giovedì 8 ottobre 2026

SORPRESA A BARCELLONA 2° TEMPO 4° CAPITOLO

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SORPRESA A BARCELLONA 2° TEMPO 4° CAPITOLO

Scritto interamente da Zorzella Fernando

Tutto nel romanzo è inventato e frutto di fantasia.

DIVIETO ASSOLUTO DI COPIARLO O RIPRODURLO

TESTO:

4° CAPITOLO

Fatto sta che lui alle 19.30 si presentò nella hall dell’albergo ed attese.

Aveva già messo in preventivo che lei potesse ritardare qualche minuto.

Ne passarono ben 30 di minuti, ed arrivò il momento che l’ascensore si aprì e Francesca uscì, da sola, vestita con un vestito nero lungo, molto morbido che le calzava a pennello.

Davanti la scollatura scendeva a V fino all’incrocio con il reggiseno che le sosteneva benissimo il seno.

La gonna aveva uno spacco sul lato sinistro che correva su tutta la gamba, lasciandola nuda quando camminava e altrettanto nuda se si sedeva e non la ricopriva.

Arrivata a 80 centimetri di distanza, da Fernando si fermò.

Si fissarono a lungo, poi, Fernando si inginocchiò davanti a lei. 

Francesca: “Che cazzo fai, qui davanti a tutti?”

Fernando si rialzò.

Fernando: “Faccio vedere a tutti come si saluta una regina.”

Francesca: “Non baciarmi o non provare a farlo qui davanti a tutti. Sono incazzata con te.”

Fernando: “Spero che il tuo cuore mi perdoni.” 

Francesca: “Portami in un ristorante degno per questo vestito, visto che dici di amarmi così intensamente.”

Fernando: “Lo farò. ……….. Seguimi Francesca.”

Francesca si mise a braccetto di Fernando ed insieme uscirono dall’Hotel. 

Francesca: “Sono ancora incazzata, ti ucciderei con i tacchi se potessi.”

Fernando: “L’ho fatto per te.”

Francesca: “L’avresti fatto per amore se ti fossi suicidato veramente, ma sei ancora vivo.”

Fernando: “Grazie mille per l’incoraggiamento.”

I due passeggiavano diretti verso il ristorante.

Fernando guardava Francesca estasiato per la sua bellezza e perchè non riusciva a capacitarsi di averla ancora li al suo fianco.

Ad un certo punto si fermarono e lui si mise davanti a lei.  

Francesca: “Non voglio essere baciata, non lo meriti.”

Fernando: “Voglio toglierti il rossetto per poi andare a riprenderlo.” 

Francesca: “Non preoccuparti ho una bella scorta.”

Fernando si avvicinò con forza a Francesca e la baciò.

Le bocche si incollarono e Francesca lo lasciò fare, dando vita ad un bacio molto intenso e profondo.

Lui la teneva stretta tenendola dai fianchi, mentre lei aveva le mani appoggiate sui bicipiti.

I corpi da subito leggermente staccati piano piano si unirono sempre di più.

Quando il bacio finì, si guardarono intensamente.

Fernando: “Dai, voglio portarti a cena.”

Francesca: “Sei riuscito a baciarmi, ti sei sentito un pò stronzo almeno?”

Fernando: “Ti assicuro che mi sento più che stronzo.”

Ripresero a camminare. 

Fernando: “Ho guardato spesso il tuo profilo instagram.” 

Francesca: “Cos’è, ti facevi le seghe, invece di chiamarmi?”

Fernando: “Ma dai, ma come fai a dire queste cose?” 

Francesca: “Cosa dovrei dirti? ……… Mi dici che guardavi il mio profilo instagram, invece di chiamarmi.”

Fernando: “Ho ricominciato a fare palestra, da quando sono tornato dall’altro viaggio.”

Francesca: “Cos’è, sono gli ultimi slanci da cinquantenne? Vuoi essere quello che non sei più?”

Fernando: “Ascolta? Ma che dici? Io cerco di ricostruire quello che stavo distruggendo e tu te ne esci con queste frasi?” 

Francesca: “Sei tu il romanticone tra i due.”

Fernando: “Guarda, tra le seghe e l’ultimo slancio, io dovrei pagarti la cena?” 

Francesca: “Ti ricordo che tu sei morto, ti sei suicidato. ……. Ma quante volte te lo devo rinfacciare questa cosa?”

Fernando la prese, in braccio. 

Francesca: “Che fai adesso?”

Fernando: “Voglio portarti in braccio, fino al ristorante.”

Francesca: “Dai, mettimi giù.”

Fernando: “No, voglio che tutti vedano quanto sei importante per me.” 

Francesca: “Fin davanti alla porta, poi mi fai scendere. …………. Fai veloce che ho una fame incredibile.”

Fernando: “Francesca? Ma cosa dici?”  

Francesca: “Come ho detto sei tu il romanticone. ……. Dai che entriamo.”

Entrarono e si sedettero a mangiare.

Il ristorante era organizzato a buffet, quindi a piccole dosi andavano a prendersi le cose che più desideravano per gustarsi con calma le migliori cose.

Francesca: “Io e te siamo strani.”

Fernando: “Perchè?”

Francesca: “Con tutto compreso, spendiamo l’ira di Dio quando facciamo questi viaggi.”

Fernando: “Spendo io, tu hai comunque tutto gratis.” 

Francesca: “Lo so, però avremmo tutto compreso.”

Fernando: “Ma non questa cosa. Non questa atmosfera. Non la magia che vivo nell’averti qui vicina.” 

Francesca: “Guarda che se al ritorno, ti comporti ancora come l’altra volta, ti spacco in due.”

Fernando: “Guarda, devi ringraziare il mio capo se sono qui.” 

Francesca: “Se ne vale la pena, lo farò.”

Fernando: “Ti va di ballare?”

Francesca: “Va a te di ballare perchè è un lento. ……. Stiamo stretti stretti?”

Fernando: “Ti va?” 

Francesca: “Certo che mi va.”

I due andarono sulla pista da ballo e si abbracciarono stretti stretti. 

Fernando: “E’ un lento, ma così stretti, non so se balliamo o solo ondeggiamo di qua e di  la.” 

Francesca: “A me va bene anche ondeggiare.”

Fernando: “Hai degli occhi bellissimi, mi piace perdermi.”

Francesca: “Mi raccomando non perderti più, come hai fatto fino ad adesso.”

Fernando: “Non sbaglierò più, te lo prometto. Sarai tu a decidere per il nostro rapporto.” 

Francesca: “Trovo che sia giusto così.”

Francesca appoggiò la testa sulla spalla di Fernando e così ballarono per un bel pò.

Francesca, aprì gli occhi e guardò Fernando. 

Francesca: “Ehi, cosa stai guardando?”

Fernando: “Niente.”

Francesca: “No, stai guardando le tette di quella la. ….. Sei una cosa incredibile.”

Fernando: “No, non è vero.” 

Francesca: “Si, che è vero. Ha una scollatura da panico.”

Fernando, baciò Francesca molto intensamente.

Fernando: “Voglio fare l’amore con te.” 

Francesca: “Cavoli se sei diretto.”

Fernando: “Ho voglia di uscire da questo ristorante, portarti da qualche parte e spogliarti.”

Francesca: “E se io non volessi?”

Fernando: “Ti desidero Francesca, lo so sono stato un coglione, ma ti desidero un casino, non sbaglierò più.” 

Francesca: “Se io dico di si e sbagli, ti uccido assolutamente.”

Fernando: “Certo.”

Fernando pagò il conto ed uscirono.

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1° LIBRO

300 MILIONE: SOCIETA’, PASSIONE, INTRIGHI

300 MILIONI: Società, Passione, Intrighi : Zorzella, Fernando: Amazon.it: Libri

“300 MILIONI: SOCIETA’, PASSIONE, INTRIGHI” : E’ un romanzo che prende spunto dalla vincita al Superenalotto di 370 milioni, di qualche anno fa. A vincere, nel libro, è stato un ragazzo di 35 anni, geometra e non 90 persone come nella realtà. Il protagonista, Andrea, appunto, ha una vita dissoluta e border line, ma quando viene a vincere decide di cambiare. Comincia ad aiutare le persone del suo paese a viso scoperto e senza paura, attirandosi però, una marea di problemi collegati, che cercherà di risolvere cercando di non ricadere più nella sua vita precedente. Su di lui incombe anche una strana presenza, velata nel libro, che cerca di mettergli i bastoni tra le ruote, varie volte.” 

RECENSIONE DA PARTE DI “CRONACHE DELL’ARTE”

300 MILIONI - SOCIETA’, PASSIONE, INTRIGHI

300 MILIONI - Cronache d'Arte  

2° LIBRO

IMAGE : IO NON HO PAURA

Amazon.it: IMAGE: Io non ho paura! - Zorzella, Fernando - Libri

“IMAGE: IO NON HO PAURA” : Siamo a Verona, Davide, un neodiplomato, fa il pittore di strada, perchè è un ragazzo anticonformista. Dopo un brutto fatto intenso, viene investi da un’entità soprannaturale da super poteri e la missione di proteggere Verona, la città dove abita. Al grido di “IO NON HO PAURA”,  si trasforma e diventa IMAGE! Il libro è dedicato ai ragazzi adolescenti e pre universitari. Il messaggio è di non aver paura ad essere protagonisti della vita e di ciò che li circonda per essere i principali attori di ciò che succede e di un possibile miglioramento. Prende spunto dalla mia infanzia e da ciò che ho vissuto io. Soprattutto nel rapporto con le donne, che è sempre stato molto tribolato e sofferto, ma appunto, grazie al mio carattere forte ho sempre saputo farvi fronte.  

RECENSIONE DA PARTE DI “CRONACHE DELL’ARTE”

IMAGE: IO NON HO PAURA

Io non ho paura - Cronache d'Arte  


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SORPRESA A BARCELLONA 2° TEMPO 4° CAPITOLO

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