giovedì 18 giugno 2026

L’ITALIA CHE VORREI 7° CAPITOLO

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L’ITALIA CHE VORREI 7° CAPITOLO

Scritto interamente da Zorzella Fernando

Tutto nel romanzo è inventato e frutto di fantasia.

DIVIETO ASSOLUTO DI COPIARLO O RIPRODURLO

TESTO:

7° CAPITOLO

Romina Zunghi, Paola Castretto e Pietro Angosia, si erano radunati per fare il punto della situazione.

Pietro: “La stanza 179  dai documenti è stata ristrutturata e resa un vero e proprio bunker.”

Paola: “Un bunker dentro Montecitorio?”

Pietro: “Occorre capire, in che zona è stato trovato il deputato superstite, il Sig. Enrico Alfonsi.”

Romina: “Faccio una verifica.”

Romina si recò a fare una telefonata, mentre gli altri due colleghi continuarono a discutere.

Paola: “Cosa pensi?”

Pietro: “Mi sembra strano, che sono morti tutti, tranne uno.”

Paola: “Non credi nella fortuna?”

Pietro: “Sono morti tutti, non mi stupirei che …………”, proprio in quel momento rientrò Romina

Romina: “Il deputato Alfonsi si trovava nella stanza 179.”

Pietro: “Tombola. Quando è esploso Montecitorio, lui è rimasto vivo, perchè si trovava praticamente dentro un bunker.”

Romina: “Ascolta, la ditta che ha fatto la ristrutturazione sarà coinvolta, ne sapranno qualcosa.”

Paola: “Faccio io delle verifiche.”

Paola si recò a fare delle verifiche e poi ritornò di corsa dal resto del gruppo.

Paola: “Incredibile!”

Romina: “Cosa?”

Paola: “La ditta che ha realizzato la ristrutturazione è stata chiusa, non esiste più.”

Pietro: “Andiamo ad interrogare i dipendenti.”

Paola: “Tutti morti, tutti morti tranne uno.”

Pietro: “Tutti morti?”

Paola: “Si! Ciò messo un pò per fare le ricerche, ma sono tutti morti, tutti tranne uno.”

Pietro: “Come sono morti?”

Paola: “Morti accidentali.”

Romina: “Chi è rimasto vivo?”

Paola: “Un dipendente, Raffaele Gagna.”

Pietro: “A Montecitorio, muoiono tutti, tranne uno. Di questa ditta muoiono tutti tranne uno. Ci sono troppe cose che combaciano. Occorre fare delle ricerche su questo Raffaele Gagna.”

Romina: “Vediamo dove abita questo signore.”

Romina fece delle ricerche, interrogando il pc e ne risultò che la residenza di questo Raffaele si trovava a Civitavecchia.

Romina tornò con alcuni documenti riguardanti Raffaele.

Tutti si misero a controllarli.

Pietro: “Aspettate. C’è qualcosa che lega Raffaele al deputato Alfonsi.”

Paola: “Cosa?”

Pietro: “Facevano parte dello stesso battaglione quando hanno fatto la ferma militare.”

Romina: “Quindi si conoscono!”

Paola: “L’unico sopravvissuto della ditta che ha restaurato la stanza dove Alfonsi si è salvato, è un suo conoscente. Ci sono dei legami troppo forti.”

Pietro: “Ma non è una prova che lega Alfonsi all’attentato.”

Romina: “Dobbiamo andare a parlare con Raffaele.”

Paola: “Diciamo qualcosa a Mike di tutto questo?”

Pietro: “No! Per ora ci sono troppe poche informazioni. Rischiamo di passare per quel che vogliono partire accusando l’unico sopravvissuto, solo perchè, appunto è l’unico sopravvissuto.”

La giornata successiva cominciò con una breve riunione nello studio del Presidente, Fabio.

Fabio: “Ci ho riflettuto molto, e volevo chiedervi, cosa ne pensate se propongo al deputato Alfonsi di diventare Vicepresidente.”

Chiara: “E’ una bella mossa. 

Giancarlo: “Sarebbe una bella mossa, lui era di un partito di minoranza. Sarebbe un bel gesto distensivo.”

Mike: “Lo trovo giusto anche io, in fondo è l’unico sopravvissuto.”

Fabio: “Bisogna che lo mettiamo al lavoro il prima possibile.”

Chiara: “Cosa prevede la giornata?”

Fabio: “Oggi, devo incontrare i Direttori dei Ministeri per metterli in riga, dobbiamo pensare ai funerali di stato, fare un altro giro a Montecitorio, organizzare l’assemblea dei Presidenti di Regione e Sindaci.”

MIke: “Le banche quando le apriamo?”

Fabio: “Organizziamo i funerali di stato il prima possibile, il giorno dopo apriremo tutto e vedremo cosa succede.”

Giancarlo: “Non è mai successo che la Borsa di MIlano fosse chiusa per così tanto tempo.”

Fabio: “Se i mercati non facessero casini potrei aprire le borse anche domani, ma ho paura che vengano bruciati troppi risparmi.”

Chiara: “Ok, mettiamo al lavoro. Prima riunione quella con i Direttori dei Ministeri.”

Fabio: “Dimenticavo, dobbiamo andare a Parlare con Enrico Alfonsi e voglio parlare ai cittadini entro questa sera.”

Giancarlo: “Cavoli che giornata piena.”

Fabio: “Dai al lavoro allora.”

La prima cosa fu la riunione con i Direttori dei Ministeri.

Fu una riunione molto dura e complicata, perchè tutti facevano fatica a tagliare le spese, come aveva chiesto Fabio.

Fabio fu molto duro. 

Spiegò più volte che l’Italia doveva cambiare assolutamente, molti MInisteri andavano riformati e rivisti, comunque a forza di battere i pugni sul tavolo, l’idea di Fabio passò.

Effettivamente alcuni di questi non lo consideravano, un vero Presidente ma solo un mero esecutore di passi obbligati.

Il problema era, però, che non si stava vivendo una situazione normale, tutto andava riscritto.

Finita questa riunione, assieme a Chiara e Mike si recò presso le macerie di Montecitorio e poi al capezzale del Deputato Enrico Alfonsi.

Enrico: “Vi ringrazio per la visita! Come vedete, sono stato molto fortunato, perchè praticamente sono già in piedi.”

Fabio: “Sono molto felice per te. Ringrazio il buon Dio, perchè il fatto che tu sia vivo è un bellissimo segno di ottimismo.”

Enrico: “Io mi sento molto fortunato.”

Fabio: “Ascolta Enrico, la Borsa di MIlano è ancora chiusa e ci sono da organizzare i Funerali di stato. O meglio, organizzeremo una messa per pregare per tutti morti, in realtà tutti i feretri saranno presi in carico dai loro cari, secondo le intenzioni di ogni famiglia.”

Enrico: “Lo trovo giusto, è meglio fare una S. Messa per tutti, ma poi ogni famiglia gestire il suo defunto.”

Fabio: “Io mi chiedevo se vuoi aiutarmi a rimettere in piedi tutto.”

Enrico: “In che modo?”

Fabio: “Come Vicepresidente. Tu eri della minoranza, ma in questo momento non esiste maggioranza e minoranza, esistiamo solo io e te.”

Enrico: “Mi farebbe molto piacere.”

Fabio: “Allora è fatta, tra quanto ti dimettono?”

Enrico: “Penso tra un paio di giorni.”

Fabio: “Bene, oggi è il 5 Settembre, organizziamo la Santa Messa il 10 Settembre, dove invitiamo tutti i Presidenti di Regione ed i Sindaci e poi 

avviamo il procedimento per l’approvazione della nuova Costituzione Italiana.”

Enrico: “Ma ci sarà una discussione prima dell’approvazione della Costituzione?”

Fabio: “Certo, ci vorrà del tempo.”

Enrico: “Dovrà essere condivisa.”

Fabio: “Certo. …………… Allora andiamo avanti per questa strada, tu riprenditi, riposati che appena uscirai dall’ospedale comincerai ad aiutarmi.”

Enrico: “Non vedo l’ora di uscire.”

Uscirono dall’ospedale con delle certezze.

Nel tragitto per ritornare a Palazzo Chigi, organizzarono le idee e arrivati cominciarono ad dare ordini per organizzare le cose decise.

Fabio si chiuse nel suo ufficio e telefonò al Presidente Saverio Nesso, il Presidente della Puglia.

Fabio: “Presidente, ciao.”

Saverio: “Ciao Fabio, come va?”

Fabio: “Oggi abbiamo deciso la data dei Funerali di Stato, ovvero il 10 Settembre prossimo. Sarete invitati tutti voi Presidente di Regione ed i Sindaci d’Italia, per creare un’assemblea per la discussione e l’approvazione della nuova Costituzione Italiana, per poi far partire di nuovo la vita dell’Italia.”

Saverio: “Scusa, non puoi utilizzare la Costituzione esistente?”

Fabio: “Io vorrei che l’Italia riprendesse la vita quotidiana con lo spirito che c’era il giorno dell’attentato. Dobbiamo far capire ai colpevoli che non ci pieghiamo davanti a niente.”

Saverio: “Si sa qualcosa sui colpevoli?”

Fabio: “Per ora no, il pool ci sta lavorando, ho chiesto di farmi sapere quando ci saranno dati certi.”

Saverio: “Mi dispiace per il casino che ho fatto.”

Fabio: “Va bene, i Generali vorrebbero che l’Italia si preparasse ad una guerra, ma io ho detto che fino a che non si saprà chi è il colpevole, tutti devono starsene buoni. ”

Saverio: “La Borsa rimane chiusa per molto ancora?”

Fabio: “No, attendo un’informazione e poi apro tutto.”

Saverio: “Ok! Avanti tutta allora.”

Fabio: “Ci sentiamo.”

La telefonata si chiuse.

Chiara entrò in ufficio dopo aver bussato e avuto risposta positiva.

Chiara: “C’è una buona notizia.”

Fabio: “Cosa?”

Chiara: “La Banca d’Italia ha detto di sì al BTP al 5% per 5 anni. Si può fare.”

Fabio: “Bene, l’interesse è alto, sarà un buon investimento rifugio per gli italiani.”

Chiara: “Sarà disponibile solo per gli italiani?”

Fabio: “Si! Chiama Mike e Giancarlo, facciamo il punto della situazione e prepariamo il discorso di stasera.”

Chiara: “Mi porti a cena fuori stasera?”

Fabio: “Certo, c’è molto da festeggiare.”

Si fece una lunga chiacchierata per mettere in ordine le idee e alle ore 20 a reti unificate il Presidente Fortezza Fabio si rivolse a tutti i cittadini con queste parole.

Presidente Fortezza Fabio: “Carissimi cittadini, mi scuso per aver fatto interrompere le programmazioni televisive a quest’ora, ma nutrivo il bisogno di informarvi di persona sulle decisioni di oggi. Oggi il deputato sopravvissuto Enrico Alfonsi ha accettato la mia proposta di diventare Vicepresidente e di aiutarmi a sistemare la situazione. E’ stata decisa la data dei Funerali di Stato per tutti i defunti dell’attentato. Sarà il 10 Settembre prossimo, presso il Stadio Olimpico qui a Roma. Sarà una Santa Messa a cui sono invitati tutti i Presidenti di Regione, i Sindaci d’Italia e tutti i cittadini che desiderano partecipare. La partecipazione è gratuita ovviamente. Non ci saranno i feretri dei defunti, per rispetto di tutte le famiglie coinvolte. Terminati i Funerali, presso Palazzo Madama, il giorno dopo, avverrà la convocazione di un’Assemblea a cui parteciperanno i Presidenti di Regione ed i Sindaci in cui si dovrà approvare la nuova Costituzione con la quale poi ritornare alla normalità. Non ci facciamo fermare da chi ha pensato ad un atto così abominevole. Sempre oggi, parlando con i Direttori dei vari Ministeri ho reso operative delle novità, sempre in linea con l’esigenza di dare all’Italia una veste nuova. La spesa pensionistica vale 364 miliardi di euro. I percettori di pensione sotto i 1000 euro sono 12 milioni e mezzo di persone da questo mese queste persone riceveranno un assegno di 1000 euro al mese. Nessuno più in Italia riceverà una pensione sotto i 1000 euro. Invece, ai 400 mila cittadini italiani che percepiscono più di 5000 euro al mese, la pensione diminuirà a 5000 euro al mese e non di più. Da questo mese nessuna pensione italiana sarà superiore ai 5000 euro. Questi cittadini possono fare tutti i ricorsi che vogliono, ma occorre assolutamente eliminare queste distorsioni. Serve dare un volto nuovo all’Italia. Da domani sono sottoscrivibili BTP con interesse al 5% netto esentasse per 5 anni. Servirà a mettere al sicuro il risparmio degli italiani da possibili manovre negative dei mercati. E’ un BTP sottoscrivibile solo da cittadini italiani o residenti in Italia, non da investitori esteri. Con i soldi che raccoglieremo con questo BTP andremo a chiudere debiti con Investitori Esteri, per rendere l’Italia più libera e meno ricattabile. Sto chiedendo ai Ministeri di fare tagli della spesa, non prometto di diminuire il debito pubblico ma di stabilizzarlo. Domani mattina riaprira la Borsa Italiana e le Banche quindi tutto il sistema commerciale riprenderà la vita normale. Per ora è tutto. Vi chiedo ancora perdono per essere entrato nelle vostre case così, ma ci tengo a relazionarvi cosa sta succedendo qui a Palazzo Chigi in questi momenti. Pregate per me, cari concittadini e per l’Italia. Buona sera a tutti.”

La diretta venne chiusa e Fabio si alzò dalla sedia con fare di vittoria.

Tutti attorno lo applaudirono ed inneggiarono.

Chiara andò ad abbracciarlo e baciarlo.

Chiara: “Presidente, domani sarà una bellissima giornata, la gente esulterà per le strade.”

Mike: “Presidente ha fatto delle scelte veramente popolari. Sicuramente i miei nonni la ameranno.”

Fabio: “Sicuramente è stato complicato convincere i direttori a fare certe scelte, ma ci siamo riusciti. Ci sono altre scelte da prendere, meno popolari, ma le prenderemo. Ora andiamo a casa a riposare.”

IN OGNI PUNTATA A FINE TESTO VERRANNO SENTITIZZATE LE  SCELTE PRESE DAL GOVERNO ITALIANO. 

Il deputato sopravvissuto Alfonsi Enrico diventa Vicepresidente.

I funerali di stato di svolgeranno il 10 Settembre.

Tutti i Presidenti di Regione ed i Sindaci dei Comuni si chiuderanno in Assemblea per disegnare la nuova Costituzione Italiana prima delle nuove votazioni.

Tutte le pensioni minime aumentano arrivando a 1200 euro nette.

Tutte le pensioni superiori ai 5000 euro vengono abbassate a 5000 euro. 

Nasce ufficialmente il BTP di 5 anni con interesse fisso al 5%, per proteggere il risparmio degli italiani da speculazioni.

Apre la Borsa di Milano.

Aprono tutte le Banche.

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1° LIBRO

300 MILIONE: SOCIETA’, PASSIONE, INTRIGHI

300 MILIONI: Società, Passione, Intrighi : Zorzella, Fernando: Amazon.it: Libri

“300 MILIONI: SOCIETA’, PASSIONE, INTRIGHI” : E’ un romanzo che prende spunto dalla vincita al Superenalotto di 370 milioni, di qualche anno fa. A vincere, nel libro, è stato un ragazzo di 35 anni, geometra e non 90 persone come nella realtà. Il protagonista, Andrea, appunto, ha una vita dissoluta e border line, ma quando viene a vincere decide di cambiare. Comincia ad aiutare le persone del suo paese a viso scoperto e senza paura, attirandosi però, una marea di problemi collegati, che cercherà di risolvere cercando di non ricadere più nella sua vita precedente. Su di lui incombe anche una strana presenza, velata nel libro, che cerca di mettergli i bastoni tra le ruote, varie volte.” 

2° LIBRO

IMAGE : IO NON HO PAURA

Amazon.it: IMAGE: Io non ho paura! - Zorzella, Fernando - Libri

“IMAGE: IO NON HO PAURA” : Siamo a Verona, Davide, un neodiplomato, fa il pittore di strada, perchè è un ragazzo anticonformista. Dopo un brutto fatto intenso, viene investi da un’entità soprannaturale da super poteri e la missione di proteggere Verona, la città dove abita. Al grido di “IO NON HO PAURA”,  si trasforma e diventa IMAGE! Il libro è dedicato ai ragazzi adolescenti e pre universitari. Il messaggio è di non aver paura ad essere protagonisti della vita e di ciò che li circonda per essere i principali attori di ciò che succede e di un possibile miglioramento. Prende spunto dalla mia infanzia e da ciò che ho vissuto io. Soprattutto nel rapporto con le donne, che è sempre stato molto tribolato e sofferto, ma appunto, grazie al mio carattere forte ho sempre saputo farvi fronte.  


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IL LIBRO DEL GIORNO: “COLLANA DI DUE LIBRI EQUILIBRIO DEL SISTEMA NERVOSO” di Ernesto Coretti.

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