giovedì 28 maggio 2026

L’ITALIA CHE VORREI 2° CAPITOLO

 >>> CHI HA UN’ATTIVITA’ PROPRIA, ACQUISTANDO UN MIO LIBRO SU AMAZON ACQUISTA SPAZIO PUBBLICITARIO! SCRIVETEMI SU MESSENGER!

>>> IL BLOG CONSIGLIA’:

Parucchieria “MARGHERITA” - 3299490922

Isola Rizza 

Trattoria “DA BATTISTA” - 0442 78632

Villabartolomea - Via Macello, 7   

Parrucchieria Estetica “OSTI BEAUTY BOUTIQUE” - 044274463

Roverchiara 

Lavasecco “FABIOLA” - 351 6508572

Isola Rizza - Via Capitello, 6

Parrucchieria Estetica “ELIANA HAIR COLORIST” - 0454643301

Oppeano

L’ITALIA CHE VORREI 2° CAPITOLO

Scritto interamente da Zorzella Fernando

Tutto nel romanzo è inventato e frutto di fantasia.

DIVIETO ASSOLUTO DI COPIARLO O RIPRODURLO

TESTO:

2° CAPITOLO

Fabio: “Ora cosa si fa? Chiara dove è?”

Mike: “Chiara è al sicuro, la vedrà dopo, ora dobbiamo andare alla SECURITY ROOM.”

Fabio: “Non ci sono mai andato.”

Mike: “C’è sempre una prima volta.”

Fabio: “Vaffanculo Mike.”

Fabio venne fatto salire su un ascensore che scese 3 piani sotto terra.

Si aprirono le porte e si trovò dentro ad una stanza grande, immensa, piena di schermi e gente in divisa.

Al centro della stanza c’era una tavola ovale di fattezza moderna, in acciaio colorato di nero, con attorno varie sedie nere.

Mike: “IL PRESIDENTE FORTEZZA E’ PRESENTE.”

Fabio raggiunse il suo posto a capotavola e seduti a questo tavolo trovò: il Generale della Difesa, Generale dell’Esercito di terra, il Generale dell’Aeronautica, il Generale della Marina, Il Direttore generale della Protezione Civile, Il Generale dei Servizi Segreti interni ed esteri.

Fabio: “E’ un consiglio di Guerra.”

Mike: “Sono stati tutti chiamati a rapporto appena è successo il disastro e sono qui al suo comando.”

Fabio: “Grazie a tutti di essere qui.”

Tutti lo salutarono.

Gen. Esercito: “Cosa intende fare Presidente?”

Gen. Serv. Segreti: “Dobbiamo dire a tutti con un comunicato stampa che l’Italia è in guerra.”

Fabio: “L’Italia è in guerra? Contro chi?”

Gen. Serv. Segreti: “Contro chiunque sia il mandante di questo attentato.”

Fabio: “Servono dei colpevoli ben precisi.”

Gen. Esercito: “Ha ragione il mio collega, dobbiamo far capire che siamo duri e risoluti.”

Gen. Aeronaut.: ”Presidente, lei non sa come funzionano queste cose, bisogna far capire a tutti che non scherziamo. Dò ordine a tutte le basi di mettersi in massima allerta.”

Fabio: “Assolutamente no! Non siamo in guerra con nessuno, e sottolineo nessuno, dobbiamo capire chi è il mandante e l’esecutore e solo con loro saremmo in guerra.”

Gen. Esercito: “C’è il rischio che ci pensino deboli.”

Fabio si alzò dalla sedia e sbatté i pugni sul tavolo: “Deboli vi siete dimostrati già, permettendo che succedesse tutto questo. Non mi serve un titolo di studio per dire che avete permesso l’entrata di ordigni a Montecitorio. Dove eravate voi? DOVE ERAVATE VOI? CHI SONO I MANDANTI? CHI SONO GLI ESECUTORI? CHI HA PERMESSO CHE CI FOSSERO BOMBE DENTRO MONTECITORIO?”

Tutti rimasero in silenzio.

Fabio: “Se tutti i soldi che lo stato spende per intelligence serve a questo, è meglio azzerarli e che succeda quel che deve succedere.”

Dir. Prot. Civ.: “Cosa pensa di fare Presidente?”

Fabio rimase in silenzio alcuni secondi e poi, dopo essersi seduto disse: “Lei dei Servizi Segreti, metta in piedi un pool di persone che si mettano a studiare il caso e tutto quello che faranno emergere Carabinieri e Polizia, dobbiamo scoprire al più presto i colpevoli. Torchiate tutti i vostri informatori, fateli parlare e in caso metteteli al sicuro, ma devono emergere indizi. Voi dell’Esercito, della Marina e dell’Aeronautica, intensificherete i controlli e la sorveglianza sul territorio, aiutando i Carabinieri. Senza tanti proclami voglio più esercito sulle strade per controllare i sospetti. Io farò un comunicato pubblico al popolo italiano e alla comunità internazionale facendo capire a tutti che abbiamo bisogno di capire chi sono veramente i nostri amici, perchè la situazione è seria. Se non stiamo attenti a quello che facciamo o diciamo, c’è il rischio che portiamo l’Europa in guerra contro la Russia. In questo momento è semplice e umano pensare che la colpa possa essere dei russi.” 

Tutti risposero affermativamente e accettarono gli ordini di Fabio.

Fabio: “Dai andiamo Mike, ritorniamo sopra e vediamo cosa succede.”

Mike: “Si Presidente!”

Nell’ascensore.

Fabio: “Entro domani voglio i nomi del Pool del Servizi Segreti.”

Mike: “Ok! Presidente.”

Fabio: “Ora voglio andare da Chiara.”

Fabio venne accompagnato in una sala, dove al sicuro c’era Chiara e anche altre persone dipendenti di Palazzo Chigi.

Chiara: “Ciao amore mio.”

Fabio: “Ciao amore.”

Fabio abbracciò stretta Chiara e la baciò davanti a tutti.

Chiara: “Ti amo! Sono con te, sono con te, ce la possiamo fare. Siamo tutti con te.”

Fabio baciò ancora Chiara di cui era molto innamorato, poi si rivolse a tutti i presenti, ovvero i vari dipendenti di Palazzo Chigi, presenti li vicino.

Fabio: “Carissimi, quello che è successo è immensamente brutale. Il dolore attanaglia il nostro cuore e le nostre menti, ma il nostro compito è far capire ai colpevoli che non ci fermeranno, non ci hanno fatto paura. Palazzo Chigi è proprio in questo momento controllato per valutare che non ci siano ordigni, dobbiamo stare tranquilli. I controlli di sicurezza per entrare qui, saranno rafforzati, ma io mi fido di tutti voi e anche di chi non c’è in questa stanza. Chi ha finito i propri lavori può tornare a casa, ci vediamo domani.”

Chiara: “Rimaniamo qui in attesa di risvolti?”

Fabio: “Ascolta, io ho bisogno di fare alcune cose.”

Chiara: “Dimmi?”

Fabio: “Dobbiamo chiamare qui tutti i Direttori Generali di tutti i ministeri per domani mattina, poi, dobbiamo ordinare la chiusura della Borsa di MIlano e di tutte le Banche fino a nuovo ordine.”

Mike: “Perchè?”

Fabio: “Perchè non voglio che si verifichino situazione di speculazione ai danni dei cittadini.”

Chiara: “Anche le carte elettroniche saranno bloccate?”

Fabio: “No, bancomat, carte di credito, prepagate e tutto il resto funzionerà. Voglio congelare anche i prezzi ad oggi, fino a nuovo ordine.”

Mike: “Certo Presidente.”

Fabio: “Devo sapere come rendere esecutive queste scelte Mike.”

MIke: “Le mostro il programma informatico per formalizzare il tutto, vi accede dall’ufficio del Presidente.”

Fabio: “Ok! Tu Chiara convoca i giornalisti, voglio fare un comunicato stampa alle 21, a reti unificate.”

Chiara: “Sarà fatto.”

Fabio: “Andiamo Mike, voglio rendere effettive queste scelte. Domani dopo l’incontro con i Direttori dei Ministeri, voglio andare a salutare i soccorritori a Montecitorio.”

Mike: “COL CAZZO!”

Fabio lo guardò negli occhi.

MIke: “Presidente, lei è l’unica carica politica attualmente vivente in Italia, non si muove da Palazzo Chigi, finchè non c’è un barlume di normalità.”

Fabio: “Mike, io devo dimostrare a tutti, ma soprattutto a chi ha causato questo attentato che non abbiamo paura, che non riusciranno a distruggere il sistema paese Italia. Quindi, a costo di prendermi una pallottola, andrò a salutare i soccorritori di persona, domani.”

Mike: “Si Signore! Provvedo.”

Fabio rese operative le sue decisioni e poi si preparò per il discorso delle 21, che arrivò prima che tutti si aspettassero.

IN OGNI PUNTATA A FINE TESTO VERRANNO SENTITIZZATE LE  SCELTE PRESE DAL GOVERNO ITALIANO. 

Nessuna!

SU AMAZON TROVATE PUBBLICATI I MIEI 2 LIBRI, PER RILASSARVI E SVAGARE LA MENTE

1° LIBRO

300 MILIONE: SOCIETA’, PASSIONE, INTRIGHI

300 MILIONI: Società, Passione, Intrighi : Zorzella, Fernando: Amazon.it: Libri

“300 MILIONI: SOCIETA’, PASSIONE, INTRIGHI” : E’ un romanzo che prende spunto dalla vincita al Superenalotto di 370 milioni, di qualche anno fa. A vincere, nel libro, è stato un ragazzo di 35 anni, geometra e non 90 persone come nella realtà. Il protagonista, Andrea, appunto, ha una vita dissoluta e border line, ma quando viene a vincere decide di cambiare. Comincia ad aiutare le persone del suo paese a viso scoperto e senza paura, attirandosi però, una marea di problemi collegati, che cercherà di risolvere cercando di non ricadere più nella sua vita precedente. Su di lui incombe anche una strana presenza, velata nel libro, che cerca di mettergli i bastoni tra le ruote, varie volte.” 

2° LIBRO

IMAGE : IO NON HO PAURA

Amazon.it: IMAGE: Io non ho paura! - Zorzella, Fernando - Libri

“IMAGE: IO NON HO PAURA” : Siamo a Verona, Davide, un neodiplomato, fa il pittore di strada, perchè è un ragazzo anticonformista. Dopo un brutto fatto intenso, viene investi da un’entità soprannaturale da super poteri e la missione di proteggere Verona, la città dove abita. Al grido di “IO NON HO PAURA”,  si trasforma e diventa IMAGE! Il libro è dedicato ai ragazzi adolescenti e pre universitari. Il messaggio è di non aver paura ad essere protagonisti della vita e di ciò che li circonda per essere i principali attori di ciò che succede e di un possibile miglioramento. Prende spunto dalla mia infanzia e da ciò che ho vissuto io. Soprattutto nel rapporto con le donne, che è sempre stato molto tribolato e sofferto, ma appunto, grazie al mio carattere forte ho sempre saputo farvi fronte.  


Nessun commento:

Posta un commento

IL LIBRO DEL GIORNO: “FORMINA E ALTRE STORIE” di Antonella Ridoni

BIOGRAFIA AUTRICE: Antonella Ridoni è nata a Roma l’8 ottobre 1963. Dopo aver lavorato per anni nel settore turistico, ha coltivato in paral...