domenica 23 agosto 2026

L’ITALIA CHE VORREI 24° CAPITOLO

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L’ITALIA CHE VORREI 24° CAPITOLO

Scritto interamente da Zorzella Fernando

Tutto nel romanzo è inventato e frutto di fantasia.

DIVIETO ASSOLUTO DI COPIARLO O RIPRODURLO

TESTO:

24° CAPITOLO

Tagichiri: “Se aiuterete la mia famiglia allora io posso ricordare di più. Però c’è un questione.”

Paola: “Non tirare troppo la corda Mohamed.”

Tagichiri: “Non faccio una richiesta assurda.”

Paola: “Allora?”

Tagichiri: “Non voglio essere scarcerato, voglio rimanere in carcere se si verrà a sapere che ho detto tutto io, per me ci sarà la morte.”

Paola: “Ma pensa te, un terrorista che ha paura di morire, è incredibile. Dal Marocco, dichiaravi che era colpa vostra, ora hai paura di morire.”

Tagichiri: “Allora, vi dirò quello che so veramente. Chi veniva a contrattare con me, era in collegamento con un grosso industriale italiano.”

Paola: “Quanto grosso?”

Tagichiri: “Un industriale grosso veramente, ma non so il nome.”

Paola: “Tutto questo casino per niente? Per niente? Devi dirci di più.”

Tagichiri: “Si, si! Ok! Questo grosso industriale, io non lo conosco, ma so che ho sentito parlare del progetto Cavallo di Troia.”

Paola: “Cavallo di Troia?”

Tagichiri: “Non so se era un progetto Cavallo di Troia, o un progetto, un fascicolo.”

Paola: “Spiegati meglio.”

Tagichiri: “Potrebbe essere un progetto, ma non lo penso, un fascicolo, delle parole in codice, ma l’ho sentito spesso.”

Paola: “Tu sai cosa rappresenta il Cavallo di Troia nella mitologia?”

Tagichiri: “Certo, potrebbe essere un dossier che qualcuno stava preparando verso qualcun altro.”

Paola: “Ok! Sai dirci qualcosa di più dell’industriale? In cosa commerciava? Cosa costruiva?”

Tagichiri: “Io penso che se si sentiva tranquilla nel maneggiare e spostare ordigni, avesse a che fare con l’industria bellica o le grandi opere.”

Paola: “Cavoli, qualcuno vicino al Governo.”

Tagichiri: “Molto vicino.”

Paola: “Qualcuno che aveva a che fare con l’esercito e le forze armate.”

Tagichiri: “Se avessero portato avanti il loro piano e fosse rinata la Monarchia, avrebbero avuto bisogno dell’esercito.”

Paola: “Questo è un buona analisi, quindi potrebbe essere che Cavallo di Troia sia qualcosa collegato all’esercito.”

Tagichiri: “Siete contente di quello che vi ho detto?”

Romina: “Certo, ma sei sicuro di non sapere di più?”

Tagichiri: “No! Vi ho detto tutto.”

Romina: “Ok! Ci sentiamo, se avremmo bisogno.”

Tagichiri: “Io sono qui e ci voglio restare.”

Paola e Romina lasciarono Tagichiri in carcere e si recarono velocemente alla Centrale Operativa, dove vennero accolte dal loro collega Pietro e da altri Agenti.

Pietro: “Allora cosa avete saputo, cosa vi ha detto?”

Romina: “Dobbiamo cercare quale significato hanno a livello di sicurezza nazionale le parole Cavallo di Troia.”

Agente: “Cavallo di Troia? Dici che potrebbe nascondere qualcosa?”

Romina: “Potrebbe essere un codice che nasconde quello che ha portato alle bombe di Montecitorio.”

Agente: “Vediamo subito cosa si nasconde.”

Romina: “Sai controllare subito?

Agente: “E’ il mio lavoro, no?”

L’Agente si mise subito davanti al computer a lavorare, mentre i tre ragazzi del Pool si misero a riflettere.

Dopo 20 minuti …………….

Agente: “Ce l’ho fatta.”

Pietro: “A fare cosa? Cosa hai scoperto?”

Agente: “C’era un file, anzi una cartella, che si chiamava Cavallo di Troia, ma è stato cancellato.”

Pietro: “Riesci a ripristinarlo?”

Agente: “Ci provo! MI impegno.”

Pietro: “Dai, forza, ce la puoi fare.”

L’Agente si mise a smanettare di brutto, finchè fece un’esclamazione di vittoria.

Romina: “Cosa hai scoperto?”

Agente: “Ho recuperato la cartella in parte, e dentro c’è questa foto?”

La foto venne caricata al Pc.

Ritraeva un signore, sulla sessantina, calvo, con la faccia tonda, sguardo fiero e un sorriso maligno.

Romina: “Chi è?”

Pietro: “Mi sembra di riconoscerlo.”

Agente: “Ma secondo voi, io cosa ci faccio qui? Sono qui per rispondere a queste domande. ………………………………….. Si chiama Sergio Serraporta, SIO della COSTRUZIONI MEGA ITALIA SPA! ”

Romina: “E’ una delle aziende che vince più appalti governativi, per le grandi opere.”

Paola: “Ha costruito le più grandi opere d’Italia.”

Agente: “Lo Stato stesso ha una quota di proprietà.”

Paola: “Ha a che fare anche con i militari?”

Agente: “Può aver costruito cose per loro, ma sicuramente, rimane certo che ha i mezzi per spostare anche grandi arsenali.”

Pietro: “Compare il nome di questa azienda nella ristrutturazione di Montecitorio e nella costruzione del Bunker segreto?”

Agente: “No! Non compare!”

Paola: “Proprietà di questo Sergio Serraporta?”

Agente: “Controllo! ……………………………….. Ha come proprietà personale una villa a Milano, una decina di condomini sempre a Milano, una decina di Alberghi sparsi per tutto il territorio nazionale, una ventina di edifici ad uso industriale, 5 centri commerciali, e …………………………………………. la base militare dismessa di Asparetto in provincia di Verona.”

Pietro: “Una base militare dismessa?”

Agente: “Si! Ha in proprietà, una base militare dismessa?”

Paola: “Dobbiamo andare in fondo il più possibile. Il nostro ricercato ora è questo Sergio Serraporta.”

Pietro: “Ci divideremo i compiti, dobbiamo essere più veloci possibili.”

Paola: “Andiamo a fondo per bene e poi pianifichiamo bene le nostre azioni.”

Mentre il Pool Investigativo lavorava senza sosta, Fabio Fortezza, preparava nella stanza d’ospedale dove si trovava il discorso da fare alla Nazione.

Indossava una vestaglia da camera, molto elegante, colore blu e sotto aveva un pigiama azzurro.

Era seduto su una carrozzina, vicino ad un angolo della stanza, e dietro erano state sistemate 3 bandiere dell’Italia.

Era collegato ai monitor per tenere sotto controllo i suoi parametri vitali e a delle sacche per la fleboclisi i cui tubicini, erano ben nascosti.

Chiara più volte aveva cercato di fargli cambiare idea, era troppo presto fare un discorso, ma lui voleva assolutamente far capire ai cittadini che nulla era perduto.

Alle ore 20.30 Fabio si rivolse a tutti i cittadini Italiani a reti unificate, sia TV che Radio.

Fabio: “Carissimi Cittadini, la nostra nazione ha subito un nuovo attacco, ma siamo ancora qua più fieri e determinati che mai a mantenere alta la bandiera Italiana. Hanno cercato di uccidere me, ma non ce l’hanno fatta e hanno cercato di fermare il processo di ripresa dell’Italia ma non ce l’hanno fatta. Ora tutti i Sindaci intervenuti per la votazione della nuova Costituzione Italiana sono tornati a casa, ma il 1° Ottobre ritorneranno e si aprirà di nuovo l’Assemblea. Stanno tornando a casa i militari che abbiamo impegnati in alcune missioni all’estero, per garantire maggiore sicurezza nel territorio. Ricordo che ho deciso che dalle 20 alle 8 del mattino devono essere a disposizione 1 pattuglia ogni 5000 abitanti in tutto il territorio nazionale. Ricordo che le bollette per l’energia elettrica sono state ripulite dalle tasse, quindi risulteranno più leggere. Ricordo che tutte le pensioni minime sono state alzate a 1000 euro al mese. Oggi ho decretato l’abolizione della revisione per tutti i veicoli e l’abolizione del pagamento del Bollo Auto. Sto cercando di portare la nostra Nazione ai vertici. Che Dio ci protegga tutti. Auguro a tutti i cittadini una buona serata.”

La trasmissione si chiuse, e si notava che Fabio era stanco.

Fabio: “Volevo dire di più, ma non ce l’ho fatta.”

Chiara: “Sei stanco, è stato anche troppo così, devi tornare a letto.”

Fabio venne sistemato a letto, per riposare e prepararsi per la notte.      

SCELTE PRESE DAL GOVERNO ITALIANO:

Ricordo il ritiro dei militari dalle missioni all’estero.

Una pattuglia di Carabinieri o miste ogni 5000 abitanti dalle ore 20 alle ore 8.

Ricordo l’aumento delle pensioni minime a 1000 euro.

Ricordo l’abolizione delle tasse nelle bollette per l’energia elettrica.

E’ stato decretato l’Abolizione del Bollo Auto e della Revisione delle auto.

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1° LIBRO

300 MILIONE: SOCIETA’, PASSIONE, INTRIGHI

300 MILIONI: Società, Passione, Intrighi : Zorzella, Fernando: Amazon.it Libri

“300 MILIONI: SOCIETA’, PASSIONE, INTRIGHI” : E’ un romanzo che prende spunto dalla vincita al Superenalotto di 370 milioni, di qualche anno fa. A vincere, nel libro, è stato un ragazzo di 35 anni, geometra e non 90 persone come nella realtà. Il protagonista, Andrea, appunto, ha una vita dissoluta e border line, ma quando viene a vincere decide di cambiare. Comincia ad aiutare le persone del suo paese a viso scoperto e senza paura, attirandosi però, una marea di problemi collegati, che cercherà di risolvere cercando di non ricadere più nella sua vita precedente. Su di lui incombe anche una strana presenza, velata nel libro, che cerca di mettergli i bastoni tra le ruote, varie volte.” 

2° LIBRO

IMAGE : IO NON HO PAURA

Amazon.it: IMAGE: Io non ho paura! - Zorzella, Fernando - Libri

“IMAGE: IO NON HO PAURA” : Siamo a Verona, Davide, un neodiplomato, fa il pittore di strada, perchè è un ragazzo anticonformista. Dopo un brutto fatto intenso, viene investi da un’entità soprannaturale da super poteri e la missione di proteggere Verona, la città dove abita. Al grido di “IO NON HO PAURA”,  si trasforma e diventa IMAGE! Il libro è dedicato ai ragazzi adolescenti e pre universitari. Il messaggio è di non aver paura ad essere protagonisti della vita e di ciò che li circonda per essere i principali attori di ciò che succede e di un possibile miglioramento. Prende spunto dalla mia infanzia e da ciò che ho vissuto io. Soprattutto nel rapporto con le donne, che è sempre stato molto tribolato e sofferto, ma appunto, grazie al mio carattere forte ho sempre saputo farvi fronte.  


IL LIBRO DEL GIORNO: “IL MIO MOMENTO!” di Maurizio Albertini.
BIOGRAFIA AUTORE:

Albertini Maurizio nato a Busto Arsizio, il 01/09/1056: pensionato, hobby modellismo aeronautico, volontario/guida museo del volo Volandia.

>>> TITOLO DELL’OPERA DEL GIORNO: 

IL MIO MOMENTO

In vendita su:

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