lunedì 28 settembre 2026

L’ITALIA CHE VORREI 2° CAPITOLO

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L’ITALIA CHE VORREI 2° CAPITOLO

Scritto interamente da Zorzella Fernando

Tutto nel romanzo è inventato e frutto di fantasia.

DIVIETO ASSOLUTO DI COPIARLO O RIPRODURLO

TESTO:

2° CAPITOLO

Fabio: “Ora cosa si fa? Chiara dove è?”

Mike: “Chiara è al sicuro, la vedrà dopo, ora dobbiamo andare alla SECURITY ROOM.”

Fabio: “Non ci sono mai andato.”

Mike: “C’è sempre una prima volta.”

Fabio: “Vaffanculo Mike.”

Fabio venne fatto salire su un ascensore che scese 3 piani sotto terra.

Si aprirono le porte e si trovò dentro ad una stanza grande, immensa, piena di schermi e gente in divisa.

Al centro della stanza c’era una tavola ovale di fattezza moderna, in acciaio colorato di nero, con attorno varie sedie nere.

Mike: “IL PRESIDENTE FORTEZZA E’ PRESENTE.”

Fabio raggiunse il suo posto a capotavola e seduti a questo tavolo trovò: il Generale della Difesa, Generale dell’Esercito di terra, il Generale dell’Aeronautica, il Generale della Marina, Il Direttore generale della Protezione Civile, Il Generale dei Servizi Segreti interni ed esteri.

Fabio: “E’ un consiglio di Guerra.”

Mike: “Sono stati tutti chiamati a rapporto appena è successo il disastro e sono qui al suo comando.”

Fabio: “Grazie a tutti di essere qui.”

Tutti lo salutarono.

Gen. Esercito: “Cosa intende fare Presidente?”

Gen. Serv. Segreti: “Dobbiamo dire a tutti con un comunicato stampa che l’Italia è in guerra.”

Fabio: “L’Italia è in guerra? Contro chi?”

Gen. Serv. Segreti: “Contro chiunque sia il mandante di questo attentato.”

Fabio: “Servono dei colpevoli ben precisi.”

Gen. Esercito: “Ha ragione il mio collega, dobbiamo far capire che siamo duri e risoluti.”

Gen. Aeronaut.: ”Presidente, lei non sa come funzionano queste cose, bisogna far capire a tutti che non scherziamo. Dò ordine a tutte le basi di mettersi in massima allerta.”

Fabio: “Assolutamente no! Non siamo in guerra con nessuno, e sottolineo nessuno, dobbiamo capire chi è il mandante e l’esecutore e solo con loro saremmo in guerra.”

Gen. Esercito: “C’è il rischio che ci pensino deboli.”

Fabio si alzò dalla sedia e sbatté i pugni sul tavolo: “Deboli vi siete dimostrati già, permettendo che succedesse tutto questo. Non mi serve un titolo di studio per dire che avete permesso l’entrata di ordigni a Montecitorio. Dove eravate voi? DOVE ERAVATE VOI? CHI SONO I MANDANTI? CHI SONO GLI ESECUTORI? CHI HA PERMESSO CHE CI FOSSERO BOMBE DENTRO MONTECITORIO?”

Tutti rimasero in silenzio.

Fabio: “Se tutti i soldi che lo stato spende per intelligence serve a questo, è meglio azzerarli e che succeda quel che deve succedere.”

Dir. Prot. Civ.: “Cosa pensa di fare Presidente?”

Fabio rimase in silenzio alcuni secondi e poi, dopo essersi seduto disse: “Lei dei Servizi Segreti, metta in piedi un pool di persone che si mettano a studiare il caso e tutto quello che faranno emergere Carabinieri e Polizia, dobbiamo scoprire al più presto i colpevoli. Torchiate tutti i vostri informatori, fateli parlare e in caso metteteli al sicuro, ma devono emergere indizi. Voi dell’Esercito, della Marina e dell’Aeronautica, intensificherete i controlli e la sorveglianza sul territorio, aiutando i Carabinieri. Senza tanti proclami voglio più esercito sulle strade per controllare i sospetti. Io farò un comunicato pubblico al popolo italiano e alla comunità internazionale facendo capire a tutti che abbiamo bisogno di capire chi sono veramente i nostri amici, perchè la situazione è seria. Se non stiamo attenti a quello che facciamo o diciamo, c’è il rischio che portiamo l’Europa in guerra contro la Russia. In questo momento è semplice e umano pensare che la colpa possa essere dei russi.” 

Tutti risposero affermativamente e accettarono gli ordini di Fabio.

Fabio: “Dai andiamo Mike, ritorniamo sopra e vediamo cosa succede.”

Mike: “Si Presidente!”

Nell’ascensore.

Fabio: “Entro domani voglio i nomi del Pool del Servizi Segreti.”

Mike: “Ok! Presidente.”

Fabio: “Ora voglio andare da Chiara.”

Fabio venne accompagnato in una sala, dove al sicuro c’era Chiara e anche altre persone dipendenti di Palazzo Chigi.

Chiara: “Ciao amore mio.”

Fabio: “Ciao amore.”

Fabio abbracciò stretta Chiara e la baciò davanti a tutti.

Chiara: “Ti amo! Sono con te, sono con te, ce la possiamo fare. Siamo tutti con te.”

Fabio baciò ancora Chiara di cui era molto innamorato, poi si rivolse a tutti i presenti, ovvero i vari dipendenti di Palazzo Chigi, presenti li vicino.

Fabio: “Carissimi, quello che è successo è immensamente brutale. Il dolore attanaglia il nostro cuore e le nostre menti, ma il nostro compito è far capire ai colpevoli che non ci fermeranno, non ci hanno fatto paura. Palazzo Chigi è proprio in questo momento controllato per valutare che non ci siano ordigni, dobbiamo stare tranquilli. I controlli di sicurezza per entrare qui, saranno rafforzati, ma io mi fido di tutti voi e anche di chi non c’è in questa stanza. Chi ha finito i propri lavori può tornare a casa, ci vediamo domani.”

Chiara: “Rimaniamo qui in attesa di risvolti?”

Fabio: “Ascolta, io ho bisogno di fare alcune cose.”

Chiara: “Dimmi?”

Fabio: “Dobbiamo chiamare qui tutti i Direttori Generali di tutti i ministeri per domani mattina, poi, dobbiamo ordinare la chiusura della Borsa di MIlano e di tutte le Banche fino a nuovo ordine.”

Mike: “Perchè?”

Fabio: “Perchè non voglio che si verifichino situazione di speculazione ai danni dei cittadini.”

Chiara: “Anche le carte elettroniche saranno bloccate?”

Fabio: “No, bancomat, carte di credito, prepagate e tutto il resto funzionerà. Voglio congelare anche i prezzi ad oggi, fino a nuovo ordine.”

Mike: “Certo Presidente.”

Fabio: “Devo sapere come rendere esecutive queste scelte Mike.”

MIke: “Le mostro il programma informatico per formalizzare il tutto, vi accede dall’ufficio del Presidente.”

Fabio: “Ok! Tu Chiara convoca i giornalisti, voglio fare un comunicato stampa alle 21, a reti unificate.”

Chiara: “Sarà fatto.”

Fabio: “Andiamo Mike, voglio rendere effettive queste scelte. Domani dopo l’incontro con i Direttori dei Ministeri, voglio andare a salutare i soccorritori a Montecitorio.”

Mike: “COL CAZZO!”

Fabio lo guardò negli occhi.

MIke: “Presidente, lei è l’unica carica politica attualmente vivente in Italia, non si muove da Palazzo Chigi, finchè non c’è un barlume di normalità.”

Fabio: “Mike, io devo dimostrare a tutti, ma soprattutto a chi ha causato questo attentato che non abbiamo paura, che non riusciranno a distruggere il sistema paese Italia. Quindi, a costo di prendermi una pallottola, andrò a salutare i soccorritori di persona, domani.”

Mike: “Si Signore! Provvedo.”

Fabio rese operative le sue decisioni e poi si preparò per il discorso delle 21, che arrivò prima che tutti si aspettassero.

IN OGNI PUNTATA A FINE TESTO VERRANNO SENTITIZZATE LE  SCELTE PRESE DAL GOVERNO ITALIANO. 

Nessuna!

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RECENSIONE DA PARTE DI “CRONACHE DELL’ARTE”

300 MILIONI - SOCIETA’, PASSIONE, INTRIGHI

300 MILIONI - Cronache d'Arte  

1° LIBRO

300 MILIONE: SOCIETA’, PASSIONE, INTRIGHI

300 MILIONI: Società, Passione, Intrighi : Zorzella, Fernando: Amazon.it: Libri

“300 MILIONI: SOCIETA’, PASSIONE, INTRIGHI” : E’ un romanzo che prende spunto dalla vincita al Superenalotto di 370 milioni, di qualche anno fa. A vincere, nel libro, è stato un ragazzo di 35 anni, geometra e non 90 persone come nella realtà. Il protagonista, Andrea, appunto, ha una vita dissoluta e border line, ma quando viene a vincere decide di cambiare. Comincia ad aiutare le persone del suo paese a viso scoperto e senza paura, attirandosi però, una marea di problemi collegati, che cercherà di risolvere cercando di non ricadere più nella sua vita precedente. Su di lui incombe anche una strana presenza, velata nel libro, che cerca di mettergli i bastoni tra le ruote, varie volte.” 

RECENSIONE DA PARTE DI “CRONACHE DELL’ARTE”

300 MILIONI - SOCIETA’, PASSIONE, INTRIGHI

300 MILIONI - Cronache d'Arte  

2° LIBRO

IMAGE : IO NON HO PAURA

Amazon.it: IMAGE: Io non ho paura! - Zorzella, Fernando - Libri

“IMAGE: IO NON HO PAURA” : Siamo a Verona, Davide, un neodiplomato, fa il pittore di strada, perchè è un ragazzo anticonformista. Dopo un brutto fatto intenso, viene investi da un’entità soprannaturale da super poteri e la missione di proteggere Verona, la città dove abita. Al grido di “IO NON HO PAURA”,  si trasforma e diventa IMAGE! Il libro è dedicato ai ragazzi adolescenti e pre universitari. Il messaggio è di non aver paura ad essere protagonisti della vita e di ciò che li circonda per essere i principali attori di ciò che succede e di un possibile miglioramento. Prende spunto dalla mia infanzia e da ciò che ho vissuto io. Soprattutto nel rapporto con le donne, che è sempre stato molto tribolato e sofferto, ma appunto, grazie al mio carattere forte ho sempre saputo farvi fronte.  

RECENSIONE DA PARTE DI “CRONACHE DELL’ARTE”

IMAGE: IO NON HO PAURA

Io non ho paura - Cronache d'Arte  


VENNE IL GIORNO 3° CAPITOLO

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VENNE IL GIORNO 3° CAPITOLO

Scritto interamente da Zorzella Fernando

Tutto nel romanzo è inventato e frutto di fantasia.

DIVIETO ASSOLUTO DI COPIARLO O RIPRODURLO

TESTO:

3° PUNTATA 

Nicola, Mirko, Paola e Tiziana, tornarono al Centro Ricerche di Enna e poi a cena fuori per rilassarsi e riorganizzare le idee.

Paola: “Ma secondo te, Nicola, il Dott. Gambini ci crede?”

Nicola: “Si che ci crede, e come che ci crede, i dati sono dati e non ci sono errori.” 

Tiziana: “Eppure le organizzazioni internazionali no!”

Mirko: “Bè, ci sarebbe da stupirci del contrario sinceramente.” 

Nicola: “Come?”

Mirko: “Si! E’ così come dico io! Se ci pensate bene! Hanno nascosto sempre tutto, da Rosvell, fino ai giorni nostri. Gli avvistamenti sono a migliaia e i video lo stesso, eppure non è mai vero niente. Chi vi dice che abbiano capito che abbiamo ragione e tengono nascosto tutto?”

Tiziana: “Ma dai, come fanno, un conto è una navicella così per caso, un conto è un popolo pronto all’invasione.”

Mirko: “Chi ti dice che non stiano già negoziando?”

Nicola: “Allora perché prendono contatto con noi e ci danno un appuntamento?” 

Mirko: “Quello non lo so.”

Tiziana: “Ma noi ci andiamo a questo appuntamento’”

Nicola: “Il problema vero è che il luogo si trova in pieno deserto Libico e non è semplice arrivarci, vedremo cosa riuscirà a fare il capo.”

Paola: “Spero che ci faccia sapere qualcosa presto.”

Tiziana: “Si può prendere il sole nel deserto? Semmai mi porto un completino che se si deve aspettare l’astronave intanto mi abbronzo.”

Tutti si misero a ridere e poi a fine cena Tiziana e Paola andarono a Letto, mentre Mirko e Nicola andarono a centro per bere un’altra birra al chiaror di luna.

Nicola: “Ci voleva proprio questa birra fresca, mi serve come ultimo tocco per staccare la spina del cervello del tutto ed andare a letto cotto.”

Mirko: “Io sono talmente pieno che potrei addormentarmi qua e risvegliarmi domani mattina.” 

Nicola: “Si lo puoi dire amico.”

Mirko: “Hai visto che sexi era Paola questa sera? Non so perché non ci provi.” 

Nicola: “Lo sai che non mi è mai piaciuto provarci con una mia sottoposta.”

Mirko: “Non mi sembra che tu ci abbia mai trattati da sottoposti, anche se sei tu il capo.” 

Nicola: “Lo so, ma io voglio che davanti ai miei occhi voi siate tutti uguali e che non abbiate pensieri sulla mia imparzialità.”

Mirko: “Se ti scopi una collega strafica come Paola, avresti solo la mia ammirazione e la mia invidia e basta.”

Nicola: “Parla quello che sbava su Tiziana come un cane in calore, gli pulisci perfino la scrivania e gliela passi con l’Amuchina, penso che sia il posto più pulito di tutto il Centro Ricerche. Ma non eravate li li per mettervi assieme una volta.”

Mirko: “Si! Ma è tutta colpa tua che non ti scopi Paola e quindi Tiziana ha la paura di essere fuori luogo.”

Nicola: “Ma io ho sempre detto che fuori dal centro, potete fare ciò che volete, l’importante è che non trovi perizomi sopra la console che regola la parabola delle comunicazioni interstellari o del dna sopra i rapporti da mandare al centro di Palermo.”

Tutti e due si misero a ridere a crepapelle.

Mirko: “Penso che visto la situazione devo provarci con Tiziana.”

Nicola: “Se ti consola hai la mia benedizione amico.”

Il giorno seguente, tutto stava proseguendo normalmente, oltre a qualche controllo di routine, si impiegò il tempo a fare un po’ di riordino e sistemazione del centro.

La speranza era di avere altre notizie, da chi aveva già spedito quei messaggi, ma nessun aggiornamento si presentò all’orizzonte.

Forte era la preoccupazione che a quel appuntamento in realtà non si presentasse nessuno.

Ad un certo punto, alle ore 14 e 30 per l’esattezza, il citofono della base suonò e tutti presero un colpo.

Andò Tiziana a rispondere e poi si recò da Nicola a riferire.

Tiziana: “Ci sono una decina di persone al cancello della base che chiedono di parlare con noi, cosa facciamo?”

Nicola: “Sono giornalisti?”

Tiziana: “No! Assolutamente, o almeno non mi sembrano e poi che cosa verrebbero a fare qui dei giornalisti?”

Nicola: “Ma che cosa vogliono di preciso? Di loro che abbiamo da lavorare qui.”

Tiziana: “Ascolta, io vado a sentire cosa vogliono, magari sono un gruppo di ragazzi semplicemente interessati al nostro lavoro, non vorrei che facessimo la figura degli scorbutici.”

 Nicola: “Fai come vuoi e poi dammi un colpo di telefono, che magari scendo anche io a salutarli.” 

Tiziana: “Ok capo!”

Tiziana, si recò al portone senza aprire per motivi di sicurezza e una volta li, uscì dal cancello per fare le dovute presentazioni.

Tiziana: “Vi porgo il saluto da parte del Direttore del Centro Ricerche di Enna! Chi siete? In cosa possiamo essere utili?”

Siriana: “Io mi chiamo Siriana, vengo da Verona, sono la Presidente di un gruppo di giovani che si interessano di ufologia e vi segue via internet usando anche il software che avete elaborato voi.” 

Tiziana: “Tipo un fan club?”

Siriana: “Si proprio così siamo dei vostri fan!”

Tiziana: “Ok chiedo al direttore se potete entrare, penso che la risposta sarà positiva.” 

Siriana: “Aspetta Tiziana, vogliamo sapere una cosa.”

Tiziana: “Cosa esattamente?”

Siriana: “E’ vero che avete avuto un contatto allieno vero e proprio?” 

Tiziana: “Cosa ve lo fa pensare?”

Siriana: “Il programma che avete creato voi e che abbiamo installato nei nostri pc, ci ha fornito degli elementi che ci fanno pensare a questo, poi ad un certo punto i nostri pc, sono stati come telecomandati da un pc esterno o da qualcun altro.”

Tiziana, divenne bianca come uno straccio perché non sapeva cosa rispondere, cosa che si vedeva distante un chilometro.

Siriana e i suoi compagni rimasero in silenzio; Tiziana, prese la scusa di chiamare Nicola per riferire e poi vennero fatti salire ed entrare nella sala riunione del centro.

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1° LIBRO

300 MILIONE: SOCIETA’, PASSIONE, INTRIGHI

300 MILIONI: Società, Passione, Intrighi : Zorzella, Fernando: Amazon.it: Libri

“300 MILIONI: SOCIETA’, PASSIONE, INTRIGHI” : E’ un romanzo che prende spunto dalla vincita al Superenalotto di 370 milioni, di qualche anno fa. A vincere, nel libro, è stato un ragazzo di 35 anni, geometra e non 90 persone come nella realtà. Il protagonista, Andrea, appunto, ha una vita dissoluta e border line, ma quando viene a vincere decide di cambiare. Comincia ad aiutare le persone del suo paese a viso scoperto e senza paura, attirandosi però, una marea di problemi collegati, che cercherà di risolvere cercando di non ricadere più nella sua vita precedente. Su di lui incombe anche una strana presenza, velata nel libro, che cerca di mettergli i bastoni tra le ruote, varie volte.” 

RECENSIONE DA PARTE DI “CRONACHE DELL’ARTE”

300 MILIONI - SOCIETA’, PASSIONE, INTRIGHI

300 MILIONI - Cronache d'Arte  

2° LIBRO

IMAGE : IO NON HO PAURA

Amazon.it: IMAGE: Io non ho paura! - Zorzella, Fernando - Libri

“IMAGE: IO NON HO PAURA” : Siamo a Verona, Davide, un neodiplomato, fa il pittore di strada, perchè è un ragazzo anticonformista. Dopo un brutto fatto intenso, viene investi da un’entità soprannaturale da super poteri e la missione di proteggere Verona, la città dove abita. Al grido di “IO NON HO PAURA”,  si trasforma e diventa IMAGE! Il libro è dedicato ai ragazzi adolescenti e pre universitari. Il messaggio è di non aver paura ad essere protagonisti della vita e di ciò che li circonda per essere i principali attori di ciò che succede e di un possibile miglioramento. Prende spunto dalla mia infanzia e da ciò che ho vissuto io. Soprattutto nel rapporto con le donne, che è sempre stato molto tribolato e sofferto, ma appunto, grazie al mio carattere forte ho sempre saputo farvi fronte.  

RECENSIONE DA PARTE DI “CRONACHE DELL’ARTE”

IMAGE: IO NON HO PAURA

Io non ho paura - Cronache d'Arte  


RIVOLUZIONE 8° CAPITOLO

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RIVOLUZIONE 8° CAPITOLO

Scritto interamente da Zorzella Fernando

Tutto nel romanzo è inventato e frutto di fantasia.

DIVIETO ASSOLUTO DI COPIARLO O RIPRODURLO

TESTO:

8° PUNTATA

Il giorno dopo attorno a Prima Donna gli animi si fecero caldi, ormai gli Orsi Neri si stavano arrabbiando. Così mandarono un altro rappresentante a parlare con Sirena, il capo di Prima Donna, per riferire che avrebbero avuto un altro giorno e poi avrebbero attaccato, per scongiurare questo tutte le donne si dovevano arrendere e sottomettere agli Orsi Neri.

Questa volta l’uomo rimase vivo, ma fu cacciato in malo modo a mani vuote.

Sirena cominciava a provare paura e un brutto pensiero legato al fatto che non arrivava nessun rinforzo.

Alberto, nel suo fuggire, lungo la Val d’Adige, aveva trovato rifugio, in un casolare dove ripararsi e proteggersi, dove si era disteso, stanco dal viaggio e si era addormentato.

Disturbato da alcuni rumori aprì gli occhi e si svegliò di soprassalto perché circondato da tre uomini vestiti da carabinieri in anti sommossa.

Uno prese la parola: “Benvenuto in Trentino, io sono Acquario, capo dei cavalieri del Trentino e del Trentino, tu chi sei?”

Alberto, prima di rispondere pensò un po’ ed ebbe una piccola illuminazione, e rispose: “Io mi chiamo Alberto, e sono proveniente da Genesi, una comunità che si è instaurata dopo Verona, nel basso veronese. E’ una comunità sorta dopo la catastrofe. ……….. Io sono scappato non ne potevo più.”

Acquario cercando di capire meglio chiese: “Perché sei scappato? Perché non ne potevi più di star li?”

Alberto vide che il dado era tratto e cominciò a spiegare: “Genesi è amministrata da un consiglio che la tiranneggia e detta regole e leggi severe, chi non segue a queste regole viene cacciato e rimane da solo. E’ una comunità che vuole conquistare tutto e tutti, vuole spadronare su tutto e su tutto.”

Un cavaliere di nome Leone si avvicinò ad Acquario e gli sussurrò: “Chiedigli se sa qualcosa della battaglia che si racconta ci sia stata in qualche vallata qui vicino.”

Acquario girò la domanda ad Alberto che colse l’occasione per dire una marea di bugie spiegando che la comunità di San Giovanni Ilarione era una comunità florida e forte, e siccome Genesi aveva sete di risorse e nuove armi la attacco depredandola.

Acquario disse: “Se scappavi da una situazione del genere allora da ora sei dei nostri e ti puoi ritenere dei nostri in tutto e per tutto. Ti daremo un alloggio, da mangiare e vivrai lavorando con noi.

I cavalieri ritornati alla base, dettero ordine di potenziare la fascia sud del Trentino, ovvero verso Verona, per fermare eventuali attacchi di Genesi.

Continuarono a parlare con Alberto e gli presentarono molti altri abitanti di Trento, però Alberto continuò a raccontare frottole mettendoli in allarme.

A Genesi Jenny prese la parola: “E’ veramente un periodo nero per Genesi, gli eventi stanno trasformando il clima e l’ambiente in un modo che non ci appartiene. Il problema è che siamo l’unico barlume di civiltà organizzata in una zona in cui la gente chiede e prega di ritornare alla normalità velocemente. Abbiamo vinto molte sfide, ma ora ce ne aspetta una più dura. Dobbiamo assolutamente partire in difesa di Prima Donna, nessuna di quelle donne deve cadere in mano agli Orsi Neri. Chiedo un grande sforzo e chiedo che domani stesso l’esercito riparta per un’altra missione. ………. Anzi William ce la faresti a partire questa sera stessa?”

William : “Da parte mia ascoltando Roberta e Gemma, ho già preparato i miei soldati a partire velocemente, anche subito, perché ho detto che non ci si può riposare sapendo che delle donne si trovano in quella situazione. ……….. Quindi se vuoi partiamo anche stasera.”

Jenny: “Sono fiera di voi.”

Elena: “Jenny si sa qualcosa di Alberto?”

Jenny: “Luigi forse è più informato. ……… Ne sai qualcosa Luigi?”

Luigi: “Alle ricerche ci sta pensando Kevin, ma ha trovato solo qualche traccia, perché gli ho ordinato di rientrare ogni sera per precauzione.”

Jenny: “Ok proseguite le ricerche.”

Nella tenda di Filippo si stava tenendo un brindisi.

Angelica: “Ce l’abbiamo fatta e il merito è tuo caro Filippo. Jonathan è tra le mie mani e  a Jenny non ci pensa più. Tu hai la tua Elena e quando ti deciderai avrai anche Jenny con cui provarci. ……… Ma ascolta la tua Elena dove è?”

Filippo: “Elena è in consiglio stasera ne ha per tanto e poi si ritirerà nella sua tenda. Ci vedremo domani. ……… Comunque sei stata molto brava anche tu con Jonathan, sei stata molto sveglia.”

Angelica si alzò e guardò Filippo negli occhi, lui le chiese: “Che c’è Angelica perché mi guardi così?”

Lei in silenzio si spogliò, lui era sbigottito, e poi nuda si sedette sopra di lui e disse: “Filippo, dobbiamo festeggiare anche noi per bene le nostre vittorie, lasciamoci andare questa notte io e te, sarà la nostra notte. ………. Non esiste Jonathan e non esiste Elena.”

Di li, poco prima era passato Matteo, un amico che senti tutto quello che si erano detti, e comprendendo che i due stavano tramando alle spalle di Jonathan, Jenny e Elena decise di rimanere con le orecchie dritte ed attente.

Si fece notte un’altra volta, William non era riuscito a partire con i suoi perché il tempo per organizzarci ci voleva, mentre Alberto a Trento continuava a riempire di bugie le orecchie dei Cavalieri dello Zodiaco. 

A Prima Donna si cominciava veramente  a perdere la speranza di vedere arrivare i soccorsi, e se la battaglia si fosse dovuta combattere in campo aperto in quel modo di sicuro sarebbe stata un’apocalisse per le Ninja.

Il sole diede la sveglia e la speranza a tutti per andare avanti.

Angelica e Filippo aprirono gli occhi e si accorsero di essersi addormentati, avevano esagerato con i festeggiamenti spogliandosi e c’erano andati giù pesante. In fretta si rivestirono guardandosi con piacere l’uno con l’altra. Nessuna aveva mai pensato di arrivare a quel punto visto che tutti e due avevano delle storie in atto, ma la cosa era nata cosa e bisognava cavalcarla. Angelica lo salutò con un bacio sulla fronte e dicendo a bassa voce in un orecchio: “Mi sei piaciuto sei un vero amico, non preoccuparti per me non sarà l’ultima volta se lo vorrai.” 

Alcuni cavalieri partirono, appena uscirono le prime luci dell’alba, all’insaputa di Albero, capitanati da Acquario in persona, e seguendo le indicazioni fornite dallo stesso Alberto, si diressero verso Genesi per capire cosa c’era di vero.

Arrivati a Genesi a tiro di binocolo, senza farsi vedere, rimasero raccapricciati e attoniti vedendo le manovre militari che si stavano compiendo, non potevano sapere i reali motivi di quel dispiegamento di forze, e credettero definitivamente a quello che aveva detto Alberto, decidendo di fare rientro a casa.

Matteo, che aveva capito, la sera prima, che tra Angelica e Filippo c’era qualcosa di strano, decise di farsi mettere in turno con lui all’entrata di Genesi come guardia.

Matteo aprì il discorso: “Filippo, ma dimmi un po’ come è la storia tra te ed Elena? Come state assieme?”

Filippo rispose: “Va bene, va bene. Elena è una ragazza perfetta è la ragazza della porta accanto.”

Matteo lo provocò: “Ma a te è sempre piaciuta Jenny, cosa te ne fai di Elena?”

Filippo: “A Jenny piaceva Jonathan, io nel frattempo mi sono messo con Elena e ho dimenticato Jenny. Ora che Jonathan sta con Angelica a me di Jenny non interessa più niente. ………. Angelica si è giocata bene le sue carte e se le sta giocando bene.”

Matteo lo provocò ancora: “Mi sembra che Angelica non sia mai stata molto sveglia, sembra che qualcuno l’abbia svegliata. ………… Speriamo che non diventi più furba del maestro altrimenti farà andare fuori di testa anche il maestro.”

Il discorso proseguì su questi livelli per un bel po’, poi Matteo smorzò il tutto.

Il contingente Aquila, partito in mattinata, era ancora lontano da Prima Donna e quindi proseguiva veloce. Gemma e Roberta non stavano nella pelle nel pensare che era il momento di andare a liberare le loro amiche.

In una camionetta Thomas e Giuly, soldato e soldatessa, stavano chiacchierando molto intensamente e su tutto, e tra una risata, una presa in giro, una piccola e accesa discussione, non si accorgevano che tra loro stava a nascendo del tenero.

Il convoglio viaggiava veloce, e la carica emotiva era alta, si sapeva che sarebbe stato più duro spuntarla con gli Orsi Neri, perché erano molto ben armati. 

Thomas e Giuly continuarono la loro chiacchierata, e incrociando i loro sguardi capirono che si stava creando la giusta alchimia.

Era un giorno caldo, ma nessuno lo percepiva, la tensione era altissima.

Ad un tratto: “Fermati Giuly, il convoglio si è fermato …………….. Scendo e vado a sentire.”, disse Thomas.

Parlando con gli altri si venne a sapere che erano ormai vicini. Gli Scout, soldati che erano andati in avan scoperta, avevano visto che Prima Donna era accerchiata completamente.

Mauro: “William, hanno accerchiato Prima Donna.”

Sergio: “Non l’hanno ancora attaccata però.”

William: “E’ un embargo ……….. la cosa è complicata, pensiamo …………. Gemma hai detto che le tue amiche ci daranno man forte con i cannoni?”

Gemma: “Di sicuro, quando cominceremo noi ci daranno man forte, per far si che gli Orsi Neri non si avvicinino, ma che scappino.”

Sergio: “Gli Orsi Neri sono molti, la mano della fortezza ci serve sicuramente. ………. Ma che volevano fare? ………… Sono dei veri maiali.”

William: “Ok facciamo così. ……….. Gli Orsi Neri sono di base verso Rovigo, quindi a Nord rispetto a Prima Donna che si trova a Sud. Noi attaccheremo da Sud Ovest, in modo da offrire una via di fuga agli Orsi Neri verso nord. Piano piano avanzeremo anche noi a nord una parte da sinistra e una parte da destra di Prima Donna ai lati praticamente. Ci ricongiungeremo a Nord di Prima Donna in modo da trovarsi gli Orsi Neri davanti e Prima Donna dietro. Cercheremo di cacciarli sperando che trovino utile la via di fuga che gli lasciamo a nord. ………… Ok dai tutti ai posti di combattimento.”

I Cavalieri di Zodiaco rientrarono alla base nel primo pomeriggio e si chiusero subito in riunione tra loro senza Alberto.

Acquario: “Fratelli siamo davanti ad una situazione strana, la comunità di Genesi sarà circa 2000 persone, non capisco come una comunità così piccola sia così guerrafondaia. Se fosse così sarebbero veramente spietati.”

Cancro: “E’ vero sono piccoli, ma è anche vero che non esistono altre comunità attorno, c’è il nulla.”

Leone: “Per me Acquario ha ragione Cancro, sono spietati e la gente ha paura e non si ribella.”

Acquario: “E’ vero saranno in 2000 ma hanno un esercito di 500 uomini e ben armato, noi siamo in 3000 e un esercito di 250 uomini. Poi c’è il fatto che noi siamo organizzati in più comunità, loro hanno proprio il deserto attorno. ………. Non so cosa fare.”

Leone: “Proviamo ad andare a parlare, facciamo una delegazione di rappresentanza ed andiamo a renderci conto di persona.”

Acquario: “Pensiamoci bene e semmai chiediamo altre informazioni ad Alberto.”

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1° LIBRO

300 MILIONE: SOCIETA’, PASSIONE, INTRIGHI

300 MILIONI: Società, Passione, Intrighi : Zorzella, Fernando: Amazon.it: Libri

“300 MILIONI: SOCIETA’, PASSIONE, INTRIGHI” : E’ un romanzo che prende spunto dalla vincita al Superenalotto di 370 milioni, di qualche anno fa. A vincere, nel libro, è stato un ragazzo di 35 anni, geometra e non 90 persone come nella realtà. Il protagonista, Andrea, appunto, ha una vita dissoluta e border line, ma quando viene a vincere decide di cambiare. Comincia ad aiutare le persone del suo paese a viso scoperto e senza paura, attirandosi però, una marea di problemi collegati, che cercherà di risolvere cercando di non ricadere più nella sua vita precedente. Su di lui incombe anche una strana presenza, velata nel libro, che cerca di mettergli i bastoni tra le ruote, varie volte.” 

RECENSIONE DA PARTE DI “CRONACHE DELL’ARTE”

300 MILIONI - SOCIETA’, PASSIONE, INTRIGHI

300 MILIONI - Cronache d'Arte  

2° LIBRO

IMAGE : IO NON HO PAURA

Amazon.it: IMAGE: Io non ho paura! - Zorzella, Fernando - Libri

“IMAGE: IO NON HO PAURA” : Siamo a Verona, Davide, un neodiplomato, fa il pittore di strada, perchè è un ragazzo anticonformista. Dopo un brutto fatto intenso, viene investi da un’entità soprannaturale da super poteri e la missione di proteggere Verona, la città dove abita. Al grido di “IO NON HO PAURA”,  si trasforma e diventa IMAGE! Il libro è dedicato ai ragazzi adolescenti e pre universitari. Il messaggio è di non aver paura ad essere protagonisti della vita e di ciò che li circonda per essere i principali attori di ciò che succede e di un possibile miglioramento. Prende spunto dalla mia infanzia e da ciò che ho vissuto io. Soprattutto nel rapporto con le donne, che è sempre stato molto tribolato e sofferto, ma appunto, grazie al mio carattere forte ho sempre saputo farvi fronte.  

RECENSIONE DA PARTE DI “CRONACHE DELL’ARTE”

IMAGE: IO NON HO PAURA

Io non ho paura - Cronache d'Arte  


mercoledì 23 settembre 2026

UN MILIONARIO TRA DI NOI 25° CAPITOLO

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UN MILIONARIO TRA DI NOI 25° CAPITOLO

Scritto interamente da Zorzella Fernando

Tutto nel romanzo è inventato e frutto di fantasia.

DIVIETO ASSOLUTO DI COPIARLO O RIPRODURLO

TESTO:

01/12/25 = 

(ABEO) (ALBERGO VERONA FELICE) Questa settimana all’Albergo Verona Felice, hanno soggiornato 8 famiglie di 3 persone con un bambino a famiglia. 70 euro a testa per 24 persone per 7 giorni fanno 11.760 euro totali.

(ZANZIBAR HELP) ?

(APPARTAMENTI VERONA) I primi 6 appartamenti ad uso turistico sono in funzione.

(APPARTAMENTI VERONA 2) Acquistata un’altra palazzina di appartamenti. 10 in tutto al costo di 1 milione di euro. Non serve ristrutturarli, ma solo dare una mano di bianco al costo di 20 mila euro. Cominceranno ad essere utilizzati tra due settimane. 

(PIZZERIA SULL’ATTENTI) ?

(INVESTIMENTI FINANZIARI) Ivan acquista azioni della Società WEBUILD SPA, quotata in borsa. 

(ANDAMENTO INVESTIMENTI) ?

02/12/25 = 

(ASSOCIAZIONE GIOVANI) BOVOLONE GIOVANI ATTIVI : Proseguono i lavori di sistemazione. Deve arrivare un Bungalow per uffici, acquistate due strutture da adibire a bagni e spogliatoi al costo di 10 mila euro l’uno.

(FIDANZATA FRANCESCA) ?

03/12/25 = 

(PIZZERIA CEREA FRANCESCA) Tutto prosegue bene. 

(ANDAMENTO INVESTIMENTI) ?

(FIDANZATA FRANCESCA) ?

04/12/25 = 

(CONTRIBUTO AL REDDITO DELLE FAMIGLIE) 12 nuove famiglie aiutate.

(CONTRIBUTO DI NATALE ALLE FAMIGLIE GIA’ AIUTATE) Ivan pensa di non concedere un contributo una tantum di 500 euro, ma aumentare l’assegno mensile che già concede. 

(CONTRIBUTO CASE GREEN BOVOLONE) Ivan sta pensando a riproporre questo progetto in un altro modo, ovvero. A chi vuole installare un impianto fotovoltaico di 6 Kwatt con batteria di accumulo, e riscaldamento a funzionamento elettrico, verrà pagato tutto l’impianto, il proprietario pagherà l’impianto a rate in 10 anni (120 rate) ad interessi 0. Al proprietario rimarranno le detrazioni al reddito ed i soldi della vendita della corrente elettrica. In più la casa verrà resa autonoma elettricamente anche per il riscaldamento. Il valore del tutto è di 32 mila euro. Ivan cerca vari preventivi. Il proprietario avrà un risparmio sulla spesa elettrica e del gas. 

(FIDANZATA FRANCESCA) ?

05/12/25 = 

(FRANCESCA) Ivan e Francesca vanno via per il Week end.

06/12/25 = 

(?) ?

07/12/25 = 

(?) ?

QUESTO RACCONTO, METTE IN EVIDENZA COME CHI HA MOLTI SOLDI IN TASCA PUO’ VERAMENTE CAMBIARE LA VITA DI CHI HA ATTORNO, NON SOLO CON FALSE DONAZIONI, E SENZA TOGLIERE NIENTE A SE STESSO. Infatti trovate anche la contabilità in formato excel, con le regole di gioco, descritte passo a passo.

UN MILIONARIO TRA DI NOI VI CONSIGLIA:

L’Associazione “Alzati e Fai Luce”

www.alzatiefailuce.org

L’Associazione “Il castello dei Sorrisi” 

www.ilcastellodeisorrisi.it

CLICCA SUL LINK LEGGI LA CONTABILITA’ REALE DI IVAN:

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SU AMAZON TROVATE PUBBLICATI I MIEI 2 LIBRI, PER RILASSARVI E SVAGARE LA MENTE

1° LIBRO

300 MILIONE: SOCIETA’, PASSIONE, INTRIGHI

300 MILIONI: Società, Passione, Intrighi : Zorzella, Fernando: Amazon.it: Libri

“300 MILIONI: SOCIETA’, PASSIONE, INTRIGHI” : E’ un romanzo che prende spunto dalla vincita al Superenalotto di 370 milioni, di qualche anno fa. A vincere, nel libro, è stato un ragazzo di 35 anni, geometra e non 90 persone come nella realtà. Il protagonista, Andrea, appunto, ha una vita dissoluta e border line, ma quando viene a vincere decide di cambiare. Comincia ad aiutare le persone del suo paese a viso scoperto e senza paura, attirandosi però, una marea di problemi collegati, che cercherà di risolvere cercando di non ricadere più nella sua vita precedente. Su di lui incombe anche una strana presenza, velata nel libro, che cerca di mettergli i bastoni tra le ruote, varie volte.” 

RECENSIONE DA PARTE DI “CRONACHE DELL’ARTE”

300 MILIONI - SOCIETA’, PASSIONE, INTRIGHI

300 MILIONI - Cronache d'Arte  

2° LIBRO

IMAGE : IO NON HO PAURA

Amazon.it: IMAGE: Io non ho paura! - Zorzella, Fernando - Libri

“IMAGE: IO NON HO PAURA” : Siamo a Verona, Davide, un neodiplomato, fa il pittore di strada, perchè è un ragazzo anticonformista. Dopo un brutto fatto intenso, viene investi da un’entità soprannaturale da super poteri e la missione di proteggere Verona, la città dove abita. Al grido di “IO NON HO  PAURA”,  si trasforma e diventa IMAGE! Il libro è dedicato ai ragazzi adolescenti e pre universitari. Il messaggio è di non aver paura ad essere protagonisti della vita e di ciò che li circonda per essere i principali attori di ciò che succede e di un possibile miglioramento. Prende spunto dalla mia infanzia e da ciò che ho vissuto io. Soprattutto nel rapporto con le donne, che è sempre stato molto tribolato e sofferto, ma appunto, grazie al mio carattere forte ho sempre saputo farvi fronte.  

RECENSIONE DA PARTE DI “CRONACHE DELL’ARTE”

IMAGE: IO NON HO PAURA

Io non ho paura - Cronache d'Arte  


L’ITALIA CHE VORREI 2° CAPITOLO

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