>>> CARISSIMI AMICI, STO CERCANDO BAR E LOCALI, DISPONIBILI AD AIUTARMI A PUBBLICIZZARE I MIEI LIBRI ED IL MIO BLOG. Io non riesco ad investire denaro, ma in realtà non serve molto per allestire una serata. IN CAMBIO RICEVERA’ PUBBLICITA’ SUI MIEI CANALI.
>>> CHI HA UN’ATTIVITA’ PROPRIA, ACQUISTANDO UN MIO LIBRO SU AMAZON ACQUISTA SPAZIO PUBBLICITARIO! SCRIVETEMI SU MESSENGER!
>>> IL BLOG CONSIGLIA’:
Dall'Arca Simone, trasformo i tuoi sogni in colori. Pittura esterna ed interna, rasatura muretti, verniciatura ringhiere e cancelli. Copro la zona da Verona a Legnago. Il mio recapito whasapp e 3505698004 sopralluogo e preventivo sono gratuiti. RIPETO E' GRATIS PARLRE DI REALIZZARE IL TUO SOGNO. Chiamate il 3505698004.
—-------
Trat*toria “DA BATTISTA” - 0442 78632
Villabartolomea - Via Macello, 7
-------
Parrucchieria Estetica “OSTI BEAUTY BOUTIQUE” - 044274463
Roverchiara
-------
Lavasecco “FABIOLA” - 351 6508572
Isola Rizza - Via Capitello, 6
-------
Parrucchieria Estetica “ELIANA HAIR COLORIST” - 0454643301
Oppeano
-------
Pasticceria “BUSUOLI” - 0535 21245
Mirandola (MO) - Piazza della Costiuzione, 48
-------
ABBRACCI AL RIO NERO 10° CAPITOLO
Scritto interamente da Zorzella Fernando
Tutto nel romanzo è inventato e frutto di fantasia.
DIVIETO ASSOLUTO DI COPIARLO O RIPRODURLO
TESTO:
10° PUNTATA
Nel frattempo Apollo si trovava in giro per il Parco a fare un pò di riordino.
Con una cassetta degli attrezzi, molto ben fornita, stava sistemando lettini, ombrelloni, cestini per i rifiuti ed il verde.
Era un ottimo giardiniere.
Katya lo raggiunse, in un punto lontano dai clienti.
Katya: “Ho sentito che questa mattina, non hai dormito a casa di Pietro.”
Apollo: “Si Katya.”
Katya: “Pensavo che fossimo amici o addirittura un pò di più.”
Apollo: “Ascolta Katya, non mi fraintendere, sei una bellissima ragazza e donna, ma io non voglio incasinarti la vita. Se mi ricordassi chi sono, se saprei da dove vengo, tutto sarebbe più facile, non voglio crearti problemi.”
Katya: “Parliamoci chiaro, i miei baci, le mie carezze ti rischiano di incasinare, i pompini di quella vecchia ti fanno ritrovare la memoria?”
Apollo: “Non è così, per prima cosa Gabriella non è vecchia e poi è solo un divertimento.”
Katya: “Ed io dovrei aspettarti?”
Apollo: “No! Per me possiamo stare assieme anche subito, sei una gran figa, ma non voglio crearti problemi.”
Katya: “Ok! Ripetiamo, sei pronto ad avere una storia con me perchè sono una stra fica ed invece di parlarmene, preferisci infilare il cazzo in bocca a Gabriella.”
Apollo: “Katya, per me possiamo essere fidanzati ufficialmente anche da adesso e non mi interessa più Gabriella, ma lo faccio per proteggerti.”
Katya: “Ascolta, vai a bere due birre e vediamo se dopo ti escono parole più idonee al momento.”
Apollo: “Aaaaaaaaaaaaa, Katya, mi piaci.”
Katya prese e se ne andò indispettita, lui mollò tutto e le corse dietro.
Apollo: “No! Voglio che questo discorso prenda un’altra piega.”
Katya: “Mi stra piaci, vorrei essere la tua ragazza.”
Apollo: “Ed io lo vorrei come te, se sei pronta ad accettare ogni casino che potrebbe saltar fuori dalla mia vita io ci sono.”
Katya: “Tu non sai che casini che ho passato io con i ragazzi, quindi non puoi sapere cosa posso sopportare.”
Apollo: “Ok! Hai ragione tu. Da adesso siamo ufficialmente assieme.”
Katya: “Niente più pompini di Gabriella.”
Apollo: “NIente, basta, assolutamente basta.”
Katya: “Quante volte è successo.”
Apollo: “2 volte.”
Katya: “2 volte?”, disse strabuzzando gli occhi.
Apollo: “Ieri pomeriggio e ieri sera.”
Katya: “Ieri pomeriggio e ieri sera? Ma se ieri pomeriggio ci siamo nascosti in infermeria e tu hai detto che non volevi.”
Apollo: “Avevo appena dato con Gabriella.”
Katya: “Adesso ho capito, mi hai cacciato perchè il tuo cannone lo avevi già scaricato. …………….. e ieri sera?”
Apollo: “Si a casa di Gabriella.”
Katya: “Addirittura, prima ti scarica qui al parco e poi tu vai da lei per fartelo riscaricare?”
Apollo: “Si, ma io ieri ero single, ora non più.”
Katya ebbe un impeto di rabbia che avrebbe voluto esplodere come una bomba atomica.
Katya: “Ok! Ok signor Apollo, o chi cazzo sei, da adesso sei mio e solo io posso ciucciartelo, ci siamo capiti?”
Apollo: “Si! Si! Katya, sei stata chiara, non preoccuparti.”
Questa era una scena, un momento che nella normalità doveva terminare con un abbraccio, un bel bacio appassionato e non con lei che si gira e a passo lungo e svelto si allontana da quello che da quel momento era il suo fidanzato.
Katya arrivò nel locale cucina del Parco, dove trovò Annalisa.
Questa si accorse che era inviperita.
Annalisa: “Tutto bene amica mia?”
Katya: “Si, mi sono appena messa insieme con Apollo.”
Annalisa: “Ufficialmente?”
Katya: “Si! Da oggi non sono più single.”
Annalisa: “E perchè non sei felice, ma incazzata come una vipera calpestata da una comitiva di persone?”
Katya: “Perchè, per liberarsi di un peso, mi ha confessato che si è scopato la Signora Gabriella …………”
Annalisa: “La signora che ha salvato?”
Katya: “Si, quella! Se l’è scopata ieri pomeriggio al parco e a casa sua di lei?”
Annalisa: “Due volte in meno di 12 ore e tu ti ci metti assieme?”
Katya: “Si! Perchè lui dice che mi vuole, che gli piaccio e quindi è d’accordo. Da ora siamo insieme.”
Annalisa: “Cavoli!”, disse scuotendo la testa e mettendosi a ridere.
Katya: “Cosa c’è da ridere?”
Annalisa: “Tenendo presente che un uomo durante un rapporto sessuale può venire 2 volte, potremmo dire che lo ha fatto 4 volte ieri e non 2.”
Katya: “Basta, basta, aaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa, me ne vado in un altro posto.”
Annalisa si mise a ridere a crepapelle.
Katya si recò al chiosco dove trovò anche Loris.
Loris: “Tutto bene?”
Katya, voltandosi verso di lui: “Anche tu? Basta con queste domande, ho voglia di scopare l’uomo che amo e di baciarlo tutto, quindi oggi gira così!”, poi si girò verso l’esterno del chiosco, dove un cliente che aveva assistito al battibecco ignaro di tutto se la stava ridendo.
Katya: “Cosa posso fare per lei?”
Il cliente: “Visto che sono sicuro, che di me a lei non interessa niente mi dia una birra e me la faccio bastare.”
Katya: “Guardi, mi dica in che ombrellone è, che se l’uomo che desidero dice un’altra stronzata di oggi, vengo a cercarla.”
Il cliente: “Ok! Ok! Stia tranquilla, mi basta la birra.”
Quando il cliente si allontanò Loris e Katya si misero a ridere.
Gabriella e Marta proseguirono a lavorare ininterrottamente, senza mai fermarsi, in ufficio ma con il pensiero su quello che avevano scoperto.
Terminato di lavorare, si recarono a Isola Rizza al Parco Acquatico, per parlare con Pietro e Loris.
Gabriella: “Mi scusi se vi disturbo, ma io e la mia amica abbiamo fatto delle ricerche su Apollo, ed abbiamo scoperto delle cose.”
Pietro. “Ditemi pure.”
Marta: “Io mi sono ricordata di una storia simile a Cles.”
Loris: “Ovvero?”
Marta: “Qualcuno mi ha raccontato che a Cles è scomparso un Ingegnere idroelettrico giovane. Così abbiamo fatto delle ricerche e puntando sulla moto, abbiamo scoperto un meccanico che sul suo sito ha le foto della moto di Apollo. Potrebbe essere stato lui a creare la moto di Apollo e quindi potrebbe sapere chi è.”
Loris: “Ottima scoperta.”
Pietro: “Però noi non sappiamo se apollo fa finta di non ricordare, e non sappiamo perchè sia scappato o si sia allontanato da casa. Quindi, non possiamo affrontarlo con queste prove, perchè lui potrebbe minimizzare o buttarci fuori strada.”
Gabriella: “Dice?”
Loris: “Pietro ha ragione, ci ha sempre fatto intendere che non ricorda niente, ma guarda caso sa che non ha una mamma.”
Marta: “Cosa consigliate?”
Pietro: “Potete andare in avanscoperta voi e cercare di capire se veramente quel Meccanico sa qualcosa?”
Gabriella: “Ci andremo domani io e la mia amica, ma ci servirebbero foto.”
Pietro: “Ve le mando io.”
Loris: “Posso parlarti in privato Gabriella?”
Gabriella: “Certo.”
Loris e Gabriella si misero in disparte a parlare.
Gabriella: “Cosa c’è?”
Loris: “La storia tra lei e Apollo è una cosa seria?”
Gabriella: “Ma cosa sa lei di noi due?”
Loris: “So, che Katya, una nostra barista si è dichiarata con Apollo e vuole essere la sua fidanzata.”
Gabriella: “E’ preoccupata per la sua amica?”
Loris: “Si!”
Gabriella: “Apollo è stato una bella scopata. Mi ha salvato la vita, è un bel ragazzo e ci siamo divertiti, se Apollo vuole proseguire con questa Katya ha la mia benedizione.”
Loris: “La ringrazio, mi sarebbe dispiaciuto che Apollo si mettesse a fare il doppio gioco.”
Gabriella: “Sono una donna che ha appena mollato il marito e si presta ad una guerra giudiziaria, non mi va di iniziare una guerra anche sentimentale. Se trovo la persona con cui divertirmi mi divertirò. Non sono una puttana, sono una donna normale che si sta riappropriando della sua libertà.”
Loris: “Quindi come si comporterà con Apollo?”
Gabriella: “Sono andata io a cercarlo per ringraziarlo e abbiamo scopato, poi è venuto lui in cerca di me e abbiamo riscopato, ora se non mi cerca più, io non cercherò più lui.”
Loris: “Ok Comunque è libera di fare quello che vuole.”
Gabriella: “Con chi si è messo assieme?”
Loris: “Katya, una delle bariste.”
Gabriella: “Dove si trova questa Katya?”
Loris: “Al bar del Chiosco.”
Gabriella: “Non si avvicini al Chiosco per piacere, faccio l’amica.”
Loris: “Certo.” 1
SU AMAZON TROVATE PUBBLICATI I MIEI 2 LIBRI, PER RILASSARVI E SVAGARE LA MENTE
1° LIBRO
300 MILIONE: SOCIETA’, PASSIONE, INTRIGHI
300 MILIONI: Società, Passione, Intrighi : Zorzella, Fernando: Amazon.it: Libri
“300 MILIONI: SOCIETA’, PASSIONE, INTRIGHI” : E’ un romanzo che prende spunto dalla vincita al Superenalotto di 370 milioni, di qualche anno fa. A vincere, nel libro, è stato un ragazzo di 35 anni, geometra e non 90 persone come nella realtà. Il protagonista, Andrea, appunto, ha una vita dissoluta e border line, ma quando viene a vincere decide di cambiare. Comincia ad aiutare le persone del suo paese a viso scoperto e senza paura, attirandosi però, una marea di problemi collegati, che cercherà di risolvere cercando di non ricadere più nella sua vita precedente. Su di lui incombe anche una strana presenza, velata nel libro, che cerca di mettergli i bastoni tra le ruote, varie volte.”
2° LIBRO
IMAGE : IO NON HO PAURA
Amazon.it: IMAGE: Io non ho paura! - Zorzella, Fernando - Libri
“IMAGE: IO NON HO PAURA” : Siamo a Verona, Davide, un neodiplomato, fa il pittore di strada, perchè è un ragazzo anticonformista. Dopo un brutto fatto intenso, viene investi da un’entità soprannaturale da super poteri e la missione di proteggere Verona, la città dove abita. Al grido di “IO NON HO PAURA”, si trasforma e diventa IMAGE! Il libro è dedicato ai ragazzi adolescenti e pre universitari. Il messaggio è di non aver paura ad essere protagonisti della vita e di ciò che li circonda per essere i principali attori di ciò che succede e di un possibile miglioramento. Prende spunto dalla mia infanzia e da ciò che ho vissuto io. Soprattutto nel rapporto con le donne, che è sempre stato molto tribolato e sofferto, ma appunto, grazie al mio carattere forte ho sempre saputo farvi fronte.
Nessun commento:
Posta un commento