venerdì 17 luglio 2026

IN CANTINA NASCE L’AMORE 8° CAPITOLO

 >>> CARISSIMI AMICI, STO CERCANDO BAR E LOCALI, DISPONIBILI AD AIUTARMI A PUBBLICIZZARE I MIEI LIBRI ED IL MIO BLOG. Io non riesco ad investire denaro, ma in realtà non serve molto per allestire una serata. IN CAMBIO RICEVERA’ PUBBLICITA’ SUI MIEI CANALI.

>>> CHI HA UN’ATTIVITA’ PROPRIA, ACQUISTANDO UN MIO LIBRO SU AMAZON ACQUISTA SPAZIO PUBBLICITARIO! SCRIVETEMI SU MESSENGER!

>>> IL BLOG CONSIGLIA’:

Dall'Arca Simone, trasformo i tuoi sogni in colori. Pittura esterna ed interna, rasatura muretti,  verniciatura ringhiere e cancelli. Copro la zona da Verona a Legnago. Il mio recapito whasapp e 3505698004 sopralluogo e preventivo sono gratuiti. RIPETO E' GRATIS PARLRE DI REALIZZARE IL TUO SOGNO. Chiamate il 3505698004. 

—-------

L’OFFICINA CHE VIENE DA TE - a domicilio

di Michele Colombini - 3513678515

Vendita, assistenza, montaggio pneumatici.

Oppeano (VR)

—----

FOTOGRAFO ANDREA CARUSO - 3887262828

Oppeano (VR) - Disponibile per vari servizi

—----

IN CANTINA NASCE L’AMORE 8° CAPITOLO

Scritto interamente da Zorzella Fernando

Tutto nel romanzo è inventato e frutto di fantasia.

DIVIETO ASSOLUTO DI COPIARLO O RIPRODURLO

TESTO:

8° CAPITOLO

La giornata proseguì, fino a  che verso le 17, uno degli operai, Fabrizio, non corse in cortile urlando.

Fabrizio: “Aiuto, aiuto, aiuto …………… La signora è sparita, è successo qualcosa di grave. Aiuto ………..”

Tutti. lasciarono le loro faccende e corsero nel cortile, a chiedere informazioni.

Fabrizio, recandosi ad un appezzamento, aveva notato il trattore di Gessica acceso, senza lei nelle vicinanze, così dopo averla chiamata la cercò e dopo un pò trovò le sue scarpe ed il suo cellulare per terra, ma di lei nessuna traccia.

Proseguendo nella ricerca, trovò che in un punto la recinzione del campo era aperta e al di là della recinzione, c’erano delle sgommate.

Tutti si allarmarono, e raccontarono tutto anche a  Gemma, che sentendo dell’accaduto decise che era il caso di informare Marco.

Marco si spaventò, prese l’auto e di corsa arrivò alla tenuta di Gessica.

Fu subito organizzata una nuova riunione esplorativa per capire cosa potesse essere successo e poi diede ordine a tutti i dipendenti di Gessica di cercarla in lungo e in largo.

Arrivata sera, dopo cena, Marco rimase a casa di Gessica e mentre cercava di mettere in ordine le varie notizie si mise a riflettere.

Verso le 21, Gemma lo raggiunse in casa.

Marco: “Buonasera Gemma.”

Gemma: “Ciao Marco!”, rispose con fare confidenziale ed amichevole.

Marco: “Non l’abbiamo ancora trovata. Sto malissimo.”

Gemma: “Ascolta Marco, devo essere sincera, sono venuta qui per quello che sto per dirti.”

Marco: “Mi dica e non perda tempo.”

Gemma: “Fabio, c’è in giro, perchè non l’ho mai visto.”

Marco: “Cosa c’entra Fabio?”

Gemma: “Bo, non so, ho una sensazione, non l’ho mai visto in giro di oggi e tra lui ed Gessica, c’è sempre stato un rapporto strano.”

Marco: “Di che tipo? Che tipo di rapporto?”

Gemma: “Non so, non ho le prove, ma in passato, pur essendo un suo dipendente le era molto vicino.”

Marco: “Da quando?”

Gemma: “Da quando è morto il marito di Gessica.”

Marco: “Ma quanto vicino? Cosa vuol dire vicino?”

Gemma: “Non lo so, ma so che avevano un rapporto strano.”

Marco: “Ok! Bisogna trovare Fabio assolutamente.”

Gemma: “Vuoi che ti preparo qualcosa, o vuoi che io vada?”

Marco: “No, no, puoi andare pure Gemma, grazie, va a riposare.”

Mentre Gemma, si stava dirigendo, verso la porta d’uscita.

Marco: “Gemma.”

Gemma: “Si, mi dica?”

Marco: “Sono intimamente innamorato di Gessica, farò di tutto per renderla felice. E’ una musa, è un disegno divino diventato donna.”

Gemma: “Posso crederci, perchè non ha l’indole di uno stronzo!”

Marco: “Troviamo Gessica.”

Una volta uscita Gemma, Marco uscì anche lui e si recò tra gli operai a chiedere se avevano visto Fabio e di cercare anche lui, senza però dire troppe cose.

Una volta rientrato in casa, Marco si mise a pensare.

Gessica era una favola, aveva un corpo bellissimo.

Formosa, muscolosa al punto giusto, il lavoro l’aveva perfettamente modellata.

Era operaia instancabile, manager precisa e un’amante indomabile era una musa.

Avrebbe voluto saperla in compagnia con qualche amante appassionato e non in pericolo.

Per cercare di ingGessicare il tempo si mise a rovistare in mezzo ai libri che c’erano ben disposti nella libreria, in salotto.

C’erano libri di vario genere e c’erano vecchi fumetti che, molto probabilmente, aveva acquistato da giovane ed aveva tenuto come ricordo.

Spostando alcuni libri si accorse che dietro, nascosta, c’era una cartellina nera.

Una cartellina in cartone tenuta chiusa con un elastico.

Perchè era li nascosta?

Cosa poteva contenere?

Dei segreti? 

Gessica aveva dei segreti?

Decise di osare, era li in casa da solo, nessuno l’avrebbe visto, così spostò i libri e prese la cartellina.

La appoggiò sul tavolino davanti al divano e cominciò a sfogliarla.

Appena aperta, sobalzò dallo spavento.

Una foto grande come un foglio A4 ritraeva Gessica, con il viso tumefatto.

Poi, proseguendo, ancora un’altra e poi un’altra ancora.

Ora, 3 certificati di accesso al Pronto Soccorso di San Bonifacio.

In questi certificati erano descritti eventi di percosse e violenze.

Gessica, era stata picchiata nella vita, e maltratta.

Poi, proseguendo a sfogliare i documenti che conteneva la cartellina, emerse la ricetta di un farmaco “LA DIGITALE”.

La Digitale, è un farmaco che usato in maniera improprio può far male al cuore, provocando anche la morte.

La ricetta portava il nome del marito di Gemma.

Proseguendo con i documenti, emerse il certificato di morte del marito di Gessica.

Controllò bene e vide che la data della morte cadeva qualche settimana dopo l’ultimo certificato di accesso al Pronto Soccorso.

Il marito quando si era sentito male, era morto in casa e Gessica non aveva voluto che fosse portato in Pronto Soccorso.

Era stato rianimato molto tempo a casa, ma poi era stato lasciato li a casa, su desiderio di Gessica.

Marco si fermò, si alzò e si mise a riflettere.

Può essere che fosse il marito di Gessica a picchiarla?

Può essere che sia stata Gessica a farlo morire?

Si rimise seduto, e proseguì.

I fogli che seguivano erano lettere d’amore di Fabio verso Gessica, poi seguì un disegno fatto a mano.

Un progetto preciso che riguardava la zona dove, nel giardino si trovava la madonnina con un angolo fiorito.

Il progetto metteva in evidenza la presenza sotto la madonnina di una struttura in cemento che lasciava uno spazio libero.

Ovvero, c’era la madonnina con l’aiuola fiorita, sotto c’era un metro di terra, sotto ancora questa struttura, sotto la struttura un’intercapedine di aria e sotto proseguiva la terra ancora.

Possibile?

Possibile che Gessica, avesse ucciso il marito e Fabio l’avesse aiutata a farlo sparire?

Possibile che tra Fabio e Gessica ci sia stato un periodo di intimità, anche per ripagare lui per l’aiuto che le aveva dato e ora fosse geloso ed arrabbiato.

C’era da capire una cosa.

Marco telefonò a Gemma.

Marco: “Gemma, scusa il disturbo per l’ora tarda.”

Gemma: “Qualunque cosa per la signora.”

Marco: “Dimmi tutto quello che sai sul marito di Gessica.”

Gemma: “Guarda non ne so molto. So che è morto a casa ed io ho cominciato a lavorare per Gessica, dopo che sono rimasta vedova anche io.”

Marco: “Dove è sepolto il marito di Gessica?”

Gemma: “Non lo so. Ha fatto un funerale molto intimo e privato, non so niente. Io come tutti ci siamo concentrati a tenerla su di morale.”

Marco dentro di sè, pensava, che anche Fabio aveva fatto di tutto per consolarla, tanto che adesso vedeva lui, Marco, come un nemico, sicuramente. 

Marco: “E su Fabio cosa mi puoi dire di più?”

Gemma: “Quello che ti ho detto è tutto quello che so.”

Marco: “Ok! Grazie! Bisogna trovare assolutamente Fabio.”

Gemma: “Dai forza cercate.”

Marco: “Tu vieni qui domani mattina?”

Gemma: “Certo caro mio che vengo.”

Marco: “Grazie.”

Gessica si era fatta aiutare da Fabio, per nascondere il corpo e sotto quella madonnina c’era sicuramente una tomba.

Ovviamente non bisognava dire niente a nessuno, non era chiaro quante persone sapevano questo segreto.

Ma dove l’aveva portata?

La notte calò sul mondo e prima o poi tutti si addormentarono.

Quando il sole risalutò il mondo le ricerche di Gessica ricominciarono da parte di tutti i dipendenti.

Dopo aver fatto colazione, Marco si mise in ufficio da Gessica, per riflettere e cercare informazioni su Fabio.

Trovò, il fascicolo personale, che ogni buon datore di lavoro, tiene, dei suoi dipendenti.

Cominciò a sfogliarlo e dentro vi trovò un contratto di acquisto per un casolare a Camposilvano, in montagna, dopo Velo Veronese.

Al casolare era collegata anche una stalla.

Il contratto era stato redatto da Gessica, in favore di Fabio e assieme a questo c’erano anche delle poesie e lettere d’amore.

Tutto era più chiaro ed era li che Fabio teneva nascosta Gessica.

Bingo!

Sicuramente era li.

Ora che fare?

Gessica, nascondeva un segreto che l’avrebbe di sicuro messa nei casini, se fosse emerso, occorreva mantenerlo segreto e molto probabilmente nessuno sapeva dei trascorsi di Gessica e Fabio.

SU AMAZON TROVATE PUBBLICATI I MIEI 2 LIBRI, PER RILASSARVI E SVAGARE LA MENTE

1° LIBRO

300 MILIONE: SOCIETA’, PASSIONE, INTRIGHI

300 MILIONI: Società, Passione, Intrighi : Zorzella, Fernando: Amazon.it: Libri

“300 MILIONI: SOCIETA’, PASSIONE, INTRIGHI” : E’ un romanzo che prende spunto dalla vincita al Superenalotto di 370 milioni, di qualche anno fa. A vincere, nel libro, è stato un ragazzo di 35 anni, geometra e non 90 persone come nella realtà. Il protagonista, Andrea, appunto, ha una vita dissoluta e border line, ma quando viene a vincere decide di cambiare. Comincia ad aiutare le persone del suo paese a viso scoperto e senza paura, attirandosi però, una marea di problemi collegati, che cercherà di risolvere cercando di non ricadere più nella sua vita precedente. Su di lui incombe anche una strana presenza, velata nel libro, che cerca di mettergli i bastoni tra le ruote, varie volte.” 

2° LIBRO

IMAGE : IO NON HO PAURA

Amazon.it: IMAGE: Io non ho paura! - Zorzella, Fernando - Libri

“IMAGE: IO NON HO PAURA” : Siamo a Verona, Davide, un neodiplomato, fa il pittore di strada, perchè è un ragazzo anticonformista. Dopo un brutto fatto intenso, viene investi da un’entità soprannaturale da super poteri e la missione di proteggere Verona, la città dove abita. Al grido di “IO NON HO PAURA”,  si trasforma e diventa IMAGE! Il libro è dedicato ai ragazzi adolescenti e pre universitari. Il messaggio è di non aver paura ad essere protagonisti della vita e di ciò che li circonda per essere i principali attori di ciò che succede e di un possibile miglioramento. Prende spunto dalla mia infanzia e da ciò che ho vissuto io. Soprattutto nel rapporto con le donne, che è sempre stato molto tribolato e sofferto, ma appunto, grazie al mio carattere forte ho sempre saputo farvi fronte.  


Nessun commento:

Posta un commento

IL LIBRO DEL GIORNO: “FILIPPO E MICHELE UN NUOVO CAPITOLO” di Anna Castellazzi

BIOGRAFIA AUTRICE: Anna Castellazzi è docente di musica, autrice e progettista culturale, con oltre trent’anni di esperienza nella formazion...