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SORPRESA A BARCELLONA 2° TEMPO 5° CAPITOLO
Scritto interamente da Zorzella Fernando
Tutto nel romanzo è inventato e frutto di fantasia.
DIVIETO ASSOLUTO DI COPIARLO O RIPRODURLO
TESTO:
5° CAPITOLO
Decisero di avviarsi verso la spiaggia.
La temperatura era ottima, ed il cielo offriva una visione celeste incredibile.
Le stelle brillavano, più del solito e le costellazioni erano comprensibili anche ai meno esperti.
Le luci di Capri, non erano eccessive e all’orizzonte, non si vedeva nessuna nave.
Fernando prese in braccio Francesca.
Francesca: “Cavoli vuoi proprio raggiungere l’obiettivo, guarda che so camminare.”
Fernando: “E’ più romantico portarti in braccio.”
Francesca: “Speriamo che fai tutto questo non per cinque minuti.”
Fernando: “Ma dai, ma che cavolo di battuta hai fatto.”
Francesca: “A mio marito succede, qualche volta, tanti preparativi e poi due colpi e via.”
Fernando: “Ma ascolta, sono argomenti da fare con l’amante?”
Francesca: “Bè, insomma arrivati alla cinquantina, può succedere.”
Fernando: “Basta ti butto per terra.”
Francesca: “Dai che siamo arrivati, mettimi giù che ti mostro qualcosa di bello.”
Fernando posò Francesca a terra.
Non avevano portato nè coperte, nè asciugamani.
Si sedettero una a fianco all’altro.
Francesca da subito seduta, si mise sulle ginocchia e girata verso Fernando cominciò a spogliarsi, facendo calare prima la spallina destra del vestito e poi la sinistra.
Fernando restò estasiato.
Poi, lei, portò le mani dietro la schiena e slacciò il reggiseno.
Attese un pò e d’incanto questo cadde a terra, perchè lei aveva lasciato la presa.
Fernando: “Non ho parole.”
Francesca si avvicinò a lui per baciarlo, ma fu fermata.
Francesca: “Cosa succede?”
Fernando: “Aspetta.”
Fernando, prese un coltellino svizzero pieghevole dal borsello, lo aprì e lo mise nella mano destra di Francesca.
Francesca: “Che fai?”
Fernando: “Ascolta, usalo, se lo ritieni opportuno, ti amo tantissimo e ti desidero tantissimo, se pensi che io sia uno stronzo usalo e difenditi.”
Fernando si avvicinò a Francesca e la baciò e una calda danza dell’amore ebbe inizio.
Piano piano Fernando spogliò Francesca e spogliò se stesso, poi ………… dopo alcuni minuti.
Fernando: “Aaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa”
Francesca: “Fernando, togliti, togliti da sopra, cazzo.”
Fernando si levò da sopra Francesca e si sedette alla sua sinistra.
Francesca aveva la mano destra sporca di sangue.
Fernando: “Cosa è successo cosa hai fatto?”
Francesca: “Ha vinto la parte di me che vuole ucciderti e ti ho colpito con il pugnale.”
Fernando: “Cavoli non pensavo che succedesse.” , pensavo ad una cosa più romantica.
Francesca: “A parte che sembrava che dovessi scavare un pozzo, dalla passione che ci mettevi, cavoli.”
Fernando: “Non sai quanto ti desidero.”
Francesca: “Dai dai basta con le parole, qui bisogna intervenire.”
Perdendo tempo a parlare la camicia di Fernando si era inzuppata di sangue e tutta la schiena era sporca.
Francesca aiutò Fernando a togliersi la camicia e poi lo aiutò a pulirsi la schiena.
Francesca: “Bisogna andare in pronto soccorso.”
Fernando: “Non ci vado.”
Francesca: “Non ci vai? Ma stai perdendo sangue come un capretto.”
Fernando: “Ascolta, un mio amico infermiere mi ha dato del filo di sutura scaduto, che serve per suturare la cute. Proviamo a fermare un po ' il sanguinamento, e andiamo in albergo. Poi guardando un tutorial mi dai alcuni punti di sutura.”
Francesca: “Sei fuori di testa.”
Fernando: “Non ci vado in pronto soccorso, possiamo risolvere tutto tra di noi.”
Francesca: “Andiamo allora e proviamo a fare così come dici tu. ………. Scopata al mare rimandata.”
Fernando: “Sei una cosa incredibile, io lo avevo fatto con fare amorevole.”
Francesca: “Non rompere il cazzo per piacere, dopo quello che mi hai detto e fatto, mi metti un coltello in mano. ………….. Può succedere.”
I due si incamminarono verso l’uscita dalla spiaggia e verso l’albergo.
Mentre camminavano si scambiavano battute e frecciatine, litigando come marito e moglie da vecchia data.
Francesca teneva abbracciato a sé Fernando, premendo sul punto della ferita forte.
Arrivati in albergo come due scemi ubriachi si avvicinarono alla reception e si fecero consegnare le chiavi della stanza di lui, poi velocemente scapparono.
Arrivati in stanza, Fernando si fece una veloce doccia, mentre Francesca disinfettò delle forbici e una pinza per sopracciglia con delle salviette umidificate con disinfettante,
Fernando si sdraiò sul letto a pancia in giù e Francesca caricò un video tutorial su Youtube su come suturare una ferita.
Mentre Francesca suturava.
Fernando: “Non trovo in te nessuna imperfezione. Ogni tuo lineamento sembra pensato da chi ci ha creato. Ti spoglierei ogni volta che ti vedo e ti vorrei vedere sempre al top. Mi spari in un altro mondo. …………. Ahi, li ho sentito male. ………… Ci sono punti in cui non sento e punti dove sento dolore.”
Francesca: “Se pensi che parlandomi così, ora mi eccito, hai sbagliato momento.”
Fernando: “Questa sera, parli in maniera strana e fai battute strane.”
Francesca: “Guarda, dimmi che ti suicidi ancora e ti assicuro che le mie battute non ti piaceranno per niente.”
Fernando: “Li ho sentito male.”
Francesca: “Ti ho dato un punto più profondo per fermare il sanguinamento, come dice il video. ………….. Penso di aver finito.”
Fernando: “Sanguinò?”
Francesca: “Sembra di no. Ora ti disinfetto bene e poi ti faccio una medicazione compressiva e ti metto il ghiaccio.”
Fernando: “Ok.”
Francesca: “Hai dell’antibiotico da prendere?”
Fernando: “No!”
Francesca: “Io ne ho, te lo vado a prendere e fai una cura forte, vediamo come va, semmai andrai in pronto soccorso.”
Fernando: “Ok, grazie.”
Francesca: “Rimani disteso così, finchè non torno.”
Fernando rimase in silenzio ed attese che Francesca tornasse.
Il coltello che aveva messo nelle mani di Francesca aveva fatto il suo porco lavoro.
Era stata la mano di Francesca o una qualche entità soprannaturale a punirlo?
Di certo non meritava tutto il bene che lei gli stava dando.
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1° LIBRO
300 MILIONE: SOCIETA’, PASSIONE, INTRIGHI
300 MILIONI: Società, Passione, Intrighi : Zorzella, Fernando: Amazon.it: Libri
“300 MILIONI: SOCIETA’, PASSIONE, INTRIGHI” : E’ un romanzo che prende spunto dalla vincita al Superenalotto di 370 milioni, di qualche anno fa. A vincere, nel libro, è stato un ragazzo di 35 anni, geometra e non 90 persone come nella realtà. Il protagonista, Andrea, appunto, ha una vita dissoluta e border line, ma quando viene a vincere decide di cambiare. Comincia ad aiutare le persone del suo paese a viso scoperto e senza paura, attirandosi però, una marea di problemi collegati, che cercherà di risolvere cercando di non ricadere più nella sua vita precedente. Su di lui incombe anche una strana presenza, velata nel libro, che cerca di mettergli i bastoni tra le ruote, varie volte.”
RECENSIONE DA PARTE DI “CRONACHE DELL’ARTE”
300 MILIONI - SOCIETA’, PASSIONE, INTRIGHI
2° LIBRO
IMAGE : IO NON HO PAURA
Amazon.it: IMAGE: Io non ho paura! - Zorzella, Fernando - Libri
“IMAGE: IO NON HO PAURA” : Siamo a Verona, Davide, un neodiplomato, fa il pittore di strada, perchè è un ragazzo anticonformista. Dopo un brutto fatto intenso, viene investi da un’entità soprannaturale da super poteri e la missione di proteggere Verona, la città dove abita. Al grido di “IO NON HO PAURA”, si trasforma e diventa IMAGE! Il libro è dedicato ai ragazzi adolescenti e pre universitari. Il messaggio è di non aver paura ad essere protagonisti della vita e di ciò che li circonda per essere i principali attori di ciò che succede e di un possibile miglioramento. Prende spunto dalla mia infanzia e da ciò che ho vissuto io. Soprattutto nel rapporto con le donne, che è sempre stato molto tribolato e sofferto, ma appunto, grazie al mio carattere forte ho sempre saputo farvi fronte.
RECENSIONE DA PARTE DI “CRONACHE DELL’ARTE”
IMAGE: IO NON HO PAURA
Io non ho paura - Cronache d'Arte