>>> CARISSIMI AMICI, STO CERCANDO BAR E LOCALI, DISPONIBILI AD AIUTARMI A PUBBLICIZZARE I MIEI LIBRI ED IL MIO BLOG. Io non riesco ad investire denaro, ma in realtà non serve molto per allestire una serata. IN CAMBIO RICEVERA’ PUBBLICITA’ SUI MIEI CANALI.
>>> CHI HA UN’ATTIVITA’ PROPRIA, ACQUISTANDO UN MIO LIBRO SU AMAZON ACQUISTA SPAZIO PUBBLICITARIO! SCRIVETEMI SU MESSENGER!
>>> IL BLOG CONSIGLIA’:
Dall'Arca Simone, trasformo i tuoi sogni in colori. Pittura esterna ed interna, rasatura muretti, verniciatura ringhiere e cancelli. Copro la zona da Verona a Legnago. Il mio recapito whasapp e 3505698004 sopralluogo e preventivo sono gratuiti. RIPETO E' GRATIS PARLRE DI REALIZZARE IL TUO SOGNO. Chiamate il 3505698004.
—-------
Azienda agricola “LA CORTE” -
Isola Rizza
-------
Azienda Agricola “VIVAI CORDIOLI” - 347 8422194
Isola Rizza - Via Casotti, 1753
-------
Ristorante “AL FOGOLAR DI CARLO CAMPOSTRINI” - 045 7152606
Bussolengo - P.zza della Vittoria, 9
-------
Bar gelateria “LADY BAR” - 3487295669
Abano terme - P.zza Todeschini, 4
-------
Pizza d’asporto “DOLCE E SALATO” - 045 6970790
Isola Rizza - Via Capitello, 2
-------
L’ITALIA CHE VORREI 19° CAPITOLO
Scritto interamente da Zorzella Fernando
Tutto nel romanzo è inventato e frutto di fantasia.
DIVIETO ASSOLUTO DI COPIARLO O RIPRODURLO
TESTO:
19° CAPITOLO
Arrivò notte e arrivò giorno, e finalmente il sole salutò il 10 Settembre 2027.
Pochissime persone riuscirono a dormire a Roma.
Tutto quello che stava succedendo era scandito da un protocollo rigidissimo.
Allo stadio Olimpico le porte si aprirono subito per cittadini italiani che avevano fatto richiesta di essere presenti alla messa, poi arrivarono i Sindaci e tutti gli Amministratori Regionali arrivati e poi alla fine per tutto lo Staff del Presidente del Consiglio.
Tutti si comportavano con compostezza e si muovevano con lentezza perchè avevano paura.
Era un momento che doveva essere organizzato per forza, occorreva una Messa per riunire tutti i credenti in una preghiera comune per i caduti.
Fabio si mise in prima linea, nella prima file di sedie con Chiara vicino, seguito poi da Mike e dal deputato sopravvissuto Alfonsi e dalla compagna.
Alle ore 10.00 in punto il Prete iniziò la messa.
Molti bambini, figli di Sindaci presenti e figli di cittadini romani partecipavano alla Messa come Chierichetti.
La Messa proseguiva solenne, sembrava fosse presente il Papa.
Molti canti scandivano il passaggio tra un momento e l’altro della cerimonia.
In una stanza adibita per i giornalisti, Gagna si era nascosto giorni prima per aspettare questo momento.
Aveva tolto dal nascondiglio il fucile di precisione che giorni prima aveva nascosto, lo aveva preparato e ben montato, ora era pronto all’uso.
Raffaele Gagna, aprì la finestra scorrevole che dava sullo stadio, quel tanto da far uscire la canna del fucile e mirare.
La Messa stava proseguendo, e Raffaele stava mirando.
Piano piano la mira stava diventando sempre più precisa.
Tra i Chierichetti, era presente un bambino che aveva una capacità di osservazione molto spiccata, e dopo aver visto una serie di film interminabili a carattere poliziesco, si era messo ad osservare ogni zona dello stadio finchè si accorse di quella canna di fucile che usciva dalla finestra e con un coraggio da leone si mise ad urlare: “C’è un fucile, c’è un fucile!”, indicando la zona.
Mike velocemente voltò lo sguardo, ma Gagna sparò due colpi.
Mike, diede subito l’allarme e le coordinate da dove erano partiti i colpi, ma fu Chiara ad urlare all’inverosimile.
Chiara: “Aiuto, aiuto, servono i soccorsi! ……….. Fabio, Fabio, …………..”
Mike si voltò verso il Presidente e lo vide a terra con il petto insanguinato.
Tramite l’auricolare MIke, coordinò i soccorsi, e la ricerca del colpevole.
Fabio venne subito soccorso e portato verso l’ospedale Militare a Roma, Alfonsi e la compagna venne portato a Palazzo Chigi, e tutti i Sindaci con la Gente presente venne fatta evacuare.
Si cercò di fare tutto in maniera strà ordinata, ma ovviamente il caos si manifestò lo stesso.
Gagna, dopo aver sparato era uscito subito di corsa, senza niente con se per essere leggero.
I Minuti di panico che erano seguiti dopo l’attentato, lo avevano protetto nella fuga.
Ovviamente era stato individuato, ma ormai era già fuori lo stadio e lo stavano inseguendo.
Tutto questo venne reso pubblico grazie ai telegiornali, che portarono nelle case degli italiani una quantità di paura ed incertezza ancor più potente e pressante del primo attentato.
Aver visto in Tv il Presidente Fortezza così determinato a voler sistemare tutto aveva portato la pace, ma ora, quale futuro li aspettava?
Nel frattempo, l’ambulanza che portava Fabio Fortezza correva veloce, in 5 minuti arrivò al pronto soccorso e subito dopo aver scaricato la barella venne trasportato subito nella Shock Room di massima urgenza.
Ovviamente il Pronto Soccorso era stato avvisato.
Assieme all’Ambulanza erano arrivati una schiera di soldati per sorvegliare il Presidente.
Mike stava impazzendo nel tenere tutto sotto controllo.
Aveva dato ordine a dei fedelissimi di tenere sotto controllo in particolare Alfonsi e al minimo errore di arrestarlo.
Un piano ultra segreto prevedeva che il Generale alla Difesa avrebbe preso il controllo di tutto e seguito gli ordini di Fabio.
Chiara non aveva più lacrime per piangere.
Fabio fu subito visitato, ma vedendo che le cose erano gravi venne portato subito in Sala operatoria per essere operato, era vivo ma in gravi condizioni, perchè un proiettile era rimasto dentro il torace, vicino all’aorta ascendente.
Tramite uno strumento radiografico a forma di “C” vennero fatte varie lastre intraoperatorie per dirigere i chirurghi verso la pallottola il prima possibile.
Quando l’intervento iniziò tutta l’Italia si attaccò alla Tv e sintonizzò su Rai Uno dove il TG seguiva tutte le fasi dell’intervento.
Gagna, braccato, dalla Polizia e dall’Esercito messo alle strette, prima di essere preso si suicidò, portando nella tomba tutti i segreti.
Sarebbe stato meglio averlo preso vivo, ma il suo suicidio non fu evitabile.
Alfonsi Enrico con la compagna Irina era uscito da Palazzo Chigi per parlare in privato.
Enrico: “Ho una paura che non ti dico.”
Irina: “Siamo vicini alla meta, ce l’abbiamo fatta, ormai è ora di prendere il comando.”
Enrico: “Non ci posso credere.”
Irina: “Oggi Vicepresidente domani Re. Non supererà l’intervento e tu sarai il suo sostituto e questo punto niente ti fermerà da costituire una Monarchia Assoluta in Italia.”
Enrico: “Sarò l’unico, il capo.”
Irina: “Tutto sarà nelle tue mani, tutto dipenderà da te. Prenderai un paio di decisioni a favore del popolo e poi prenderai la decisione.”
Enrico: “Sarà un nuovo inizio, istituiremo un nuovo parlamento, ma sarò io il capo assoluto e nessuno scoprirà i veri colpevoli dell’attentato.”
Irina: "Insabbieranno tutto, e gli inquirenti brancoleranno nel buio.”
SCELTE PRESE DAL GOVERNO ITALIANO:
?
SU AMAZON TROVATE PUBBLICATI I MIEI 2 LIBRI, PER RILASSARVI E SVAGARE LA MENTE
1° LIBRO
300 MILIONE: SOCIETA’, PASSIONE, INTRIGHI
300 MILIONI: Società, Passione, Intrighi : Zorzella, Fernando: Amazon.it: Libri
“300 MILIONI: SOCIETA’, PASSIONE, INTRIGHI” : E’ un romanzo che prende spunto dalla vincita al Superenalotto di 370 milioni, di qualche anno fa. A vincere, nel libro, è stato un ragazzo di 35 anni, geometra e non 90 persone come nella realtà. Il protagonista, Andrea, appunto, ha una vita dissoluta e border line, ma quando viene a vincere decide di cambiare. Comincia ad aiutare le persone del suo paese a viso scoperto e senza paura, attirandosi però, una marea di problemi collegati, che cercherà di risolvere cercando di non ricadere più nella sua vita precedente. Su di lui incombe anche una strana presenza, velata nel libro, che cerca di mettergli i bastoni tra le ruote, varie volte.”
2° LIBRO
IMAGE : IO NON HO PAURA
Amazon.it: IMAGE: Io non ho paura! - Zorzella, Fernando - Libri
“IMAGE: IO NON HO PAURA” : Siamo a Verona, Davide, un neodiplomato, fa il pittore di strada, perchè è un ragazzo anticonformista. Dopo un brutto fatto intenso, viene investi da un’entità soprannaturale da super poteri e la missione di proteggere Verona, la città dove abita. Al grido di “IO NON HO PAURA”, si trasforma e diventa IMAGE! Il libro è dedicato ai ragazzi adolescenti e pre universitari. Il messaggio è di non aver paura ad essere protagonisti della vita e di ciò che li circonda per essere i principali attori di ciò che succede e di un possibile miglioramento. Prende spunto dalla mia infanzia e da ciò che ho vissuto io. Soprattutto nel rapporto con le donne, che è sempre stato molto tribolato e sofferto, ma appunto, grazie al mio carattere forte ho sempre saputo farvi fronte.
Nessun commento:
Posta un commento