IL LIBRO DEL GIORNO: “TESTA O CROCE! IL GIOCO DELL’INGANNO!” di Dionisio Botti
BIOGRAFIA AUTORE:
Dionisio Botti nasce a Bergamo nel 1965.
Nella sua città natale, così come nel Varesotto e nel Canton Ticino, molti lo conoscono da sempre come Dennys, musicista, pianista, cantante e performer del panorama musicale locale e transfrontaliero.
Fondatore, voce e frontman dei Todo Modo, gruppo attivo nel rock italiano tra gli anni Ottanta e Novanta, ha lavorato a lungo tra locali, night club, casinò e studi di registrazione, svolgendo attività di interprete, autore, compositore e arrangiatore. La musica, prima professione e poi passione permanente, continua a rappresentare una parte essenziale del suo immaginario narrativo.
Nel 2007 cambia radicalmente percorso professionale, trasferendo nel mondo della consulenza d’impresa, della finanza agevolata, dell’organizzazione commerciale e delle energie rinnovabili una lunga esperienza maturata sul campo nella conoscenza delle relazioni umane, della negoziazione e delle
dinamiche di potere.
È Direttore Generale di Finply srl, società di consulenza con sede a Milano, specializzata nel supporto alle PMI italiane in ambiti quali crediti d’imposta per ricerca e sviluppo, Transizione 5.0 e progetti legati alla produzione di
energia da fonti rinnovabili.
Da questo doppio percorso — artistico e imprenditoriale — nasce la sua scrittura: un noir contemporaneo attraversato da business, finanza, rapporti di potere, ambiguità morali e fragilità affettive.
Nei suoi romanzi l’indagine criminale non è mai separata dal contesto sociale ed economico in cui si sviluppa, ma diventa il punto di emersione di interessi nascosti, desideri, tradimenti e verità private.
Con Testa o Croce. Il gioco dell’inganno, pubblicato nel luglio 2025 da Europa Edizioni, inaugura una saga noir incentrata sulla figura di Laura Predetti, magistrata complessa e determinata, chiamata a muoversi tra indagini giudiziarie, relazioni sentimentali, pressioni istituzionali e zone d’ombra del potere economico.
Il secondo romanzo, Testa o Croce. Il gioco si chiude, prosegue e amplia l’universo narrativo della saga, spostando l’azione su uno scenario più internazionale, dove criminalità organizzata, mafia russa, politica, riciclaggio e interessi economici si intrecciano con il percorso personale della protagonista.
Attualmente l’autore sta lavorando al terzo romanzo della trilogia, Testa o Croce. L’inizio di un nuovo mondo, destinato a completare l’arco narrativo di Laura Predetti e il disegno complessivo della saga.
Parallelamente al lavoro letterario, Dionisio Botti sta sviluppando anche una possibile trasposizione audiovisiva del progetto in forma di serie crime/noir, mantenendo però il romanzo come centro originario e autonomo del proprio universo narrativo.
>>> TITOLO DELL’OPERA DEL GIORNO:
TESTA O CROCE! IL GIOCO DELL’INGANNO!
“Testa o Croce. Il gioco dell’inganno” è dunque molto più di un romanzo investigativo. È un noir sentimentale e morale sul potere e sulla vulnerabilità, sul denaro e sui corpi, sul successo come droga e sull’amore come possibilità di riscatto.
È il racconto di un omicidio, ma soprattutto di ciò che quell’omicidio rivela: quanto sia sottile il confine tra ambizione e rovina, tra seduzione e dominio, tra il bisogno di vincere e la capacità di vivere davvero.
Al centro c’è Laura Predetti, magistrato e donna, chiamata a decifrare il delitto di un uomo che, in modo diverso, le assomiglia: entrambi intelligenti, entrambi irrisolti, entrambi costretti a scegliere tra controllo e verità.
Nel mondo di “Testa o Croce” nessuno è del tutto innocente, ma non tutti sono colpevoli allo stesso modo. C’è chi cade perché desidera troppo, chi tradisce perché si sente inferiore, chi ama tardi, chi prova a rinascere quando sembra troppo tardi. E alla fine resta l’idea più semplice e più feroce del romanzo: la verità non è mai un punto fermo, ma una scommessa. La si rincorre come
una pallina sulla roulette, come una moneta in aria, sperando che cada dalla parte giusta. A volte accade. A volte arriva troppo tardi. Ma anche quando il male sembra aver già vinto, la vita trova ancora il modo di rilanciare.
Nessun commento:
Posta un commento