrere sul collo e toccare il lobo dell’orecchio tanto da farla fremere.

Le mani di lui sulla schiena di lei, viaggiavano dall’alto verso il basso, accarezzando il sedere di lei molto dolcemente.

Chiara: “E’ tutto fantastico.”

Fabio: “Io mi sento in colpa, per vivere un momento come questo, dopo quello che è successo.”

Chiara: “Pensi di non meritarlo un premio, impavido guerriero.”

Fabio: “Sono morte una marea di persone, amici e conoscenti.”

Chiara cominciò a sbottonare la camicia di Fabio.

Chiara: “Sei tu il presidente ora, sei l’uomo più potente d’Italia. Sei il Re, e oggi hai concretizzato una cosa fantastica, il sogno di una marea di Italiani.”

Fabio: “Le pensioni?”

Chiara, aveva finito di sbottonare la camicia di Fabio e gliel'aveva tolta, facendola cadere sul pavimento.

Chiara: “Hai aumentato tutte le pensioni minime, il sogno di tutti pensionati. Ora hai solo da far si che il sistema regga.”

Fabio: “Dobbiamo parlare di questo ora?”

Chiara: “Si perchè meriti un premio.”

Fabio: “Che premio?”

I due cominciarono a spogliarsi a vicenda ballando sempre vicini.

Chiara: “Sarai nei sogni di mia nonna.”

Fabio: “Spero non nudo.”

Si misero tutti e due a ridere proseguendo questa danza dell’amore sempre più intensamente.

La mattina successiva, nel quartiere generale del Pool Investigativo dentro Palazzo Chigi.

Romina: “Porco …………….”

Pietro: “Cosa dici Romina.”

Romina: “Non si può, avete sentito? Enrico Alfonsi è stato nominato Vicepresidente, non può essere, non deve essere.”

Pietro: “Stai calma, dobbiamo andare a parlare con Mike.”

Paola: “Ormai è fatta, però noi dobbiamo rimanere lucidi e cercare la verità, se avremmo delle prove, tutto può cambiare.”

Romina: “Andiamo a parlare con Mike.”

Pietro: “Provo a sentire quando è libero.”

Paola: “Raccontiamo tutto a lui, però nel frattempo dobbiamo cercare Raffaele Gagna.”

Romina: “Ok! Continuiamo le ricerche.”

La Borsa Italiana riaprì, come anche le banche e subito la giornata fu rosea.

L’Indice MIbtel registrava già una salita, rispetto al giorno dell’attentato.

Sicuramente i messaggi rassicuranti di Fabio, come Presidente, la volontà di alzare la testa, di far ripartire tutto e di improntare questo nuovo corso con delle novità forti stava facendo ben sperare.

Subito, come prima riunione in programma c’erano i Direttori dei vari Ministeri.

Fabio: “Allora, Signori, vi ringrazio per lo sforzo che state facendo nel tagliare le spese inutili. Oggi dobbiamo far quadrare i conti aumentando di 500 euro netti tutti gli stipendi pubblici. I dipendenti pubblici, di ogni ordine e grado devono capire che sono importanti per lo Stato, per il funzionamento della macchina pubblica. Sicuramente servono regole che aumentino la produttività, ma serve far capire loro, ripeto, devono sentirsi importanti.”

Direttore dell’Interno: “Dentro ci sono anche le forze dell’ordine?”

Fabio: “Tutti, in questa manovra ci sono dentro tutti.”

Direttore dell’Welfare: “Mi diceva che aveva in mente qualcosa per me.”

Fabio: “Si! Per facilitare la diminuzione della spesa pubblica, voglio che il Ministero del Welfare e del Lavoro si fondano assieme in un unico Ministero, che dirigerà tutto il sistema lavoro e tutto il sistema pensionistico. Non solo, tutte le proprietà immobiliari e mobiliari dei Ministeri saranno vendute. Dipendenti dei Ministeri addestreranno i dipendenti degli Uffici Anagrafe, per gestire la raccolta delle domande di lavoro e delle offerte. Richieste di Pensioni e Redditi di Cittadinanza, verranno gestite dall’ufficio anagrafe. Non voglio più sostenere spese per gestire uffici, quando ogni cittadino può trovare tutto nel proprio comune.”

Direttore dell’ Welfare: “Ci vorrà tempo!”

Fabio: “Cominciate a lavorare.”

Direttore delle Politiche del Lavoro: “Ma non pensa di prendere iniziative forti, senza un parlamento ed un governo vero?”

Fabio: “Signori, hanno fatto esplodere il Parlamento, perchè stavano cambiando l’Italia, continueremo sempre con più forza e faremo capire che noi non molliamo. …………. Per lei della Difesa, vorrei che proseguisse i programmi di acquisto di sistemi d’arma difensivi, non compriamo niente che serva per attaccare. Quindi la mia non è una richiesta di tagliare la spesa, ma di comprare solo quello che serve a proteggere l’Italia.”

La riunione proseguì, prendendo altre decisioni molto pratiche.

IN OGNI PUNTATA A FINE TESTO VERRANNO SENTITIZZATE LE  SCELTE PRESE DAL GOVERNO ITALIANO. 

I ministeri del Welfare e delle Politiche del Lavoro, iniziano la fusione per avere un grande risparmio di spesa nel tempo e per iniziare una grande riorganizzazione.

Approvato l’aumento di stipendio di 500 euro netti a tutti i dipendenti pubblici di ogni ordine e grado.

Approvati gli investimenti militari solo per materiali e sistemi d’arma per la difesa del territorio, non approvate le spese per armi di attacco.  

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1° LIBRO

300 MILIONE: SOCIETA’, PASSIONE, INTRIGHI

300 MILIONI: Società, Passione, Intrighi : Zorzella, Fernando: Amazon.it: Libri

“300 MILIONI: SOCIETA’, PASSIONE, INTRIGHI” : E’ un romanzo che prende spunto dalla vincita al Superenalotto di 370 milioni, di qualche anno fa. A vincere, nel libro, è stato un ragazzo di 35 anni, geometra e non 90 persone come nella realtà. Il protagonista, Andrea, appunto, ha una vita dissoluta e border line, ma quando viene a vincere decide di cambiare. Comincia ad aiutare le persone del suo paese a viso scoperto e senza paura, attirandosi però, una marea di problemi collegati, che cercherà di risolvere cercando di non ricadere più nella sua vita precedente. Su di lui incombe anche una strana presenza, velata nel libro, che cerca di mettergli i bastoni tra le ruote, varie volte.” 

2° LIBRO

IMAGE : IO NON HO PAURA

Amazon.it: IMAGE: Io non ho paura! - Zorzella, Fernando - Libri

“IMAGE: IO NON HO PAURA” : Siamo a Verona, Davide, un neodiplomato, fa il pittore di strada, perchè è un ragazzo anticonformista. Dopo un brutto fatto intenso, viene investi da un’entità soprannaturale da super poteri e la missione di proteggere Verona, la città dove abita. Al grido di “IO NON HO PAURA”,  si trasforma e diventa IMAGE! Il libro è dedicato ai ragazzi adolescenti e pre universitari. Il messaggio è di non aver paura ad essere protagonisti della vita e di ciò che li circonda per essere i principali attori di ciò che succede e di un possibile miglioramento. Prende spunto dalla mia infanzia e da ciò che ho vissuto io. Soprattutto nel rapporto con le donne, che è sempre stato molto tribolato e sofferto, ma appunto, grazie al mio carattere forte ho sempre saputo farvi fronte.  


IN CANTINA NASCE L’AMORE 1° CAPITOLO

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Isola Rizza 

IN CANTINA NASCE L’AMORE 1° CAPITOLO

Scritto interamente da Zorzella Fernando

Tutto nel romanzo è inventato e frutto di fantasia.

DIVIETO ASSOLUTO DI COPIARLO O RIPRODURLO

TESTO:

1° CAPITOLO

Siamo a Mantova, il trattore stava correndo veloce, sulla strada di campagna, che stava portando verso il cortile.

Un carico molto pesante, stava trainando.

E’ settembre, il 1° Settembre, il periodo in cui il Mais viene trasformato in silato, anche detto ceroso.

Il silato viene stipato in grosse montagne, compresse con trattori che salgono e scendono compattandolo con grosse ruote.

Una volta che la montagna ha raggiunto un’altezza proporzionata alla sua superficie, a volte anche più di quindici metri, viene coperto con teli molto spessi e viene conservato per l’inverno e l’estate successiva.

Viene utilizzato per dare da mangiare al bestiame o nei moderni impianti di generazione di gas per la produzione di energia elettrica.

Marco Generi, è alla guida di questo trattore.

Marco è l’unico proprietario dell’azienda, ha 50 anni, alto un metro e 75, muscoloso, con capelli neri corti e pelle abbronzata.

Essendo sempre al sole, la sua pelle rimane abbronzata anche nei periodi freddi.

La sua azienda è a vocazione agricola, alleva bestiame in una stalla da 500 mucche da carne e produce energia elettrica grazie ad un impianto a biogas da 1 Megawatt.

Marco è molto bravo negli investimenti e non ha paura di allargare i suoi orizzonti.

Non segue molto la Tv, se non per tenersi informato su quello che succede nel mondo seguendo i telegiornali.

E’ amante della lettura e gli piace scrivere poesie.

Ha un’unica auto, ovvero una tranquillissima Jeep Renegade, grigio scuro, full optional con motore diesel.

Arrivato in cortile, Marco, parcheggiò il trattore e fu rapito dalle urla del suo segretario, che gli chiedeva di entrare in ufficio, perchè c’era il suo avvocato al telefono.

Arrivato in ufficio, prese in mano la cornetta e rispose:

Marco: “Pronto Avvocato, mi dica.”

Avvocato: “Marco, ti ho disturbato per informarti che tuo Zio di Gambellara, in provincia di Vicenza, è morto e ti ha lasciato in eredità una casa.”

Marco: “Una casa a Gambellara? Cosa me ne faccio?”

Avvocato: “Gambellara è un paese importante per il vino, ci sono molte cantine, e la posizione è buona, se non ti serve la vendi a qualche persona del posto.”

Marco: “Mi va bene l’idea, prima vado a vedere la situazione e poi decido.”

Avvocato: “Fammi sapere. ……… Una cosa, proprio vicino a casa tua, o quello che è, c’è una Cantina di Vini, ovvero la Cantina del Sole.”

Marco: “La Cantina del sole? Ma che nome è?”

Avvocato: “E’ gestita da una vedova che ha la tua età, è una donna forte, tutto ad un pezzo, magari ci fai amicizia, e lei ti compra la casa.”

Marco: “Grazie per la soffiata.”

Avvocato: “Se ha bisogno sono qua, non preoccuparti.”

Marco: “Vado a Gambellara tra una settimana.”

Avvocato: “Aspetta un attimo che controllo una cosa.”

Marco. “Cosa?”

Avvocato: “Ti mando il link di Instagram, così puoi vedere chi è la tua vicina.”

Marco mettendosi a ridere rispose: “Ok!”

Avvocato: “Auguri.”

Marco: “Speriamo che magari compri la casa.”

Poi la telefonata si chiuse.

Marco si alzò da dove si trovava e si recò verso l’esterno dell’ufficio per riprendere il lavoro.

Mentre camminava controllò il profilo e subito si fermò.

Marco: “Cazzo che gnocca. Gessica Fortuna, che fortuna.”

Gessica era alta poco meno di lui, con capelli neri, tagliati a caschetto. Fisico molto tonico, con un seno molto accentuato, minimo una terza, pensò Marco. Era in molte foto vestita elegante ma in molte vestita da lavoro, o addirittura sopra un trattore. 

Dimostrava di essere una donna tutta d’un pezzo.

Marco chiuse Instagram e si diresse verso il trattore per continuare a lavorare.

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1° LIBRO

300 MILIONE: SOCIETA’, PASSIONE, INTRIGHI

300 MILIONI: Società, Passione, Intrighi : Zorzella, Fernando: Amazon.it: Libri

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2° LIBRO

IMAGE : IO NON HO PAURA

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venerdì 19 giugno 2026

IL LIBRO DEL GIORNO: “IL FALSO BULLO” di Anna Castellazzi

 IL LIBRO DEL GIORNO: “IL FALSO BULLO” di Anna Castellazzi.

BIOGRAFIA AUTRICE:

Anna Castellazzi è docente di musica, autrice e progettista culturale, con oltre trent’anni di esperienza nella formazione musicale e vent’anni di responsabilità gestionali nelle scuole civiche del territorio varesino. Diplomata in Clarinetto presso il Conservatorio Guido Cantelli di Novara e in Didattica della Musica presso C.E.M.B di Milano, integra competenze educative, organizzative e creative.

Dal 2007 coordina per la cooperativa Musica per Varese i Corsi Civici di Arcisate, Lavena Ponte Tresa e Brusimpiano, seguendo la gestione del corpo docente, la supervisione didattica, i rapporti con le famiglie e l’organizzazione di eventi. Dal 2009 è membro del CdA del Civico Liceo Musicale “Riccardo Malipiero”, contribuendo alla definizione delle strategie formative dell’istituto.

Accanto all’attività didattica, porta avanti un articolato percorso autoriale, pubblicando opere di narrativa per l’infanzia e progetti dedicati alla divulgazione culturale, spesso presentati in contesti istituzionali e culturali del territorio. Ha partecipato come giurata a premi letterari e a iniziative benefiche legate alla promozione della lettura.

Nel 2023 ha fondato, insieme a Giuseppina Levato, il gruppo Racconti al Pentagramma, che unisce scrittura e musica in performance dal vivo con partecipanti dai 6 ai 60 anni. Ha collaborato con musicisti e compositori alla creazione di produzioni narrative-musicali originali, presentate in sedi di rilievo.

Scrive per Cronache d’Arte, occupandosi di recensioni che spaziano dalla letteratura per l’infanzia alla narrativa contemporanea. 

La sua attività coniuga progettazione culturale, educazione musicale e produzione letteraria, con un approccio orientato alla valorizzazione del patrimonio culturale e formativo del territorio.

>>> TITOLO DELL’OPERA DEL GIORNO: 

IL FALSO BULLLO 

Filippo è esasperato dal nuovo compagno di classe, che si comporta da bullo, e va da Rupe Mutevole per sfogarsi. La Rupe gli suggerisce di guardare oltre le apparenze e provare a capire cosa si nasconde dietro quel comportamento aggressivo.

Seguendo il consiglio, Filippo scopre che il ragazzo è solo, spaesato e in difficoltà. Con pazienza lo aiuta ad aprirsi e a sentirsi accolto. Grazie a questo gesto di comprensione, il bullo cambia atteggiamento e tra i due nasce un rapporto più sereno.

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UN MILIONARIO TRA DI NOI 13° CAPITOLO

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Isola Rizza - Via Casotti, 1753 

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Bussolengo - P.zza della Vittoria, 9

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Impresa edile “LORENZONI - 338 1350309 - 349 6979402

Isola Rizza - Via Caduti di Nassirya, 232 

UN MILIONARIO TRA DI NOI 13° CAPITOLO

Scritto interamente da Zorzella Fernando

Tutto nel romanzo è inventato e frutto di fantasia.

DIVIETO ASSOLUTO DI COPIARLO O RIPRODURLO

TESTO:

QUESTO RACCONTO, METTE IN EVIDENZA COME CHI HA MOLTI SOLDI IN TASCA PUO’ VERAMENTE CAMBIARE LA VITA DI CHI HA ATTORNO, NON SOLO CON FALSE DONAZIONI, E SENZA TOGLIERE NIENTE A SE STESSO. Infatti trovate anche la contabilità in formato excel, con le regole di gioco, descritte passo a passo.

UN MILIONARIO TRA DI NOI VI CONSIGLIA:

L’Associazione “Alzati e Fai Luce”

www.alzatiefailuce.org

L’Associazione “Il castello dei Sorrisi” 

www.ilcastellodeisorrisi.it

TESTO DEL RACCONTO: (PER MOTIVI DI SISTEMAZIONE COMPLETA DEL RACCONTO VI RIPROPONGO TUTTO IL TESTO DALL’INIZIO)

08/09/25 = 

(APPARTAMENTI VERONA) Si va a visionare gli appartamenti per capire i lavori che ci sono da fare.

(PIZZERIA SULL’ATTENTI) Riunione con i dipendenti.

09/09/25 = 

(ASSOCIAZIONE GIOVANI) Viene elaborato il volantino pubblicitario per l’associazione e si cerca un terreno dove allestire la sede dell’associazione che sarà molto particolare.

10/09/25 = 

(SOCIETA’ D’INVESTIMENTO) Viene acquistato un capannone in periferia di Bovolone per realizzare la sede di una società di investimento, e per avere una sede dove incontrare le persone e le famiglie. Francesca non è d’accordo.

11/09/25 = 

(CONTRIBUTO MENSILE SOSTEGNO AL REDDITO) 10 famiglie in più aiutate mensilmente 

(CONTRIBUTO CASE GREEN) 3 famiglie in più a cui viene finanziato l’impianto

12/09/25 = 

(FRANCESCA) Week end con Francesca

13/09/25 = 

(?) ?

14/09/25 = 

(?) ?

CLICCA SUL LINK QUI SOTTO PER VEDERE SETTIMANA DOPO SETTIMANA COME SI SVILUPPA LA VITA DI IVAN A LIVELLO CONTABILE, PER RENDERTI CONTO DI PERSONA:

https://docs.google.com/spreadsheets/d/18PRfLYbDPHjcXPlNI1FWEUGQauqnilcV4xkUSHG-L2o/edit?usp=drive_link

SU AMAZON TROVATE PUBBLICATI I MIEI 2 LIBRI, PER RILASSARVI E SVAGARE LA MENTE

1° LIBRO

300 MILIONE: SOCIETA’, PASSIONE, INTRIGHI

300 MILIONI: Società, Passione, Intrighi : Zorzella, Fernando: Amazon.it: Libri

“300 MILIONI: SOCIETA’, PASSIONE, INTRIGHI” : E’ un romanzo che prende spunto dalla vincita al Superenalotto di 370 milioni, di qualche anno fa. A vincere, nel libro, è stato un ragazzo di 35 anni, geometra e non 90 persone come nella realtà. Il protagonista, Andrea, appunto, ha una vita dissoluta e border line, ma quando viene a vincere decide di cambiare. Comincia ad aiutare le persone del suo paese a viso scoperto e senza paura, attirandosi però, una marea di problemi collegati, che cercherà di risolvere cercando di non ricadere più nella sua vita precedente. Su di lui incombe anche una strana presenza, velata nel libro, che cerca di mettergli i bastoni tra le ruote, varie volte.” 

2° LIBRO

IMAGE : IO NON HO PAURA

Amazon.it: IMAGE: Io non ho paura! - Zorzella, Fernando - Libri

“IMAGE: IO NON HO PAURA” : Siamo a Verona, Davide, un neodiplomato, fa il pittore di strada, perchè è un ragazzo anticonformista. Dopo un brutto fatto intenso, viene investi da un’entità soprannaturale da super poteri e la missione di proteggere Verona, la città dove abita. Al grido di “IO NON HO PAURA”,  si trasforma e diventa IMAGE! Il libro è dedicato ai ragazzi adolescenti e pre universitari. Il messaggio è di non aver paura ad essere protagonisti della vita e di ciò che li circonda per essere i principali attori di ciò che succede e di un possibile miglioramento. Prende spunto dalla mia infanzia e da ciò che ho vissuto io. Soprattutto nel rapporto con le donne, che è sempre stato molto tribolato e sofferto, ma appunto, grazie al mio carattere forte ho sempre saputo farvi fronte.  


IL LIBRO DEL GIORNO: “TESTA O CROCE! IL GIOCO DELL’INGANNO!” di Dionisio Botti

  IL LIBRO DEL GIORNO: “TESTA O CROCE! IL GIOCO DELL’INGANNO!” di Dionisio Botti BIOGRAFIA AUTORE: Dionisio Botti nasce a Bergamo nel 1965. ...