martedì 30 giugno 2026

SORPRESA A BARCELLONA 1° TEMPO 6° CAPITOLO

 >>> CARISSIMI AMICI, STO CERCANDO BAR E LOCALI, DISPONIBILI AD AIUTARMI A PUBBLICIZZARE I MIEI LIBRI ED IL MIO BLOG. Io non riesco ad investire denaro, ma in realtà non serve molto per allestire una serata. IN CAMBIO RICEVERA’ PUBBLICITA’ SUI MIEI CANALI.

>>> CHI HA UN’ATTIVITA’ PROPRIA, ACQUISTANDO UN MIO LIBRO SU AMAZON ACQUISTA SPAZIO PUBBLICITARIO! SCRIVETEMI SU MESSENGER!

>>> IL BLOG CONSIGLIA’:

Dall'Arca Simone, trasformo i tuoi sogni in colori. Pittura esterna ed interna, rasatura muretti,  verniciatura ringhiere e cancelli. Copro la zona da Verona a Legnago. Il mio recapito whasapp e 3505698004 sopralluogo e preventivo sono gratuiti. RIPETO E' GRATIS PARLRE DI REALIZZARE IL TUO SOGNO. Chiamate il 3505698004. 

—-------

Azienda agricola “LA CORTE” - 

Isola Rizza 

-------

Azienda Agricola “VIVAI CORDIOLI” - 347 8422194

Isola Rizza - Via Casotti, 1753 

-------

Ristorante “AL FOGOLAR DI CARLO CAMPOSTRINI” - 045 7152606

Bussolengo - P.zza della Vittoria, 9

-------

Bar gelateria “LADY BAR” - 3487295669

Abano terme - P.zza Todeschini, 4

-------

Pizza d’asporto “DOLCE E SALATO” - 045 6970790

Isola Rizza - Via Capitello, 2

-------

SORPRESA A BARCELLONA 1° TEMPO 6° CAPITOLO

Scritto interamente da Zorzella Fernando

Tutto nel romanzo è inventato e frutto di fantasia.

DIVIETO ASSOLUTO DI COPIARLO O RIPRODURLO

TESTO:

6° CAPITOLO

Francesca: “Io in questo momento non mi sento più sposata, cosa mi hai fatto?”

Fernando: “Io cerco solo di farti sentire importante.”

Francesca: “Quanto sono importante per te?”

Fernando: “Sono partito con l’idea di assaporare la solitudine e ora sono qui, con la più bella delle donne.”

Francesca: “Sono la più bella, perchè hai bevuto troppo vino frizzante.”

Fernando: “Balliamo fino allo sfinimento.”

Ti lasci baciare ed accarezzare il viso con le labbra.

Ad un certo punto, però dobbiamo lasciare il ristorante e ritorniamo in albergo.

Arrivati ci infiliamo nell’ascensore le porte si chiudono e cominciamo a salire.

Francesca: “Piano Fernando, perchè non arrivo vestita su in camera se continui così.”

Fernando: “Non andiamo in camera, ma sul balcone.”

Francesca: “Sul balcone all’ultimo piano? Guarda che c’è freddo ora.”

Fernando: “Ti riscalderò io.”

Francesca: “Sei fuori se vuoi fare qualcosa sul balcone su, ci saranno persone. Andiamo in camera.”

Fernando: “No, sul balcone, voglio fare pazzie.”

Francesca: “Basta che non finiamo giù dal balcone, in stanza al massimo andavamo giù dal letto.”

Arriviamo, l’ascensore si apre proprio sul balcone, usciamo tenendoci per mano e ci guardiamo attorno.

Tu vai verso la zona verso sud, dove ci sono dei divanetti un pò più grandi degli altri.

Io, vedo, che c’è solo un cameriere che sta sistemando il bar.

Gli do una bella mancia e lui ci lascia soli, con una bottiglia di prosecco italiano che non mi fa pagare.

Poi vengo da te.

Francesca: “Cosa ti sto combinando Fernando?”

Fernando: “Non stai facendo niente, di cui io non sia d’accordo.”

Francesca: “Se nonmi avessi conosciuta avresti risparmiato un casino.”

Fernando: “Bè, ma se ti interessa il mio conto in banca, puoi darmi la metà di tutto quello che spendo.”

Io ti verso un bicchiere di vino e lo stesso faccio per me.

Beviamo guardandoci negli occhi.

Francesca: “Dai Fernando, non aspettare più.”

Posi il bicchiere che hai in mano e poi mi baci.

Fernando: “Voglio che ti spogli se lo vuoi tu. Spogliati tu se lo vuoi.”

Quello che succede succede, ma dopo qualche decina di minuti …………

Francesca: “Fernando? …….. Fernando?”

Fernando: “Cosa c’è, mia regina?”

Francesca: “Svegliati dai. Dobbiamo sistemare, devo tornare dalle mie amiche.”

Fernando: “”No, dai restiamo qui abbracciati, dobbiamo finire il prosecco.

Francesca: “Il Prosecco, te lo finisci da solo. Il tuo giocattolino non da più segni vita, è meglio che andiamo.”

Fernando: “Domani cosa facciamo?”

Francesca: “Domani sono occupata con le mie amiche. Tu sei venuto per fare lo scapolone solitario, ma io sono qui sposata che più non posso, in teoria dovevo fare la suora,”

Fernando: “Addirittura la suora.”

Francesca: “Non è che tutte le donne che vanno a fare una gita con le amiche, si infilano dentro i letti degli altri, non funziona così se sei sposata?”

Fernando: “Ma io ti amo e ti desidero.”

Francesca: “Si, ma ora me ne devo andare.”

Fernando: “Ok, dai ti accompagno, all’ascensore.”

Francesca: “Andiamo dai stallone.”

La mattina dopo, parto e me ne vado in giro per Barcellona con il cervello in palla.

Quando ti bacio, quando ti ho tra le braccia e ti stringo parto e me ne vado chissà dove.

Tu pensi di essere una donna normale, pensi di fare cose normali, pensi di non fare cose speciali, fai un lavoro come tanti, ma in realtà sai ispirare.

Ispirare, vuol dire far disegnare nella testa di chi ti pensa una strada da percorrere, ad occhi chiusi o aperti come si vuole, ma percorrere con fermezza e convinzione che è la strada giusta.

Una città così ricca di storia e di momenti che hanno segnato la vita dei popoli ha saputo creare un segno nella mia esistenza che sarà di sicuro indelebile.

Forse dovrei terminare qui questa storia.

Dovrei avere il coraggio di dire che quello che è stato è stato.

Mi prenderò una bella sberla una marea di insulti o forse no.

Forse sarò io il giocattolo che verrà buttato a fine viaggio.

Questo viaggio, questo gioco terminerà, io andrò a casa e tu lo stesso e cosa ci rimarrà?

Spero che rimarrà l’amore che ho cercato di descrivere.

La vita impone di pagare bollette, rifiuti, tasse, portare fuori l’umido, la carta o la plastica, ma se l’amore ci avvolge e ci abbraccia tutto sembra più magico.

Mi trattengo per le vie di Barcellona fino a perdere la cognizione del tempo.

Ritorno in albergo e ti vedo seduta su uno sgabello del bar.

Sei vestita con un vestito che termina con una mini veramente da sballo.

Tutto il contrario rispetto ieri sera.

Le calze sono nere, con un filo color oro che disegna varie cose sulla tua gamba.

Le scarpe con il tacco ti rendono perfetta.

Fernando: “Ciao Francesca, è da molto che sei qui?”

Francesca: “Speravo che tornassi prima. Mi ero informata e mi avevano detto che eri uscito stamattina e non eri più rientrato.”

Fernando: “Hanno problemi con la privacy in questo albergo.”

Francesca: “Bè, ci vedono insieme e poi non capita tutti i giorni di ricevere una mancia per lasciare il balcone vuoto, quel cameriere avrà raccontato tutto a tutti.”

Fernando: “Siamo sulla bocca di tutti allora.”

Francesca: “Ascolta, quando sei entrato avevi la faccia di chi era andato dallo psicologo.”

Fernando: “Diciamo che ho riflettuto.”

Francesca: “Hai riflettuto su di me?”

Fernando: “E’ comprensibile?”

Francesca: “Che dici, ti va di continuare con me vicino vestita con questa super mini?”

Fernando: “Mi va e come.”

Francesca: “Andiamo, il ristorante lo decido io stasera.”

Fernando: “Paghi tu?”

Francesca: “Brutto impertinente, addirittura questo mi chiedi?”

Fernando: “Pensavo che ti andasse bene.”

Francesca: “Non prenderti troppi larghi, è già finita la fase miele?”

Fernando: “Andiamo dai, verso il ristorante.”

La serata scivola via benissimo.

Sono drogato dalla tua presenza, dal tuo sorriso e la tua voce mi sembra musica.

Inventare qualche battuta per farti ridere è fantastico.

A quanti uomini, Francesca hai fatto provare quello che sto provando per te?

A quanti uomini hai regalato i tuoi sguardi, le tue carezze, i tuoi baci.

Perchè ti ho conosciuto qui a Barcellona, perchè ora.

Perchè sei sposata.

Ti regalo la mia anima e le mie attenzioni per sempre se potessi cambiare gli eventi che ci stanno travolgendo, la vita che stiamo vivendo.

Io ce la sto mettendo tutta per rendere questa settimana la più bella della tua vita.

Chissà, se l’uomo che hai a casa ti rende così, ti da la stessa felicità e le stesse attenzioni.

Probabilmente si, è che quando si va lontani da casa, quando si sta lontano dalla propria vita, si comincia a vivere una vita che non è la propria e magari si dicono cose che non si dovrebbero dire.

Fare cose che non si dovrebbero fare.

Una volta terminata la cena, rientriamo in albergo, e andiamo verso l’ascensore.

Sembra che tu abbia dimenticato le tue amiche, meglio per me.

Chiuse le porte dell’ascensore ti appoggio alla parete e ti bacio.

SU AMAZON TROVATE PUBBLICATI I MIEI 2 LIBRI, PER RILASSARVI E SVAGARE LA MENTE

1° LIBRO

300 MILIONE: SOCIETA’, PASSIONE, INTRIGHI

300 MILIONI: Società, Passione, Intrighi : Zorzella, Fernando: Amazon.it: Libri

“300 MILIONI: SOCIETA’, PASSIONE, INTRIGHI” : E’ un romanzo che prende spunto dalla vincita al Superenalotto di 370 milioni, di qualche anno fa. A vincere, nel libro, è stato un ragazzo di 35 anni, geometra e non 90 persone come nella realtà. Il protagonista, Andrea, appunto, ha una vita dissoluta e border line, ma quando viene a vincere decide di cambiare. Comincia ad aiutare le persone del suo paese a viso scoperto e senza paura, attirandosi però, una marea di problemi collegati, che cercherà di risolvere cercando di non ricadere più nella sua vita precedente. Su di lui incombe anche una strana presenza, velata nel libro, che cerca di mettergli i bastoni tra le ruote, varie volte.” 

2° LIBRO

IMAGE : IO NON HO PAURA

Amazon.it: IMAGE: Io non ho paura! - Zorzella, Fernando - Libri

“IMAGE: IO NON HO PAURA” : Siamo a Verona, Davide, un neodiplomato, fa il pittore di strada, perchè è un ragazzo anticonformista. Dopo un brutto fatto intenso, viene investi da un’entità soprannaturale da super poteri e la missione di proteggere Verona, la città dove abita. Al grido di “IO NON HO PAURA”,  si trasforma e diventa IMAGE! Il libro è dedicato ai ragazzi adolescenti e pre universitari. Il messaggio è di non aver paura ad essere protagonisti della vita e di ciò che li circonda per essere i principali attori di ciò che succede e di un possibile miglioramento. Prende spunto dalla mia infanzia e da ciò che ho vissuto io. Soprattutto nel rapporto con le donne, che è sempre stato molto tribolato e sofferto, ma appunto, grazie al mio carattere forte ho sempre saputo farvi fronte.  


Nessun commento:

Posta un commento

IL LIBRO DEL GIORNO: “LA GIOSTRA Un cammino per uscire dalle proiezioni del Passato!” di Maria Cristina Taddei.

BIOGRAFIA AUTORE: Sono una donna che abito in Toscana in provincia di Prato sono operatrice olistica   >>> TITOLO DELL’OPERA DEL GI...