sabato 24 ottobre 2026

SORPRESA A BARCELLONA 2° TEMPO 6° CAPITOLO

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SORPRESA A BARCELLONA 2° TEMPO 6° CAPITOLO

Scritto interamente da Zorzella Fernando

Tutto nel romanzo è inventato e frutto di fantasia.

DIVIETO ASSOLUTO DI COPIARLO O RIPRODURLO

TESTO:

6° CAPITOLO

Tornata in stanza, trovò Fernando in piedi, perchè si era recato al bagno, le preparò un bicchiere d’acqua e glielo passò.

Fernando era vestito solo con i boxer, visto che la stanza era calda ed accogliete, Francesca con il vestito che aveva messo a inizio serata.

Francesca: “Sdraiati a pancia in su.”

Fernando: “Cosa?”

Francesca: “Sdraiati a pancia in su, non fartelo ripetere.”

Fernando la ascoltò, e così fece.

Francesca in silenzio si fece scendere il vestito.

I seni erano nudi, indossava solo gli slip.

Fece poi scendere gli slip e abbassò le luci. 

Fernando: “Francesca, se vuoi questa sera ……………”

Francesca: “Ti faccio vedere l’inferno questa notte.”

Fernando: “L’inferno? Vuoi dire il Paradiso.”

Francesca: “Sono sposata, ricordi? Il tuo posto è all’Inferno, ma io questa notte ti farò da cicerone.”

Francesca si mise sopra Fernando ed iniziò una calda danza dell’amore, lenta ma instancabile.

La notte stellata di Capri faceva da contorno a quel momento.

Fernando stringeva i denti e non si lamentava del dolore che la ferita gli provocava, non poteva commettere anche questo sbaglio.

Fatto sta che anche questa notte finì ed il sole baciò di nuovo il mondo.

Fernando: “E’ stata una notte fantastica.”

Francesca: “Dovresti andare in Chiesa e mettere un cero alla Madonna dopo quello che è successo.”

Fernando: “Ho sbagliato lo so e continuerò a dirlo.”

Francesca: “Sbagliato? Dovevi essere morto sotto due metri di terra.”

Fernando: “C’è da andare ad un corso di aggiornamento dobbiamo muoverci.”

Francesca: “Si è vero.”

Fernando: “Tu non vieni, però, ci penso io e raccolgo gli appunti anche per te.”

Francesca: “Perchè?”

Fernando: “Vai a giocare a Pretty Woman per Capri.”

Francesca: “Cioè a fare la puttana?”

Fernando: “No, prendi la mia carta di credito a vai a comprarti dei vestiti nuovi, vorrei che mettessi dei vestiti che ti ho comprato io e non quelli che metti con gli altri uomini.”

Francesca: “Altri uomini? Ooooooo, ma chi mi credi? Guarda che l’unico uomo con cui ho tradito mio marito sei tu, comunque, visto che sei così disponibile accetto la tua proposta, dammi qua.”

Francesca prese la carta di credito di Fernando e se la mise nel portafoglio.

Fernando: “Ecco il pin.”

Francesca: “Grazie.”

Fernando: “Dai andiamo a fare colazione e poi a scuola.”

Francesca: “Ed io a divertirmi.”

Francesca mise il portafoglio in borsetta e si accorse di una cosa.

Uscì la mano con un foglietto.

Francesca: “Dopo aver fatto colazione, finchè mi preparo per andare a far compere dovresti comprarmi questa cosa.”

Diede il foglietto a Fernando e lui lo lesse.

Fernando: “E’ la prescrizione della pillola del giorno dopo, ma ne hai ancora di bisogno?”

Francesca: “Se ne ho ancora di bisogno? ……….. Guarda che la mia gattina è ancora fresca e viva come quella di una ventenne.”

Fernando: “Pensavo ………..”

Francesca: “Pensavi cosa? Hai giocato senza precauzioni e ora è giusto che ti prendi le tue responsabilità, altrimenti vai tu da mio marito e gli vai a dire che hai giocato con la mia, cioè sua patata.”

Fernando: “Ok ok, vado io e mi prendo le mie responsabilità.”

Francesca: “Ecco.”

Fernando, frettolosamente uscì dalla stanza e si diresse subito verso la più vicina farmacia.

Francesca rimasta sola: “Punto per me. Si è suicidato mi ha detto, incredibile, lo faccio morire io. Veramente pensa che io non sia stata pronta?”

Fernando tornò frettolosamente giusto per fare colazione con lei.

Fernando: “Eccomi, ce l’ho fatta.”

Francesca: “Bravo, sei stato veloce.”

Fernando: “C’è la Farmacia qui vicino. ……. Non ti nascondo un pò di imbarazzo.”

Francesca: “Non mi sembra che sei imbarazzato, quando mi hai tra le braccia.”

Fernando: “Francesca, per te trasformerei il mondo in un Paradiso.”

Francesca: “Avresti potuto farlo, io aspettavo una tua telefonata, per confermare tutto ciò che ci siamo detti la volta scorsa.”

Fernando: “Sei sposata.”

Francesca: “Sono più i matrimoni che falliscono che quelli che resistono Fernando. Non è semplice trovare un uomo che ti fa sentire una regina a parole e a fatti. Anzi, è più semplice trovarlo che è bravo solo a parole.”

Fernando: “Ora ci sono qui, e voglio rimediare ai miei errori e recuperare il tempo perduto.”

Francesca: “Con me però.”

Fernando: “Si con te.”

Francesca: “L’altra volta sei andato a Barcellona da Single e più volte hai detto che io sono stata la tua rivoluzione, ricordati sempre questa cosa, ricorda le emozioni che ti ho ispirato all’inizio, sono quelle le emozioni più vere e più pure, le uniche per cui valga la pena vivere. Se continuerai a tenerle a mente io ti starò vicino e per te ci sarò. …………. Come tu lo sei per me.”

Fernando: “Ascolta, non hai ancora bevuto la pillola del giorno dopo, quella che ti ho comprato.”

Francesca: “Non mi serve.”, e mettendosi a ridere proseguì: “Ti ho fatto un bello scherzo e ti assicuro che mi sono molto divertita. E’ stato esilarante.”

Fernando: “Sei una cosa incredibile.”

Francesca: “Io! Tu giochi con me senza precauzioni e protezioni, fai come se non fosse una cosa che ti tocca, ma io, anche poco fa ti ho confermato che il mio matrimonio sta vacillando e quindi giocando con le tue regole, c’è il rischio che ti trovi tra le braccia un bel frugoletto da accudire a 50 anni.”

Fernando: “Pensavo …………”

Francesca: “Pensavo cosa? Ancora con questa storia. Guarda che ti pianto questo coltello sporco di marmellata su una spalla e lo giro dentro la ferita dopo averlo conficcato bello profondo. …………… Continui a dire che sono una stra fica, bene, lo sono fuori e dentro.”

Tutti e due si misero a ridere a crepapelle.

Fernando: “Comunque io per stanotte invoco l’infermità mentale, mi avevi pugnalato, cucito, senza anestesia e dopo ti sei impossessata del mio corpo, mentre ero stordito.”

Francesca: “Ti assicuro che anche se eri sdraiato sotto di me, ti sei dato da fare e non eri per niente stordito e comunque se mai succedesse che rimango incinta di te, con il referto del DNA, ti ci faccio un bel quadretto da attaccarti in salotto.”

Fernando: “Non ce la faccio più dal ridere Francesca. Dai io devo andare al corso e tu a fare shopping.”

Si alzarono dal tavolo e si prepararono ad uscire dall’albergo.

Francesca: “Comunque con questa cosa che devo andare a fare shopping con la tua carta di credito, un pò troia mi sento.”

Fernando: “Allora usa la tua e sei a posto con la coscienza”

Francesca: “Assolutamente no, li valgo tutti i soldi che spenderò oggi, e ti assicuro che il patema di essere troia mi passerà appena farò il primo acquisto.”

Fernando: “Quanti ne vuoi fare?”

Francesca: “Dopo quello che mi hai fatto dire dalla troia della tua capa, a fine giro la tua carta di credito la potrai buttare nella raccolta plastica.”

Fernando: “Ok ok! Andiamo.”

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1° LIBRO

300 MILIONE: SOCIETA’, PASSIONE, INTRIGHI

300 MILIONI: Società, Passione, Intrighi : Zorzella, Fernando: Amazon.it: Libri

“300 MILIONI: SOCIETA’, PASSIONE, INTRIGHI” : E’ un romanzo che prende spunto dalla vincita al Superenalotto di 370 milioni, di qualche anno fa. A vincere, nel libro, è stato un ragazzo di 35 anni, geometra e non 90 persone come nella realtà. Il protagonista, Andrea, appunto, ha una vita dissoluta e border line, ma quando viene a vincere decide di cambiare. Comincia ad aiutare le persone del suo paese a viso scoperto e senza paura, attirandosi però, una marea di problemi collegati, che cercherà di risolvere cercando di non ricadere più nella sua vita precedente. Su di lui incombe anche una strana presenza, velata nel libro, che cerca di mettergli i bastoni tra le ruote, varie volte.” 

RECENSIONE DA PARTE DI “CRONACHE DELL’ARTE”

300 MILIONI - SOCIETA’, PASSIONE, INTRIGHI

300 MILIONI - Cronache d'Arte  

2° LIBRO

IMAGE : IO NON HO PAURA

Amazon.it: IMAGE: Io non ho paura! - Zorzella, Fernando - Libri

“IMAGE: IO NON HO PAURA” : Siamo a Verona, Davide, un neodiplomato, fa il pittore di strada, perchè è un ragazzo anticonformista. Dopo un brutto fatto intenso, viene investi da un’entità soprannaturale da super poteri e la missione di proteggere Verona, la città dove abita. Al grido di “IO NON HO PAURA”,  si trasforma e diventa IMAGE! Il libro è dedicato ai ragazzi adolescenti e pre universitari. Il messaggio è di non aver paura ad essere protagonisti della vita e di ciò che li circonda per essere i principali attori di ciò che succede e di un possibile miglioramento. Prende spunto dalla mia infanzia e da ciò che ho vissuto io. Soprattutto nel rapporto con le donne, che è sempre stato molto tribolato e sofferto, ma appunto, grazie al mio carattere forte ho sempre saputo farvi fronte.  

RECENSIONE DA PARTE DI “CRONACHE DELL’ARTE”

IMAGE: IO NON HO PAURA

Io non ho paura - Cronache d'Arte  


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